Concerto Assisi, Carlo Conti: “Per me un onore”/ Al Bano: “Io nato in povertà”

- Davide Giancristofaro Alberti

Al Bano e Carlo Conti sono stati intervistati stamane in diretta televisiva da Uno Mattina Estate: ecco le loro parole in vista del concerto di Assisi

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Carlo Conti e Al Bano a Uno Mattina Estate

In conclusione della puntata di Uno Mattina Estate, il collegamento con Carlo Conti, Al Bano e Padre Enzo, in vista del concerto dalla Basilica di San Francesco di Assisi, in programma questa sera su Rai Uno, classico appuntamento di inizio estate del primo canale: “Padre Enzo ormai ha rubato il nostro lavoro da tempo – scherza Carlo Conti parlando in diretta tv è più conduttore lui, ormai è un francescano influencer, ha queste rubriche fantastiche in radio e su Facebook”, e Al Bano è intervenuto: “Canta molto ma molto bene al punto che io mi son detto ora prendo il tuo frac e tu canti”.

Carlo Conti ha quindi presentato la serata: “Per quanto riguarda questa sera, siamo qui di fronte alla Basilica di San Francesco, ricorderete l’anno della pandemia eravamo solo io e Gianni Morandi di fronte al prato verde dove nascono speranze e la speranza era quella di tornare con il pubblico. L’anno scorso c’erano Ranieri e Renato Zero, e quest’anno c’è il fuoriclasse Al Bano e poi special guest Francesco Gabbani, Nek e Malika Ayane con la loro musica e poi un don particolare perchè arriverà Raoul Bova che ci racconterà la sua testimonianza nell’interpretare San Francesco e don Massimo in Don Matteo”.

CARLO CONTI E ALBANO DA ASSISI: LE LORO PAROLE A UNO MATTINA ESTATE

Carlo Conti ha aggiunto: “Una grande serata all’insegna della solidarietà per le missioni francescane nel mondo e per la popolazione ucraina, avremo un inviato del Tg1 a Kiev e racconteremo cosa è stato fatto con la raccolta dei soldi dell’edizione precedente”. Dallo studio Massimiliano Ossini fa notare come Carlo Conti sia sempre in prima fila quando si parla di solidarietà: “E’ un piccolo modo – commenta il conduttore toscano – per ridare a noi quanto ci ha dato la vita, noi che siamo privilegiai”.

“Da 12 anni racconto questi eventi e finisco con orgoglio e cuore la stagione televisiva perchè mi rendo conto che sto facendo qualcosa di importante e per me è un onore”. Al Bano ha poi chiosato: “Sono nato in un ambiente di grande povertà e non ho mai dimenticato cosa voglia dire povertà e lo faccio affinchè rimanga fuori dall’anima e dalla materia. Sono ben contagiato da Padre Enzo e da tutti gli insegnamenti dei miei genitori e porto avanti questo piccolo rapporto con la verità, con Dio e con quegli elementi che ti aiutano a vivere meglio”.





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