CONSIGLIO FIGC/ Serie A: sì ad algoritmo per Europa e retrocessioni, non per scudetto

- Mauro Mantegazza

Consiglio FIGC: scudetto e blocco retrocessioni Serie A in caso di stop definitivo? Oggi si decide, ma le altre componenti sono tutte contrarie alla proposta della massima Lega

Gravina Figc
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, sulla ripresa del calcio (Foto LaPresse)

L’algoritmo è passato. Non era d’accordo la Lega Serie A che ha votato contro, ma i voti a favore sono stati 18 contro 3: la proposta di Gabriele Gravina, della quale avevamo diffusamente parlato nei giorni scorsi, diventa realtà. Meglio: nel corso del consiglio FIGC si è deciso di introdurre l’ipotesi per formulare la classifica finale qualora il campionato dovesse andare incontro ad uno stop definitivo, ma la soluzione potrebbe non vedere mai ufficialmente la luce se le cose filassero lisce e si riuscisse a concludere sul campo. Ricordiamo che l’algoritmo prevede un sistema di calcolo basato sui punti raccolti prima dello stop per lockdown da Coronavirus e una proiezione che assegni determinati valori in merito alle gare che restano da giocare “tarate” su media punti totale, in casa e in trasferta e incidenza dei gol. A quanto sembra e come già era stato confermato, lo scudetto non sarebbe comunque assegnato con l’algoritmo, che servirebbe soltanto per definire le qualificazioni in Champions ed Europa League e le retrocessioni in Serie B; non si è parlato del tricolore, che dunque in caso di definitivo stop alla Serie A resterebbe vacante. (agg. di Claudio Franceschini) CLICCA QUI PER IL DETTAGLIO DELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO FIGC

CONSIGLIO FIGC, SI DECIDE SU SCUDETTO E ALTRI VERDETTI

Oggi lunedì 8 giugno 2020 a mezzogiorno si riunisce il Consiglio Federale della Figc, una riunione che si annuncia bollente perché c’è un tema di grande delicatezza da discutere, ossia che cosa succederà a scudetto e retrocessioni nel caso in cui il campionato di Serie A non dovesse essere completato. Ipotesi che tutti quanti speriamo non si verifichi, ma pur sempre possibile e che di conseguenza richiede alla Figc di essere pronta e avere un criterio che stabilisca cosa si farà in caso di prematura interruzione del tormentato campionato di calcio di Serie A 2019-2020.

Nell’assemblea di Lega di venerdì scorso, sedici presidenti di Serie A su venti hanno votato un documento per il blocco delle retrocessioni e la non assegnazione dello scudetto a meno che non sia già stata l’aritmetica a decretare matematicamente sul campo i verdetti al momento dell’eventuale sospensione del campionato. L’ipotesi algoritmo che era stata avanzata dalla Figc si userebbe soltanto per determinare i posti in Champions League ed Europa League.

Di conseguenza, se al momento dello stop nessuna squadra fosse già matematicamente retrocessa, ecco che non vi sarebbe alcuna retrocessione e così via fino al massimo delle tre retrocessioni previste da regolamento, che però verrebbero sancite solo dalla matematica; stesso discorso per lo scudetto, assegnato in caso di stop solo se sarà già ufficiale.

CONSIGLIO FIGC: BAGARRE SU SCUDETTO E BLOCCO RETROCESSIONI IN CASO DI STOP

Se l’assegnazione dello scudetto fa naturalmente discutere, ancora più intricata è la situazione legata alle retrocessioni, perché evidentemente coinvolge anche le squadre di Serie B: il campionato cadetto infatti sta a sua volta per ripartire e in caso di blocco delle retrocessioni dalla Serie A si ritroverebbe ad essere inutile, perché è di certo impensabile l’allargamento oltre le 20 squadre della Serie A nel 2020-2021, stagione che già si annuncia molto complicata, finendo l’attuale ad agosto e con gli Europei la prossima estate.

“Non ci siamo iscritti a un sistema di prestigiatori”, è stato lo sfogo del presidente del Benevento Oreste Vigorito: dall’alto dei suoi 20 punti di vantaggio sulla seconda e con la promozione in Serie A praticamente in tasca, sarebbe evidentemente proprio il Benevento la squadra più danneggiata da un blocco totale delle retrocessioni.

La proposta della Lega di Serie A non ha d’altronde alcuna speranza di essere approvata dall’odierno Consiglio Federale. Nella votazione di oggi si prevede infatti una netta vittoria della posizione contraria della Figc, che ha tutte le altre sue componenti a favore (Lega Serie B, Lega Pro, Dilettanti, arbitri, allenatori e AIC), dunque si profila una bocciatura della proposta della massima serie, che conta tre voti su 21 in Consiglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA