Apollon Limassol-Lazio/ Il pronostico di David Di Castro (esclusiva)

- int. David Di Castro

DAVID DI CASTRO ci presenta Apollon Limassol-Lazio, partita valida per la terza giornata di Europa League: i biancoceleste sono in un momento difficile, anche se la qualificazione è vicina

floccari_fronte
Sergio Floccari (Infophoto)

Terza partita della Lazio nel suo girone di Europa League stasera alle 19.00 a Nicosia contro l’Apollon Limassol. Dopo la vittoria in casa contro il Legia Varsavia e il pareggio in Turchia contro il Trabzonspor la situazione è molto buona per i biancocelesti e la qualificazione appare molto vicina. Bisognerà però proseguire su questa strada, anche perché la squadra di Vladimir Petkovic sta invece passando un periodo difficile in campionato, come conferma la sconfitta di domenica a Bergamo per 2-1. L’inizio di stagione non è stato dei migliori, si parla anche di un possibile esonero di Petkovic. Sarebbe probabilmente una decisione troppo frettolosa visti i risultati ottenuti nella scorsa stagione, ma di certo servirà un’inversione di tendenza. Così buone prestazioni a Cipro e nel prossimo incontro di campionato contro il Cagliari darebbero morale e bloccherebbero tante polemiche. Per parlare di Apollon Limassol-Lazio e di questo momento della squadra biancoceleste abbiamo sentito il giornalista David Di Castro. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Lazio a Cipro per vincere? Non vedo altri risultati.

Cosa temere dell’Apollon? E’ una buona squadra che potrebbe disputare la nostra serie A, anche se sarebbe nella zona bassa della classifica. Ha un buon centrocampo, potrebbe mettere in difficoltà la Lazio con la sua grinta.

Cosa non va in questa Lazio?
Manca coraggio, convinzione, non c’è determinazione quando si gioca. Vorrei poi fare un appunto su Marchetti: prende troppi gol da lontano.

C’è il cosiddetto mal di trasferta?
No, credo proprio di no, le sconfitte lontano da Roma non sono il principale problema di questo inizio di campionato negativo.

Ci sono responsabilità di Petkovic? Direi di sì. C’è confusione, cambia troppi moduli tattici. Non riesce a dare un’impostazione ben precisa al gioco della Lazio.

Se fosse esonerato, chi vorrebbe al suo posto? E’ troppo presto per pensare di esonerare un allenatore, siamo solo ad ottobre. Sicuramente Petkovic dovrà fare meglio e cercare di portare la Lazio in migliori posizioni di classifica. Se dovessi comunque scegliere un nome, Mihajlovic andrebbe bene. Vive a Roma, è rimasto legato alla Lazio, ha fatto bene nella sua esperienza a Firenze.

Come giudica Hernanes? Non sta giocando come dovrebbe, non riesce a fare la differenza.

In attacco dovrebbe essere schierato più spesso Floccari? 

No, va bene Perea che tiene alta la squadra.

Per la qualificazione al prossimo turno la situazione sembra molto buona… Il pareggio in Turchia è stato importante, la qualificazione dovrebbe essere probabile a questo punto, anche se nel calcio non si può dare mai niente per scontato.

Il suo pronostico? Se non vinciamo stasera sarebbe veramente una cosa molto negativa. (Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori