Schindler’s List, storia vera di Oscar Schindler/ “Ho fatto quello che la mia coscienza mi diceva”

- Alessia Miceli

Storia Schindler's List, chi è Oscar Schindler? Fu l'uomo che dopo essersi schierato con i nazzisti decise di proteggere migliaia di ebrei...

Oskar Schindler nella vita reale Oskar Schindler nella vita reale

Oscar Schindler, la storia vera dietro al film Schindler’s List. fu l’unico uomo tedesco che salvò gli ebrei dai campi di sterminio

Il 28 gennaio 2023 andrà in onda su Rete 4 il film “Schindler’s List” (La lista di Schindler) il capolavoro di Steven Spielberg che racconta la storia di Oskar Schindler, un imprenditore tedesco che ha salvato migliaia di ebrei dalla morte. Oscar Schindler all’inizio della sua carriera fu una spia dell’esercito tedesco in Cecoslovacchia e in Polonia e la sua fabbrica di munizioni contribuì alla guerra dei Nazisti. Schindler approfittò della guerra per creare la sua fortuna economica e inizialmente nella sua fabbrica sfruttava gli ebrei che comprava dai tedeschi.

Nel 1942 la vita di Oscar e la sua visione delle cose cambiarono radicalmente, Schindler vide l’orrore della violenza nazista, migliaia di ebrei strappati dalle loro case, famiglie separate dai figli e uccise e a quel punto capì che la sua fabbrica poteva diventare un rifugio per gli ebrei. Costruì un proprio campo di lavoro e fu l’unico tedesco a salvare più di mille ebrei dai campi di sterminio accogliendone quanti più poteva e prendendosi cura di loro spendendo tutti i suoi soldi per procurargli cibo, acqua, coperte e beni primari di ogni genere.

Oscar Schindler, le accuse e le dichiarazioni

Ciò che Oscar Schindler faceva per aiutare gli ebrei fu molto rischioso per lui, per ben 3 volte le SS lo arrestarono accusandolo di dare aiuto non autorizzato agli ebrei ma non furono mai in grado di provare le accuse. Nel 1944 Oscar ottenne il permesso di spostare i suoi impianti di Brunnlitz in Moravia e uno dei suoi assistenti stilò una lista di 1200 ebrei indicati come fondamentali per la nuova fabbrica, elenco che diventò famoso come “La lista di Schindler”.

Nel 1949 Schindler e la moglie emigrarono in Argentina e nel 1962 Yad Vashem, l’Ente Nazionale Israeliano per la Memoria sull’Olocausto, riconobbe Oskar Schindler Giusto tra le Nazioni per la sua opera di salvataggio degli ebrei durante la guerra. L’uomo morì nel 1974 in Germania, privo di beni materiali ed economici e nella sua lapide vennero incise le parole: “Qui è sepolto il giusto tra i giusti”. Una delle poche dichiarazioni che Oscar Schindler fece in merito a quello che aveva fatto per gli ebrei fu: “Ho fatto quello che la mia coscienza di uomo mi diceva di fare”.







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