DIRETTA/ Copenaghen Atalanta (risultato finale 4-3 d.c.r.) streaming video e tv: Bergamaschi fuori dall’Europa

- Claudio Franceschini

Diretta Copenaghen Atalanta, streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live. La Dea cerca il pass per i gironi di Europa League, la sfida di andata è finita 0-0

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Copenaghen, sfida allo Zenit (foto LaPresse)

DIRETTA COPENAGHEN ATALANTA (4-3 d.c.r.): CHE ERRORE PER CORNELIUS

Al Parken Stadium il Copenaghen accede alla fase a gironi dell’Europa League eliminando l’Atalanta per 4 a 3 dopo i calci di rigore. La squadra allenata da Gasperini ha dominato per lunghi tratti l’incontro ed ha sfiorato il vantaggio in più di un’occasione, specialmente con il palo centrato da Gomez su punizione al 61′. Nemmeno i tempi supplementari sono però sufficienti per risolvere la disputa e nella lotteria dei calci di rigore, dopo gli errori di Gomez sparando sulla traversa e di N’Doye calciando alto, l’ex della serata Cornelius si lascia ipnotizzare dal portiere di casa Joronen e Vavro realizza infine il quinto ed ultimo rigore decisivo. Un vero peccato per l’Atalanta che fallisce così la qualificazione alla competizione europea dopo la bell’avventura vissuta lo scorso anno.

SI VA AI SUPPLEMENTARI

Nella Capitale danese non bastano 90 minuti per decidere la qualificazione tra Copenaghen ed Atalanta che vanno ai tempi supplementari al termine di un deludente pareggio a reti inviolate per 0 a 0. Nella fase finale del secondo tempo i padroni di casa si sono finalmente fatti vedere con insistenza in zona offensiva forse anche a causa della stanchezza mostrata dagli italiani, frustrati per le tante occasioni fallite e salvatisi con affanno nell’ultima parte. Entrambi gli allenatori hanno ancora a disposizione due sostituzioni per inserire forze fresce in questi ulteriori 30 minuti.

COPENAGHEN ATALANTA, DIRETTA LIVE

FASE FINALE DEL MATCH

Quando manca ormai solamente una decina di minuti al novantesimo della sfida tra Copenaghen ed Atalanta, il punteggio è sempre di 0 a 0. I nerazzurri si disperano non riuscendo a portarsi in vantaggio nemmeno con le tre occasioni capitate al Papu Gomez a partire dal 57′: l’argentino si vede respingere un’ottima conclusione dalla distanza per poi sparare largo in fase successiva e, al 61′, il capitano della formazioni italiana coglie un palo clamoroso direttamente su calcio di punizione. I danesi sono sempre in difficoltà come suggerisce il brutto tentativo di Zeca al 74′ e, dall’altra parte, l’ex della sfida Cornelius manca lo specchio della porta con un colpo di testa al 77′.

E’ INIZIATA LA RIPRESA

Arrivati al cinquantacinquesimo minuto, il risultato tra Copenaghen ed Atalanta è sempre fermo sullo 0 a 0. In queste prime battute del secondo tempo, cominciato senza sostituzioni da parte dei due allenatori rispetto ai 22 giocatori schierati dall’inizio, il copione si ripete con i danesi a cercare di partire forte ed i bergamaschi bravi a resistere per poi riorganizzare la manovra ed il possesso prolungato. In ogni caso nessuna squadra ha fatto registrare azioni realmente degne di nota ed al 54′ l’ex della partita Cornelius ha preso il posto di Zapata tra i nerazzurri.

FINE PRIMO TEMPO

Al termine del primo tempo le formazioni di Copenaghen ed Atalanta sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0 a 0. I bergamaschi hanno dimostrato di essere superiori agli avversari in questa primi quarantacinque minuti di gioco così come era successo nella gara d’andata, sebbene agli uomini di mister Gasperini manchi lo spunto vincente per spezzare l’equilibrio. Nell’ultima parte della frazione i padroni di casa si sono visti respingere una punizione di Skov da Gollini al 32′ ed il tiro di Ndoye è stato deviato in calcio d’angolo al 40′. I bergamaschi sono stati invece pericolosi con il solito Pasalic al 33′, tiro respinto dall’estremo difensore Joronen, ed al 37′ hanno fallito un buon cross con Castagne. Nonostante i diversi interventi irregolari fischiati soprattutto contro l’Atalanta, fino a questo momento il direttore di gara non ha estratto alcun cartellino.

SCOCCA LA MEZZ’ORA

Giunti alla mezz’ora del primo tempo, il punteggio tra Copenaghen ed Atalanta è di 0 a 0. Gli ospiti italiani insistono in cerca della rete del vantaggio con il tiro bloccato facilmente di De Roon al 17′ e soprattutto con la conclusione di Pasalic al 20′, respinta all’ultimo. Più impreciso poi lo stesso Pasalic sparando in curva al 22′ ed i padroni di casa, dopo una punizione improduttiva, replicano al 25′ con il tentativo dalla distanza di Skov, terminato alto sopra la traversa. Al 28′ Masiello non arriva all’appuntamento col pallone sul corner calciato da Gomez mentre Pasalic, pressato da due avversari, manda alto anche il cross di Gosens al 30′.

FASE INIZIALE DEL MATCH

In Danimarca la partita tra Copenaghen ed Atalanta è cominciata da una decina di minuti nel primo tempo ed il risultato è di 0 a 0. In queste fasi iniziali dell’incontro sono i bergamaschi a cercare di prendere in mano le redini del match dopo essersi salvati fortunosamente con un rimpallo in avvio. Al 4′ infatti il colpo di testa da calcio d’angolo di Zapata termina di poco alto sopra la traversa mentre il tiro-cross del Papu Gomez finisce largo sul fondo al 6′. I padroni di casa, un po’ disorganizzati nel costruire la propria azione, rispondono al 9′ quando Fischer costringe alla parata Gollini.

FORMAZIONI UFFICIALI!

Copenaghen Atalanta sta per cominciare: l’ultima volta in cui la squadra danese ha partecipato ai gironi di Europa League è stato proprio lo scorso anno, quando ha raggiunto i sedicesimi di finale. Eliminato dal Qarabag al playoff di Champions League, il club danese è giunto secondo alle spalle della Lokomotiv Mosca (per sfida diretta a favore con lo Sheriff) e si è trovato di fronte l’Atletico Madrid che arrivava dal piano superiore; sconfitta netta per 4-1 al Telia Parnek, purtroppo anche al Wanda Metropolitana è arrivato un ko anche se più contenuto (0-1). L’anno precedente il Copenaghen aveva fatto meglio: arrivava dalla Champions League, aveva eliminato il Ludogorets (2-1 e 0-0) per poi fermarsi di fronte all’Ajax, che aveva fatto valere il 2-0 dell’Amsterdam Arena dopo aver perso 2-1 nella capitale danese. Riuscirà la Dea a frenare le ambizioni di questa squadra, che ha più esperienza nelle coppe europee? Scopriamolo insieme: ecco le formazioni ufficiali, poi parola al campo perchè Atalanta Copenaghen comincia! COPENAGHEN (4-4-2): 21 Joronen; 22 Ankersen, 19 Vavro, 5 Bjelland, 20 Boilesen; 29 Skov, 33 Falk, 10 Zeca, 8 Thomsen; 14 N’Doye, 7 Fischer. Allenatore: Stale Solbakken ATALANTA (3-4-1-2): 95 Gollini; 2 Toloi, 6 Palomino, 5 A. Masiello; 21 Castagne, 15 De Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 88 Pasalic; 91 D. Zapata, 10 A. Gomez. Allenatore: Gian Piero Gasperini (agg. di Claudio Franceschini)

COPENAGHEN ATALANTA, DIRETTA LIVE

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Copenaghen Atalanta è un’esclusiva in diretta tv per i clienti della televisione satellitare: i canali sono Sky Sport 1 (201) e il numero 251, con il codice d’acquisto 417127 che tutti i non abbonati al pacchetto Calcio possono utilizzare. La partita di Europa League è usufruibile anche in diretta streaming video, attivando l’applicazione Sky Go: sarà possibile collegare due dispositivi mobili (PC, tablet e smartphone) ai dati del proprio abbonamento, senza costi aggiuntivi richiesti.

LO STADIO

Copenaghen Atalanta si gioca, come sappiamo, al Telia Parken: il nome è dovuto alla sponsorizzazione data dalla Telia (compagnia telefonica attiva soprattutto in Scandinavia), di fatto tutti conoscono l’impianto come Parken Stadion. Uno stadio i cui lavori sono iniziati nel 1990, nel sito dove sorgeva il vecchio Idraetsparken; l’inaugurazione è arrivata nel settembre 1992 e dunque, di fatto, la Danimarca ha festeggiato anche in questo modo la clamorosa vittoria degli Europei di Svezia. Qui giocano il Copenaghen – che ne è anche proprietario – e la nazionale danese; possiede il tetto retrattile, e ha già una buona storia internazionale visto che il Nordsjaelland, formazione di Farum (a circa 25 chilometri dalla capitale) ha giocato qui le partite interne nel girone della Champions League 2012-2013, tra l’altro fermando la Juventus sul risultato di 1-1. Come eventi extra-calcistici, il Telia Parken ospita saltuariamente il Sensation White, evento dance nato ad Amsterdam all’inizio del nuovo millennio ma poi diventato itinerante, tanto da essere arrivato in Italia cinque anni fa. In questa stagione il Copenaghen ha giocato sette partite qui: ne ha vinte 5 con un pareggio e una sconfitta, 19 i gol segnati a fronte di 7 subiti. (agg. di Claudio Franceschini)

LE STATISTICHE

Che la Dea possa fare il colpo in Copenaghen Atalanta è ampiamente possibile: non solo per come sono andate le cose all’andata, anche per le statistiche che accompagnano le due squadre. L’Atalanta ha sempre vinto in trasferta nei preliminari di Europa League: due partite sono un campione poco indicativo e le avversarie non erano certo straordinarie, ma il dato parla comunque di 12 gol fatti e 1 subito mentre al Mapei Stadium gli orobici hanno ottenuto una vittoria e due pareggi, segnando 4 gol e incassandone 2. Un’Atalanta che viaggia molto meglio in trasferta; la statistica che invece la deve preoccupare riguarda il fatto che il Copenaghen abbia sempre segnato almeno un gol nelle 14 partite giocate in stagione (10 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta), l’unica eccezione è rappresentata proprio dalla sfida di andata in cui i danesi si sono bloccati (hanno comunque segnato un totale di 29 reti, 13 delle quali nei turni preliminari di Europa League. I gol incassati dalla compagine di Stale Solbakken sono invece 9; soltanto 3 in Europa League, nelle cui gare la porta è rimasta inviolata in quattro delle sette occasioni. Anche qui dunque si capisce come la partita sarà giocata soprattutto sui dettagli. (agg. di Claudio Franceschini)

TESTA A TESTA

Come già ricordavamo in occasione dell’andata, Copenaghen Atalanta non ha precedenti: oggi ovviamente sì visto che si è giocato all’andata, ma prima di questo incrocio le due squadre non si erano mai affrontate. L’ultima sfida in ordine di tempo contro una formazione italiana, per i danesi, rimane quella contro il Torino nel girone di Europa League 2014-2015: era l’anno in cui i granata avevano centrato gli ottavi eliminando anche l’Athletic Bilbao. Per il Copenaghen le cose erano andate malissimo: la squadra di Giampiero Ventura aveva vinto di misura al Grande Torino, finale concitato con rigore assegnato nei minuti di recupero e trasformato da Fabio Quagliarella. Al ritorno il Telia Parken prometteva un clima infuocato e Daniel Amartey aveva sbloccato la situazione dopo appena 6 minuti, ma poi i granata avevano dominato: scatenato Josef Martinez che aveva segnato due gol, Amauri aveva operato il sorpasso dal dischetto – appena prima dell’intervallo – poi erano arrivati i sigilli di Matteo Darmian e Gaston Silva, che già al 53’ avevano fissato il risultato sul 5-1. Il bilancio del Copenaghen contro le squadre italiane è di una sola vittoria, due pareggi e sei sconfitte. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Copenaghen Atalanta, partita che sarà diretta dall’arbitro Sidiropulos, si gioca alle ore 18:30 di giovedì 30 agosto: nella capitale danese va in scena il ritorno dei playoff di Europa League 2018-2019, e per la Dea si tratta degli ultimi minuti prima di poter accedere alla fase a gironi. Sarà così se la squadra di Gian Piero Gasperini eviterà di perdere segnando almeno un gol: l’andata infatti è terminata 0-0, e dunque per qualificarsi l’Atalanta dovrà pareggiare con reti segnate, oppure vincere. Al Copenaghen dunque non resta che una sola strada, a parte quella dei rigori (se dovesse finire ancora a reti bianche) e cioè la vittoria; per questo motivo gli orobici partono con un leggero vantaggio, ma sono in trasferta e dunque dovranno stare molto attenti al fattore ambientale al Parken Stadium.

RISULTATI E PRECEDENTI

Finora il cammino dell’Atalanta in Europa League è stato ottimale: la Dea non ha mai perso, ed ha eliminato i due precedenti avversari senza soffrire troppo, al netto della partita casalinga contro il Sarajevo nella quale la squadra era alla prima uscita stagionale, ancora a metà luglio e con carichi di lavoro da smaltire. Poi si è trattato di una marcia trionfale; una settimana fa a Reggio Emilia l’Atalanta ha dominato il Copenaghen, ha giocato ad una sola porta soprattutto nel secondo tempo ma, un po’ per sfortuna e un po’ per imprecisione, non è riuscita a concretizzare. Questo potrebbe essere un problema in vista del ritorno; il Copenaghen certamente sa come sfruttare il fattore campo, è una squadra esperta con giocatori abituati a questi palcoscenici e, dunque, potrebbe girare a proprio vantaggio il fatto di essere stata in balia dell’avversario nei 90 minuti dell’andata. Sarà comunque una partita caratterizzata dall’equilibrio, nella quale un gol potrebbe cambiare totalmente le cose; anche per questo motivo la cura dei dettagli rivestirà un ruolo fondamentale, l’Atalanta da questo punto di vista sa di poter fare un ulteriore salto di qualità e prendersi i gironi di Europa League per il secondo anno consecutivo.

PROBABILI FORMAZIONI COPENAGHEN ATALANTA

Stale Solbakken potrebbe cambiare qualcosa rispetto alla partita del Mapei Stadium: Fischer per esempio potrebbe tornare a giocare in attacco al fianco di N’Doye, con Thomsen che sarebbe spostato nuovamente a sinistra ma anche l’ingresso in mediana dell’esperto Kvist, che può fare coppia con Zeca o Gregus a seconda di chi il tecnico sceglierà. A destra ci sarà Skov; davanti al portiere Joronen spazio a Vavro e Bjelland, con Ankersen e Boilesen che saranno invece incaricati di coprire le corsie laterali. Gasperini ha il solito dubbio in difesa: Mancini parte in vantaggio su Djimsiti, con Toloi e Andrea Masiello ai lati e Gollini che dovrebbe giocare in porta. Hateboer e Gosens sono certi del posto sugli esterni, così come De Roon e Freuler in mezzo; Pasalic rischia, la sua maglia da trequartista potrebbe andare a Alejandro Gomez che giocherebbe a supporto di Duvan Zapata e Musa Barrow, in caso contrario ballottaggio tra questi due.

QUOTE E PRONOSTICO

Anche in Danimarca l’Atalanta parte favorita nel pronostico, pur se le quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai si abbassano: infatti la differenza dei valori è più stretta rispetto all’andata, con il segno 2 per la vittoria della Dea che vale 1,85 contro il 3,80 che invece accompagna il successo del Copenaghen, identificato dal segno 1. Per il pareggio il vostro guadagno sarebbe di 3,60 volte la cifra investita: ricordiamo che qualunque segno X con reti qualificherebbe la Dea, per esempio un 1-1 che ha un valore di 7,00 volte la puntata (è invece di 13,00 la quota per il 2-2 come risultato esatto).



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