Annibale Giannarelli, il vincitore di The Voice Senior/ “Era scritto nel mio cammino”

- Alessia Miceli

Chi è Annibale Giannarelli il vincitore di The Voice Senior, era stato Ivano dei Cugini di Campagna a convincerlo, adesso è molto contento, ecco le sue dichiarazioni

Annibale Giannarelli
Annibale Giannarelli (foto: web)

La carriera di Annibale Giannarelli, ha affiancato Mina e Peppino Di Capri

Annibale Giannarelli è il vincitore della seconda edizione di The Voice Senior. E’ diventato famoso anche perché ha partecipato al talent a 73 anni e questo lo ha reso il più anziano vincitore di The Voice ma anche di qualunque altro talent show. Classe 1948, di Massa Carrara, è emigrato con la sua famiglia in Australia e li ha iniziato ad appassionarsi alla musica. La storia di quest’uomo è molto particolare perché a soli 15 anni si è addentrato nel mondo della musica, ha iniziato ad esibirsi ottenendo grandi risultati tra cui un disco d’oro.

Si è esibito anche in televisione, sia in America che in Italia ed ha anche avuto l’onore di affiancare due grandi stelle della musica: Mina e Peppino Di Capri. Nella carriera di Annibale c’è la grande soddisfazione di aver cantato il brano Trinity del film “Lo chiamavano Trinità” e poi nel 2022, anche quella di aver creato il gruppo “I cantori moderni di Alessandroni” e di aver vinto The Voice Senior. Annibale aveva dichiarato di non aspettarsi nessun cambiamento nella sua vita dopo la vittoria e di fatto è stato così, però per lui questa esperienza ed in seguito la vittoria, è stata un altro grande traguardo raggiunto.

Annibale Giannarelli, il percorso a The Voice Senior, la vittoria e le dichiarazioni

La vittoria di The Voice Senior ha permesso ad Annibale Giannarelli di incidere un singolo tramite l’etichetta discografica “Universal”. Dopo aver impressionato Gigi D’Alessio alle blind auditions, il cantante ha colpito anche il pubblico, sia con l’esibizione di My Way di Frank Sinatra, sia alla finale dopo aver cantato il suo brano, Trinity, che ha accompagnato le scene cinematografiche di Terence Hill e Bud Spencer. Dopo la vittoria il cantante aveva dichiarato: “Era scritto nel mio cammino spirituale che tutto questo dovesse succedere, come un puzzle in cui i pezzi vanno volta per volta al loro posto”.

Al contrario il direttore di Rai 1 Stefano Coletta è convinto che sia tutto merito del talento e del coraggio di chi riesce a mettersi in gioco: “Non c’è mai fortuna quando un concorrente diventa vincitore, semplicemente è il tempo in cui il talento incontra l’opportunità. Significa che c’è stato il coraggio di annaffiare il proprio talento, perché ci vuole coraggio”. In ogni caso, in parte la sua vittoria è anche merito di Ivano dei Cugini di Campagna; il cantante è il cugino di Annibale ed era stato proprio lui a spingerlo verso questa esperienza.





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