Alessandro Siani/ “Farò tele-panettoni? No, cine-pastiere” (La porta dei sogni)

- Raffaele Graziano Flore

Alessandro Siani, ospite a “La porta dei sogni”, video: “Ora farò tele-panettoni? No, al massimo cine-pastiere” scherza l’attore e regista dopo l’esperimento natalizio con “Stasera felicità”

Alessandro Siani a "Che tempo che fa"
Alessandro Siani a "Che tempo che fa" (Ra, 2019)

Sarà l’attore e comico Alessandro Siani il protagonista questa sera de “La porta dei sogni”, il nuovo show che, a detta della sua conduttrice, realizza i desideri e mira a raccontare le storie di coloro che mirano a realizzare un sogno o semplicemente a fare una sorpresa o ricongiungersi con una persona cara. E nell’appuntamento di questa settimana col nuovo programma di ‘emotainment’ targato Rai di questo sabato, spostato dal venerdì per ragioni di palinsesto, oltre a Flavio Insinna, Raoul Bova ed Enrico Brignano, ecco che il 44enne istrione partenopeo completerà un cast di ospiti tutto al maschile e probabilmente parlerà ancora del suo ultimo show che è andato in onda nella notte di Natale, ovvero “Stasera Felicità”. In esclusiva per Sky il programma ha visto per la prima volta Siani nel ruolo di conduttore mescolando cabaret ed ospitate ma anche cortometraggi mandati in onda nelle varie pause e nelle intenzioni degli ideatori dovrebbe risultare come una sorta di omaggio al “Truman Show” sin dalla stessa scenografia che rimanda al film diretto da Peter Weir nel 1998.

ALESSANDRO SIANI E IL PRIMO SHOW DA CONDUTTORE

E parlando proprio di questa esperienza televisiva negli inediti panni di padrone di casa, Alessandro Siani (pseudonimo di Alessandro Esposito) ha spiegato come mai ha accettato questa chiamata e se per lui si tratta del primo passo in una nuova carriera o solamente di un esperimento temporaneo con uno show natalizio che è parso davvero sui generis e per alcuni aspetti innovativo. “Prima avevo sempre rifiutato perché mi avevano sempre cercato per un one-man-show, invece Sky mi ha proposto una situazione nuova e usando un linguaggio diverso, giocando con i generi” ha rivelato Siani che ha spiegato però di aver scritto tutto da solo il programma e di essersi preso per questo tutta la responsabilità. “Un tele-panettone? Per me che sono napoletano sarebbe meglio chiamarlo cine-pastiera” ha scherzato il comico in una intervista concessa a “il Giornale” ma ammettendo che gli piacerebbe proseguire questo progetto seguendo la falsariga del format di “Stasera felicità”.

ALESSANDRO SIANI: “LA FELICITA’ NON E’ SUI SOCIAL NETWORK: IO L’HO PROVATA QUANDO…”

E la felicità è stata uno degli argomenti toccati da Alessandro Siani non solo nell’intervista concessa a “il Giornale” ma pure al “Corriere della Sera” dove, approfittando della concomitanza con le festività natalizie, ha provato a spiegare cosa significa per lui. L’attore e da qualche tempo anche regista partenopeo prima ha citato un filosofo spiegando che “la felicità è quando non senti il bisogno di essere felice, e invece noi passiamo tutto il tempo a cercarla…”. Inoltre, allargando il discorso ha messo in chiaro una cosa: “Secondo me la felicità non si può trovare sui social network: questi sono fenomeni straordinari: siamo passati a fotografare il cibo su Instagram” ha detto l’attore, ricordando poi il momento in cui nella sua vita per la prima volta ha provato la felicità. “Il primo giorno che sono stato felice ero in motorino scassatissimo, più truccato di Lady Gaga e c’era una ragazzetta che mi abbracciava e il vento di primavera sui nostri volti su una strada di Posillipo, e a un tratto ho pensato: ‘Ma ché, sono felice?’…”.



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