Catherine Boutet, moglie Riccardo Cocciante/ Lui “la mia consigliera più severa”

- Emanuela Longo

Catherine Boutet, moglie di Riccardo Cocciante ma anche sua manager: con lui tra successi e momenti cupi delle loro vite

Catherine Boutet
Catherine Boutet, moglie di Riccardo Cocciante

Non solo moglie ma anche manager: Catherine Boutet è la donna che dal 1983 si è unita in matrimonio al cantante Riccardo Cocciante, tra gli ospiti di questa sera della seconda puntata dello show di Fiorella Mannoia, “La musica che gira intorno”. Una vita divisa tra amore e carriera, dunque, ma che ha portato nel 1990 alla nascita del loro figlio, David. “Io penso che sia molto simile a sua madre di carattere: è un ragazzo molto “luminoso”. Non è timido, ma è riservato, riflessivo. Anche lui studia musica, la chitarra, ma solo perché ne ha voglia”, aveva detto del figlio papà Riccardo, in una intervista di Mariateresa Truncellito per Bella, del marzo 2001.

Nella medesima intervista il celebre artista aveva avuto di parlare a lungo proprio della forte unione con la moglie Catherine Boutet. “Mia moglie è parte del mio lavoro: da sempre cura la parte tecnica e organizzativa. Ma è anche la mia consigliera più severa, la prima che giudica ciò che faccio”, aveva detto Cocciante.

CATHERINE BOUTET, MOGLIE E MANAGER DI RICCARDO COCCIANTE

La vita privata di Riccardo Cocciante e di Catherine Boutet è sempre stata caratterizzata da una costante riservatezza, che ha contraddistinto anche il loro rapporto d’amore. I due hanno condiviso anni di successi ma anche momenti cupi, come quello vissuto nel 2006 e documentato da Repubblica in riferimento alla condanna in Francia a dieci mesi per frode fiscale a carico del cantante.

“Guai giudiziari per Riccardo Cocciante in Francia. Il cantante è stato condannato a 30 mesi di carcere, 20 dei quali con la condizionale, per frode fiscale. Stessa pena per la moglie Catherine che era in tribunale e dopo la lettura della sentenza ha annunciato ricorso”, scriveva all’epoca il quotidiano. Cocciante e la moglie, in quella dolorosa situazione si erano difesi asserendo di aver agito “in buona fede” dal momento che credevano di non dover pagare le tasse in Francia dal momento che vivevano all’estero. Una vicenda che ha portato il cantante a sentirsi “umiliato” ma che fortunatamente sia lui che la moglie si sono ormai lasciati alle spalle.



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