CALCIOMERCATO/ Inter, Calandra (ag. FIFA): Icardi gestito come El Shaarawy. Addio di Zanetti? Dipenderà dalla testa (esclusiva)

In esclusiva a Ilsussidiario.net, Giuseppe Calandra, agente FIFA, ha parlato del mercato dell’Inter con il possibile arrivo di Icardi e anche del possibile addio di Zanetti…

02.03.2013 - int. Giuseppe Calandra
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Javier Zanetti, 39 anni, esulta durante l'ultimo precedente tra Inter e Rubin Kazan (INFOPHOTO)

L’Inter potrebbe cambiare tanto nella prossima stagione a livello di rosa: ci sono giocatori che non sono sicuri di quale sarà il loro futuro. Ci sarà sicuramente Diego Milito che non ha ancora voglia di lasciare il calcio dopo il brutto infortunio al ginocchio, il Principe però non sarà il solo attaccante dell’Inter nella prossima stagione visto che i nerazzurri vogliono affiancargli un talento più giovane come Mauro Icardi. Il presidente dell’Inter Massimo Moratti ha dichiarato di pensare al giovane bomber della Sampdoria, ma dovrà prima trovare l’accordo con i blucerchiati. La società milanese però pensa anche ad altri obiettivi di mercato e sicuramente dovrà capire se confermare o meno l’allenatore Andrea Stramaccioni in vista della prossima stagione. Sul giovane tecnico romano si è espresso anche Luciano Spalletti, attuale allenatore dello Zenit San Pietroburgo, che ha consigliato ai nerazzurri di confermare il loro giovane tecnico. Indiscrezioni parlano anche di un clamoroso ritiro di Javier Zanetti, capitano dell’Inter, 40 anni da compiere in questo 2013. I dirigenti dell’Inter dovranno anche pensare al futuro di Walter Samuel, difensore argentino in scadenza di contratto. Di tutto questo ne abbiamo parlanto con l’agente FIFA Giuseppe Calandra, in esclusiva a Ilsussidiario.net.

Moratti ha confermato l’interessamento per Icardi. L’argentino è già pronto al grande salto? Oggettivamente è un talento e lo sta dimostrando, potrebbe anche essere acquistato dall’Inter ma non per fare il titolare. Cioè: bisognerebbe gestirlo bene, un po’ come ha fatto il Milan con El Shaarawy.

Niente pressioni dunque? Esatto, il Milan nella scorsa stagione non ha mai dato enormi pressioni al Faraone, quest’anno raccoglie i frutti di tutto quel lavoro.

I casi Destro, Coutinho e Livaja potrebbero allontanare i giovani dai nerazzurri? Non credo, anche perché il caso Destro non è isolato, succede in tante altre società italiane. E poi per un giovane giocare nell’l’Inter è sempre il massimo.

Anche Stramaccioni è giovane. Spalletti ha consigliato Moratti di non mandare via il tecnico romano. E’ d’accordo? Anche io la penso come Spalletti, credo che Stramaccioni sia un giovane allenatore di qualità che sta facendo un ottimo lavoro. E poi l’Inter quest’anno non poteva certo lotta per lo Scudetto.

Zanetti non è più giovanissimo. Si parla di un suo possibile ritiro dal calcio a fine stagione. Ci crede?

Fisicamente è integro al 100%, bisognerà capire come reagisce la testa; er un giocatore gli stimoli sono tutto.

Samuel è in scadenza di contratto. Rinnoverebbe il contratto al giocatore argentino? Samuel lo terrei tutta la vita perché è stato un grandissimo difensore e oggi può ancora dare una mano importante all’Inter. E poi potrebbe aiutare i giovani difensori a capire bene i movimenti difensivi.

Chi è il giocatore che sta maggiormente deludendo nell’Inter? Credo Silvestre, mi aspettavo molto di più da lui.

 

(Claudio Ruggieri)



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