BEPPE CONVERTINI/ “La vita in diretta? Non sono un conduttore a ‘cinque stelle'”

- Emanuele Ambrosio

Beppe Convertini e le polemiche per il suo arrivo in Rai a “La vita in diretta Estate”: “ho le mie idee, tutto il resto non conta”

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Beppe Convertini a La Vita in Diretta Estate (Instagram)

 

Beppe Convertini, il conduttore de La Vita in Diretta Estate 2019, si è raccontato in una lunga intervista a Il Giornale. Dalla carriera di attore, tutti lo ricordano per aver recitato nella soap opera “Vivere” fino a quella di conduttore che l’ha visto recentemente approdare in Rai al timone del programma pomeridiano della prima rete di viale Mazzini non senza le immancabili polemiche. Convertini, infatti, è stato bollato come conduttore a “cinque stelle”, ma la polemica non l’ha toccato minimamente: “sono stato scelto per quello che sono, ho le mie idee che sono solo mie, di nessun altro. Tutto il resto non conta”. Deciso e diretto Beppe Convertini ha replicato con i fatti alle critiche ricevute per via del suo arrivo in Rai dove attualmente conduce “La vita in diretta Estate” in attesa di prendere a settembre il timone di “Linea Verde”. “Per me parlano la mia storia, il mio lavoro trentennale, i tanti anni passati sui palcoscenici e nelle piazze a presentare spettacoli accanto alla gente e il grande affetto che il pubblico ci sta dimostrando” ha dichiarato a Il Giornale mettendo a tacere ogni critica. 

Beppe Convertini: “Con la morte di mio padre ho perso non solo il suo affetto”

Beppe Convertini è arrivato in Rai portando il suo bagaglio di esperienze, ma anche il suo modo di fare sempre rispettoso e sensibile. Forse sono stati propri questi i valori aggiunti che hanno spinto la Rai a investire su di lui: “Il mio obiettivo è raccontare ogni singola storia con educazione, immergendomi nell’anima di chi viene intervistato”. Una volta giunto in Rai il conduttore ha raccontato di essere stato accolto alla grande: “c’è una squadra fantastica: dagli autori alle maestranze. Spero abbiano apprezzato il mio garbo e umanità. Cerco sempre di dare importanza alle persone che lavorano con me”. Un approccio alla vita riflessivo e zen che deriva dal suo grande, grande amore per la vita. “Mi piace sorridere” – ha raccontato il conduttore a Il Giornale entrando poi nel privato – “quando perdi tuo padre a 17 anni per un tumore alla faccia che gli impediva di mangiare e bere ti rimbocchi le maniche per aiutare tua madre e le sorelle, capisci davvero le cose per cui vale la pena soffrire. Con la morte di mio padre ho perso non solo il suo affetto, ma anche la guida nella vita”.

Beppe Convertini: “devo ringraziare mia madre”

Nonostante la morte del padre e le difficoltà derivanti da questo lutto, Beppe è riuscito ugualmente a realizzarsi nel campo professionale. Risultati importanti per cui ringrazia la madre: “oltre a farmi da papà, mi ha lasciato libero di scegliere e di andare via da casa nonostante le difficili condizioni della famiglia”. Una volta lasciata casa ha vinto una borsa di studio e ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo della recitazione nel Festival della Valle d’Itria dove lavorava come comparsa. Poi è arrivato il mondo della moda e poco dopo ha cominciato a presentare dei piccoli eventi di piazza: “ho realizzato il mio sogno di bambino quando guardavo in tv Corrado, Costanzo, Baudo e vedevo i film con Giannini e Manfredi”.

Beppe Convertini: “La vita in diretta è capitata al momento giusto”

Oggi è approdato in Rai al timone de La Vita in Diretta Estate, uno dei programmi cult della rete. Una grande emozione che ha fatto commuovere la madre: “è la persona più importante della mia vita. Io ho presentato altri programmi, ma quando mi ha visto in uno show su Raiuno è scoppiata di gioia”. La conduzione de La vita in diretta Estate è arrivata all’improvviso, ma Convertini si è fatto trovare preparato: “è capitata al momento giusto. Forse prima mi dovevo occupare di altre cose. Ne sono onorato e mi ci dedico con tutto il cuore”. Dopo La vita in diretta da settembre sarà alla guida di Linea Verde: “amo viaggiare e conoscere nuovi borghi della nostra splendida penisola. Sarà un bel viaggio nella tradizione italiana e nel mondo agroalimentare”.



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