Arrigo Sacchi “Scudetto? Dico Inter”/ “Occhio a Conte, ha il calendario più facile”

- Claudio Franceschini

Arrigo Sacchi dice Inter per la corsa allo scudetto: l’ex allenatore ha sottolineato il fatto che i nerazzurri abbiano il calendario più abbordabile e possano riprendere Juventus e Lazio.

Arrigo Sacchi sorriso lapresse 2020
Arrigo Sacchi, ex allenatore di Milan e nazionale italiana (Foto LaPresse)

La Serie A sta per ripartire, e naturalmente il tema principale sarà la lotta scudetto. Tre le squadre coinvolte: appena prima della sosta forzata per il lockdown da Coronavirus l’Inter ha perso punti importanti, in particolar modo nella sfida diretta contro la Juventus, ma rimane comunque a -9 dalla capolista bianconera e -8 dalla Lazio. Peraltro i nerazzurri hanno una partita in meno: qualora dovessero battere la Sampdoria, nel momento in cui le due avversarie torneranno in campo potrebbe ritrovarsi con uno svantaggio minore, e dunque possibilità concrete di farcela. Basti pensare che la stessa Inter nel 2002 aveva scialacquato 6 punti sulla Juventus a cinque giornate dal termine, mentre i bianconeri se ne erano fatti rimontare 9 dalla Lazio due anni prima. Le tre squadre sono sempre quelle dunque, per un finale di stagione scoppiettante.

ARRIGO SACCHI: “SCUDETTO? DICO INTER”

Secondo Arrigo Sacchi, proprio l’Inter potrebbe essere favorita nella corsa allo scudetto: in un’intervista a La Gazzetta dello Sport l’ex allenatore del Milan ha detto che chiaramente Juventus (per l’organico a disposizione) e Lazio (per le grandi motivazioni) partono con un vantaggio che prescinde anche dai punti in classifica, ma “il calendario dell’Inter è abbastanza facile e credo che Conte possa reinserirsi nella corsa al vertice”. Vediamolo, allora, il calendario dei nerazzurri: dopo aver ospitato la Sampdoria saranno ancora in casa contro il Sassuolo, poi trasferta a Parma e doppia gara interna contro Brescia e Bologna a precedere la trasferta di Verona. Quindi Torino in casa e Spal in trasferta; poi arriverà la partita più difficile che è quella dell’Olimpico contro la Roma. Le insidie non mancheranno nel finale di stagione: a San Siro contro il Napoli e a Bergamo le ultime due, ma a quel punto partenopei e orobici potrebbero aver raggiunto (o fallito) i loro obiettivi.

La Juventus ospiterà la Lazio il 20 luglio, ma avrà anche la trasferta contro il Milan e quella sempre insidiosa di Marassi (Genoa), poi il derby della Mole oltre ad Atalanta e Roma, sia pure all’Allianz Stadium; trasferte a Bergamo e Torino per la Lazio, che dovrà anche affrontare il Milan in casa e poi andare al Bentegodi, campo sempre difficile, chiudendo inoltre al San Paolo. Insomma, tutte le tre squadre hanno impegni probanti; forse è vero che l’Inter delle tre ha il calendario mediamente più abbordabile, ma qui si tratta anche di definire quale delle compagini avrà assorbito meglio il prolungato periodo di stop e un lavoro interrotto e poi spezzettato tra allenamenti prima individuali e poi di gruppo, sono tutti fattori che andranno presi in considerazione anche se, a bocce ferme, non si può certo valutare la loro incidenza in una corsa allo scudetto che, vada come vada, ci auguriamo possa tenerci compagnia fino in fondo ed entusiasmarci come stava facendo in precedenza.

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