DIRETTA/ Armenia Italia (risultato finale 1-3): Euro 2020 si avvicina!

- Claudio Franceschini

Diretta Armenia Italia (risultato finale 1-3): la sblocca Karapetian, pareggio di Belotti. Raddoppia Pellegrini, poi ancora il Gallo anche se il tabellino parlerà di autogol.

Italia Finlandia gol gruppo lapresse 2019
Video Bosnia Italia (Foto LaPresse)

DIRETTA ARMENIA ITALIA (RISULTATO FINALE 1-3): EURO 2020 SI AVVICINA

Termina qui la diretta di Armenia Italia col risultato finale di 1-3. La squadra di Roberto Mancini si muove dunque a grandi passi verso Euro 2020, dopo che nella gestione di Giampiero Ventura eravamo rimasti a casa a guardare giocare gli altri. La partita ci aveva visto andare in svantaggio a causa del gol di Karapetian, poi espulso. Gli azzurri avevano trovato la via del pareggio con Andrea Belotti che nel finale di primo tempo si era divorato il vantaggio. Nella ripresa è stato importante l’ingresso in campo di Lorenzo Pellegrini che ha cambiato il modo di giocare dell’Italia e regalato il gol del vantaggio. Subito dopo Andrea Belotti lasciava partire un tiro violento di sinistro, trovando però il palo e la schiena del portiere. Un autogol che strozzava l’urlo in gola per la doppietta del gallo. Una gioia che non arriverà nonostante il gol il calciatore del Torino lo siglerà, annullato per un fuorigioco assolutamente inesistente. (agg. di Matteo Fantozzi)

PELLEGRINI E BELOTTI

La diretta di Armenia Italia ci dice che Roberto Mancini ha avuto ragione con il risultato che è ora di 1-3. Il gol che ha portato in vantaggio gli azzurri è stato siglato da un colpo di testa di Lorenzo Pellegrini, bravissimo a sfruttare una palla che arriva con i giri giusti in area di rigore. A dieci dalla fine segna poi Andrea Belotti che calcia di sinistro da fuori, trovando il palo e la schiena del portiere avversario, proprio per questo probabilmente si parlerà di autogol. In campo è entrato anche Stefano Sensi al posto di Nicolò Barella in una staffetta al contrario rispetto a quanto accade oggi all’Inter. E ora Roberto Mancini darà spazio anche a Kevin Lasagna. (agg. di Matteo Fantozzi)

DENTRO PELLEGRINI

È stata superata l’ora nella diretta di Armenia Italia col risultato ancora di 1-1. Per il momento gli azzurri sono stati molto deludenti nella ripresa visto che in superiorità numerica non hanno avuto grandissime occasioni. Il neo romanista Mkhitaryan ha dimostrato di essere in grande forma e fino a questo momento sta facendo la differenza, sfiorando anche il gol al minuto 65 con un tiro da fuori area nato grazie a un contropiede. Roberto Mancini ha cambiato qualcosa, mettendo in campo all’ora di gioco Lorenzo Pellegrini al posto di Federico Chiesa e passando dal 4-3-3 al 4-3-1-2 spostando più avanti Federico Bernardeschi. Visto come si sono messe le cose sarebbe davvero un errore imperdonabile non portare a casa tre punti fondamentali per la qualificazione ai prossimi Europei. (agg. di Matteo Fantozzi)

PADRONI DI CASA IN 10

La diretta di Armenia Italia ci porta all’intervallo col risultato di 1-1. I padroni di casa giocheranno tutta la ripresa in inferiorità numerica a causa dell’autore del gol Karapetian. Questi aveva preso un giallo al minuto 26 e poi il secondo alla fine della frazione di gioco. Va però detto che l’ultima sanzione è stata piuttosto eccessiva, punito per un gomito largo nei confronti di Leonardo Bonucci. Per gli azzurri, in difficoltà evidente all’inizio della gara, è un vantaggio non indifferente perché nella ripresa si potrà sfruttare questo fattore alla ricerca del gol della vittoria. Ricordiamo che in panchina ci sono giocatori importanti come Immobile ed El Shaarawy, in grado di fare la differenza soprattutto quando le altre squadre sono in debito di ossigeno. (agg. di Matteo Fantozzi)

PARI DI BELOTTI

Siamo arrivati ormai alla seconda parte del primo tempo della diretta di Armenia Italia col risultato che è di 1-1. La partita è stata sbloccata a sorpresa al minuto 11 da Karapetian per un’amnesia generale della difesa azzurra.  La risposta della squadra di Roberto Mancini è però immediata, ci prova Federico Bernardeschi che sfiora il gol del possibile pari. Al minuto 26 arriva il pesante giallo per Marco Verratti che salterà la prossima partita visto che era in diffida. Pareggio che arriva al minuto 28 quando Emerson Palmieri sulla corsia sinistra va in fuga e trova il Gallo Belotti pronto a insaccare di piede all’interno dell’area piccola. L’Italia sta giocando un buon primo tempo, ma al momento non è riuscita a passare ancora in vantaggio anche grazie all’organizzazione dell’Armenia brava a tenere alta la difesa e rapida sulle corsie esterne. (agg. di Matteo Fantozzi)

FORMAZIONI UFFICIALI, VIA!

Eccoci al via di Armenia Italia: prima delle formazioni ufficiali vale la pena ricordare che la nostra nazionale, esclusa con grande delusione dagli ultimi Mondiali, si qualifica agli Europei ininterrottamente dal 1996. L’ultimo flop risale alla gestione Azeglio Vicini, sostituito da Arrigo Sacchi appena dopo: e dire che il CT ci aveva condotto al terzo posto a Italia ’90 (per qualcuno però visto come un risultato deludente) e alla semifinale del torneo continentale di due anni prima, con un gruppo di fatto plasmato dalla sua Under 21. In quel girone di qualificazione però si qualificava solo la prima, e non erano previsti spareggi: l’Italia aveva vinto solo tre partite su otto, era caduta clamorosamente in Norvegia e i quattro pareggi (soprattutto quello interno contro gli scandinavi e quello in Ungheria) ci avevano fatto terminare alle spalle dell’Unione Sovietica. Adesso però le cose sembrano andare meglio: mettiamoci dunque comodi e leggiamo le formazioni ufficiali di Armenia Italia, finalmente la partita comincia! ARMENIA (4-2-3-1): 16 Airapetyan; 19 Hambarstumyan, 3 Haroyan, 2 Calisir, 13 Hovhannisyan; 5 Grigoryan, 6 Mkrtchyan; 11 Barseghyan, 18 Mkhitaryan, 10 Ghazaryan; 20 Karapetyan. Allenatore: Armen Gyulbudaghyants ITALIA (4-3-3): 21 G. Donnarumma; 16 Florenzi, 19 Bonucci, 13 A. Romagnoli, 4 Emerson P.; 6 Verratti, 8 Jorginho, 18 Barella; 14 F. Chiesa, 9 Belotti, 10 Bernardeschi. Allenatore: Roberto Mancini (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Armenia Italia è prevista sulla televisione di stato, come per ogni altra partita della nostra nazionale: l’appuntamento è classico e arriva su Rai Uno, un canale che avrete a disposizione anche in alta definizione e che è selezionabile anche sul sito www.raiplay.it, al quale dovrete accedere disponendo di apparecchi mobili come PC, tablet e smartphone per seguire la partita in diretta streaming video. CLICCA QUI PER LO STREAMING VIDEO SU RAIPLAY

LE STATISTICHE

Verso la diretta di Armenia Italia, leggiamo brevemente le principali statistiche legate alle due nazionali nelle qualificazioni agli Europei 2020. Come detto gli azzurri hanno sempre vinto, segnando 13 gol; l’inviolabilità della porta è durata 302 minuti prima del gol di Edin Dzeko incassato all’Allianz Stadium di Torino, mentre tra abbiamo portato al gol otto diversi giocatori con Nicolò Barella, Lorenzo Insigne, Moise Kean, Fabio Quagliarella e Marco Verratti che sono tutti a quota 2 (gli altri marcatori sono Leonardo Bonucci, Leonardo Pavoletti e Stefano Sensi). L’Armenia, due vittorie e due sconfitte, ha incassato 6 gol e ne ha segnati 7: Geworg Gazharyan, Tigran Barseghyan e Aleksandr Karapetyan hanno realizzato 2 reti a testa, l’altro sigillo è quello di Henrik Mkhitaryan ma l’Armenia è riuscita a tenere imbattuta la sua porta soltanto nella gara interna contro il Liechtenstein. Il colpo grosso è arrivato contro la Grecia: tre gol fuori casa per una vittoria sorprendente, che incredibilmente tiene in corsa questa nazionale dell’Est Europa per un posto ai prossimi Europei. (agg. di Claudio Franceschini)

IL CAMMINO NELLE QUALIFICAZIONI

In vista della diretta di Armenia Italia, andiamo a dare uno sguardo a quello che fino a questo momento è successo nel gruppo J delle qualificazioni agli Europei 2020. Gli azzurri dominano: punteggio pieno ad una giornata dal termine dell’andata, con un totale di 13 gol segnati e uno solo incassato, dalla Bosnia nel nostro ultimo impegno. L’unica avversaria che sta provando a tenere il passo è la Finlandia, che avevamo battuto all’esordio e che per il resto ha sempre vinto; se oggi gli scandinavi dovessero ripetersi contro la Grecia taglierebbero gli ellenici (4 punti) fuori dalla corsa, mentre potrebbe rilanciarsi la Bosnia che ha la partita più abbordabile (contro il Liechtenstein, fin qui sempre sconfitto e senza gol all’attivo) e dunque potrebbe portarsi a quota 7, scavalcando la stessa Armenia – che come detto ha 6 punti – e tornando in corsa se non altro per il secondo posto, o magari per lo spareggio. Quel che è certo è che l’Italia è chiamata a vincere per archiviare in anticipo la qualificazione: se la Grecia dovesse mancare la vittoria, il vantaggio sulla terza potrebbe salire addirittura a 8 punti con cinque partite da giocare. (agg. di Claudio Franceschini)

I PRECEDENTI

Armenia Italia conta appena due precedenti, che non sono nemmeno troppo in là negli anni: risalgono al girone delle qualificazioni ai Mondiali 2014, quelli in cui la nazionale di Cesare Prandelli avrebbe conosciuto, per la seconda edizione consecutiva, l’eliminazione al primo turno. Gli azzurri non hanno mai perso contro l’Armenia, ma ci hanno incredibilmente pareggiato in casa: eravamo al San Paolo di Napoli e dopo soli 4 minuti avevamo incassato il gol di Yura Movsisyan, doccia gelata per un’Italia che aveva giocato male ma comunque replicato con il primo gol in nazionale di Alessandro Florenzi, un colpo di testa su assist di Lorenzo Insigne. A venti minuti dal termine Henrik Mkhitaryan aveva riportato in vantaggio i nostri avversari; Mario Balotelli, entrato in campo nel secondo tempo al posto di Pablo Daniel Osvaldo, aveva rimesso le cose a posto quasi subito infilando alle spalle di Berezovskiy un passaggio di Andrea Pirlo. All’andata invece la nostra nazionale aveva espugnato Yerevan: rigore di Andrea Pirlo e pareggio di Mkhitaryan nel primo tempo, poi i gol decisivi a firma Daniele De Rossi e Osvaldo, entrambi di testa da calcio di punizione. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE

Armenia Italia, che sarà diretta dall’arbitro tedesco Daniel Siebert, si gioca alle ore 18:00 di giovedì 5 settembre presso il Republican Stadium after Vazgen Sarsgyan di Yerevan: la quinta giornata del gruppo J nelle qualificazioni agli Europei 2020 ci presenta una sfida che chiude idealmente l’andata di questo raggruppamento nel quale gli azzurri hanno sempre vinto, di fatto facendo un enorme passo avanti verso il pass per la fase finale del torneo. Un’Italia che sotto la guida di Roberto Mancini sta convincendo per la bontà del progetto, e che è pronta a regalarsi un altro successo dopo l’ultimo, arrivato contro la Bosnia, per confermarsi a punteggio pieno. L’Armenia è una nazionale che certamente non è al nostro livello, ma che potrebbe creare qualche problema: ha raccolto 6 punti in questo girone e dunque rimane virtualmente in corsa per il secondo posto. Andiamo a vedere, mentre aspettiamo la diretta di Armenia Italia, in che modo i due Commissari Tecnici potrebbero decidere di disporre le loro squadre sul terreno di gioco di Yerevan, valutando nel dettaglio quelle che sono le probabili formazioni.

PROBABILI FORMAZIONI ARMENIA ITALIA

Per Armenia Italia, Armen Gyulbudaghyants potrebbe confermare il 4-2-3-1 che ha sorprendentemente vinto in Grecia: dunque una linea difensiva comandata da Ishkhanyan e Haroyan davanti al portiere Hayrapetyan, con Hambardzumyan e Hovhannisyan che invece agirebbero in qualità di terzini dando supporto ai due giocatori schierati come protezione in mediana, e che salvo smentite dell’ultima ora saranno Mkrtchyan e Grigoryan. La stella della nazionale, vale a dire il neo acquisto della Roma Mkhitaryan, giocherà sulla trequarti stretto tra gli esterni Barseghyan e Ghazaryan; come prima punta agirà invece Karapetyan. Italia schierata con il solito 4-3-3: Alessio Romagnoli prende il posto di Chiellini al fianco di Bonucci, in porta andrà Gigio Donnarumma mentre i laterali bassi dovrebbero essere Florenzi da una parte e Emerson Palmieri dall’altra. A centrocampo c’è un ballottaggio tutto nerazzurro tra Barella e Sensi, con il primo che resta favorito; Jorginho agirà in cabina di regia, conferma per l’altra mezzala Verratti e tridente offensivo nel quale Mancini deve scegliere tra Belotti e Immobile per il ruolo di prima punta, mentre Federico Chiesa e Bernardeschi dovrebbero iniziare la partita come esterni di supporto.

QUOTE E PRONOSTICO

Le quote che l’agenzia di scommesse Snai ha previsto per Armenia Italia indicano nella nostra nazionale la netta favorita: bisogna giocare il segno 2 per la vittoria degli azzurri, e il guadagno che ne deriverebbe corrisponderebbe a 1,27 volte la puntata. Per contro il segno 1 per il successo interno porta in dote una vincita pari a 11,00 volte quanto investito, mentre l’eventualità del pareggio – regolata dal segno X – ha un valore di 5,75 volte la somma messa sul piatto.

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