DIRETTA/ Fiorentina-Napoli (risultato finale 3-4): esultano i partenopei!

- Claudio Franceschini

Diretta Fiorentina Napoli streaming video e tv: in copertina i volti nuovi verso la partita della prima giornata di Serie A, i viola affrontano i partenopei.

Verdi Pezzella Napoli Fiorentina lapresse 2019
Diretta Fiorentina Napoli, Serie A 1^ giornata (Foto LaPresse)

DIRETTA FIORENTINA-NAPOLI (RISULTATO FINALE 3-4): ESULTANO I PARTENOPEI!

Fiorentina-Napoli finisce 3-4, tre punti per gli ospiti che vincono dando spettacolo con giocate d’alta scuola e azioni fulminee. Al 77′ arriva il momento dell’esordio in Serie A di Franck Ribéry che prende il posto di Riccardo Sottil, un’ovazione accoglie l’ingresso in campo del fuoriclasse francese a cui si affida Montella per evitare una sconfitta ingiusta e immeritata. Ancelotti sceglie saggiamente di coprirsi e rimpolpa il reparto difensivo con gli innesti di Ghoulam e Hysaj. Dopo aver fatto fuoco e fiamme i partenopei puntano ad addormentare la partita concedendo comunque qualche spazio gli avversari. All’88’ occasione colossale per Pezzella che non ci crede abbastanza e strozza il pallone che si spegne sul fondo. Nel recupero altro episodio destinato a far discutere, Ribéry si libera della marcatura di Hysaj che lo placca al limite dell’area di rigore, l’arbitro Massa lascia correre indispettendo i tifosi viola, considerando il penalty concesso ai vice-campioni d’Italia nel primo tempo. Al triplice fischio esulta il Napoli, la Fiorentina esce dal campo tra gli applausi del suo pubblico: il campionato ha ritrovato un’altra protagonista che la scorsa stagione si era smarrita rischiando addirittura la retrocessione. {agg. di Stefano Belli}

FUOCHI D’ARTIFICIO AL FRANCHI!

Spettacolo allo stato puro tra Fiorentina e Napoli, a un quarto d’ora dal novantesimo la formazione di Ancelotti è avanti con un punteggio di 4-3 che farebbe impallidire quello di Italia-Germania a Messico ’70. Riprendiamo fiato e riavvolgiamo il nastro per riepilogare quanto accaduto negli ultimi venti minuti. I partenopei al 56′ tornano in vantaggio con José Maria Callejon che riceve palla da Mario Rui, i difensori viola lasciano troppo spazio allo spagnolo che giustamente si fa ingolosire e battezza l’angolino alla destra di Dragowski che per la terza volta dall’inizio del match è costretto a raccogliere il pallone in fondo alla rete. Montella corre ai ripari togliendo Vlahovic con Boateng, l’ex-giocatore di Milan e Sassuolo trova il modo di lasciare subito il segno e firmare il 3-3 che manda in delirio il pubblico del Franchi, già estasiato dalle giocate di uno scatenato Sottil. La gioia dei padroni di casa dura pochissimo, al 67′ Mertens, Callejon e Insigne costruiscono un’azione semplicemente meravigliosa, finalizzata dal colpo di testa del numero 24 che ammutolisce i toscani – doppietta per lui. Comunque vada a finire, solo tanti applausi alle due squadre che stanno dando vita a una partita destinata a entrare nell’immaginario collettivo. {agg. di Stefano Belli}

MILENKOVIC RISTABILISCE LA PARITÀ

Al decimo del secondo tempo il punteggio di Fiorentina-Napoli vede le due squadre sul 2-2. Gli uomini di Montella sono rientrati in campo con il veleno negli occhi per il rigore quantomeno generoso concesso ai partenopei durante la prima frazione di gioco, i viola vogliono mettere le cose a posto e al 51′ Sottil si procura il calcio d’angolo dal quale nascerà il gol di Milenkovic. Il difensore serbo, alto quasi due metri, prende l’ascensore e schiaccia il pallone di testa, nulla da fare per Meret che non riesce a respingere. Gara bellissima al Franchi, la formazione di Montella è completamente diversa da quella che solamente qualche mese fa ha rischiato clamorosamente di retrocedere in Serie B, ai partenopei servirà un’impresa dal uscire dal campo con i tre punti in tasca. {agg. di Stefano Belli}

MERTENS E INSIGNE RIBALTANO I VIOLA

Fiorentina e Napoli vanno al riposo sul punteggio di 2 a 1 in favore della formazione di Ancelotti. Al 31′ prima vera occasione per i vice-campioni d’Italia con il destro violento di Koulibaly che viene deviato in calcio d’angolo da Pulgar, se non altro l’undici di Ancelotti ha battuto un colpo dalle parti di Dragowski. Sette minuti più tardi i partenopei si sbloccano una volta per tutte grazie alla giocata spettacolare di Dries Mertens che elude la marcatura di Badelj e buca le mani a Dragowski con un memorabile destro a giro da fuori area. Tutto da rifare per i viola che accusano il colpo e al 41′ si vedono fischiare un rigore contro questa volta: l’arbitro Massa indica il dischetto dopo aver visto il contatto in area tra lo stesso Mertens e Castrovilli, anche se a rivedere le immagini qualche dubbio resta e stranamente il VAR non interviene, oppure il direttore di gara è talmente convinto della sua decisione che decide di non consultare la tecnologia. Fatto sta che Lorenzo Insigne dagli undici metri non perde il sangue freddo e batte Dragowski, con pochi giri di lancette il Napoli l’ha completamente ribaltata. {agg. di Stefano Belli}

VIOLA AGGRESSIVI, PARTENOPEI TIMIDI

Alla mezz’ora della prima frazione di gioco resiste il vantaggio della Fiorentina sul Napoli, al Franchi gli uomini di Montella conducono sempre per 1 a 0. Ritmi indiavolati da parte dei viola che mettono alle corde gli avversari, raramente abbiamo visto Koulibaly e Manolas così in difficoltà, e dire che oggi è la prima volta che li vediamo giocare assieme e sulla carta compongono la coppia di centrali difensivi più forte del campionato (non ce ne vogliano Chiellini e Bonucci che ormai sono un po’ avanti con gli anni). Anche se al 17′ Pulgar, l’autore del gol – su calcio di rigore – che sin qui sta decidendo la contesa, per poco non la combina grossa con un retropassaggio senza senso, per sua fortuna Fabian Ruiz dorme da piedi e non ne approfitta con il pallone che viene recuperato da Dragowski. Padroni di casa nuovamente pericolosi al 20′ con il colpo di testa di Vlahovic che esce di non molto, partenopei in affanno che faticano a reagire e a prendere in mano la situazione. Da segnalare che al 27′ l’arbitro Massa ferma il gioco poiché viene colpito dal pallone, con i nuovi regolamenti l’azione non può più proseguire come invece avveniva in passato, spesso tra le polemiche. {agg. di Stefano Belli}

LA SBLOCCA PULGAR DAL DISCHETTO!

La diretta di Fiorentina-Napoli è cominciata da circa dieci minuti, al Franchi la situazione vede la formazione allenata da Vincenzo Montella in vantaggio per 1 a 0. Avvio di grande personalità da parte dei viola con Chiesa che è già diventato padrone della fascia sinistra con un paio di discese pericolose che hanno messo in apprensione la retroguardia dei partenopei. C’è grande entusiasmo per il debutto dei padroni di casa con l’inaugurazione dell’era Commisso, il nuovo presidente è tornato a far sognare i tifosi anche grazie all’acquisto di Franck Ribery, 36 primavere ma che può ancora dire la sua in Serie A dove i ritmi sono più bassi rispetto alla Bundesliga. Un autentico boato accoglie la decisione dell’arbitro Massa di dare il calcio di rigore alla compagine toscana dopo essersi consultato con il VAR: Zielinski tocca il pallone con il braccio e con i nuovi regolamenti il gesto viene punito a prescindere dalla volontarietà. Dal dischetto si presenta Pulgar che spiazza Meret e firma il primo gol in campionato della Fiorentina, gara che si complica inaspettatamente per i vice-campioni d’Italia. {agg. di Stefano Belli}

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE FIORENTINA NAPOLI

La diretta tv di Fiorentina Napoli sarà un’esclusiva riservata agli abbonati della televisione satellitare: i canali cui fare riferimento in questo caso sono Sky Sport Serie A (numero 202) e Sky Sport 251 (con abbonamento al pacchetto Calcio), in alternativa come sempre sarà possibile seguire la partita anche su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone grazie al servizio di diretta streaming video mediante l’applicazione Sky Go, che non comporta costi aggiuntivi.

FORMAZIONI UFFICIALI!

Fiorentina Napoli rappresenta il ritorno di Vincenzo Montella a guidare i viola dall’inizio del campionato di Serie A: il tecnico lo scorso anno ha preso in mano la squadra nelle ultime sette giornate – dopo le dimissioni di Stefano Pioli – e ha avuto uno score di due pareggi e cinque sconfitte. Adesso dunque è chiamato al riscatto: partita mai banale quella contro il Napoli, perchè è nato a Pomigliano d’Arco anche se non ha mai vestito la maglia partenopea. Se la vedrà con Carlo Ancelotti, uno che quando l’Aeroplanino era ancora un affermato attaccante aveva già vinto la Champions League da allenatore, ripetendosi poi a distanza di quattro anni. La prima stagione a Napoli non è stata esaltante per l’emiliano, subito eliminato in Champions League e secondo in Serie A ma con un campionato di fatto perso già a febbraio; adesso i tifosi si aspettano chiaramente che questo sia l’anno del salto di qualità, e dunque possiamo dire che lui e Montella partano con le stesse pressioni e le stesse richieste sia pure in un contesto che possiamo considerare del tutto diverso. Adesso però leggiamo le formazioni ufficiali di Fiorentina Napoli, poi parola al campo! FIORENTINA: Dragowski; Lirola, Milenkovic, Pezzella, Venuti; Castrovilli, Badelj, Pulgar; Chiesa, Vlahovic, Sottil. A disp.: Terracciano, Biraghi, Ranieri, Ribery, Simeone, Boateng, Cristoforo, Ceccherini, Montiel Rodriguez, Benassi, Zurkowski, Terzic. Allenatore: Montella. NAPOLI: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Zielinski; Callejon, Ruiz, Insigne; Mertens. A disp.: Ospina, Karnezis, Malcuit, Verdi, Elmas E., Luperto, Maksimovic, Chiriches, Hysaj, Ghoulam, Younes, Gaetano. Allenatore: Ancelotti. (Agg di Claudio Franceschini)

LOZANO E RIBERY: I NUMERI

Siamo sempre più vicini alla diretta di Fiorentina Napoli: inevitabile che l’attenzione su questa partita venga dirottata verso i due nuovi acquisti. Entrambi potrebbero e dovrebbero partire dalla panchina: Hirving Lozano arriva al Napoli dopo aver segnato 45 gol in 83 partite con il Psv, può fare anche il finto centravanti ma le sue doti realizzative andranno dimostrate e confermate in Serie A, visto che la Eredivisie è un campionato di qualità inferiore e soprattutto tatticamente meno probante. Le cifre che Franck Ribery porta in dote alla Fiorentina sono incredibili: 637 partite in carriera e 156 reti, soprattutto 124 marcature in 12 anni con il Bayern Monaco. Se pensiamo che l’anno scorso Giovanni Simeone, virtualmente il principale bomber della squadra viola, si è fermato a quota 6 c’è di che essere entusiasti della firma del francese: sarà lui il miglior realizzatore con la maglia dei gigliati? Attenzione anche a Kevin Prince Boateng, che giocando da centravanti tattico potrebbe aspirare a prendersi la doppia cifra. (agg. di Claudio Franceschini)

TESTA A TESTA

Fiorentina Napoli non può non riportare alla mente un episodio celeberrimo: fine aprile 2018, una settimana dopo la vittoria partenopea sul campo della Juventus con avvicinamento ad un solo punto in classifica, un morale alle stelle e un calendario decisamente favorevole. Maurizio Sarri, oggi allenatore dei bianconeri, credeva legittimamente di avercela fatta a vincere un incredibile scudetto; invece la Juventus rimontava lo svantaggio a San Siro e batteva l’Inter, e il giorno seguente il Napoli era chiamato a rispondere al Franchi sapendo che nell’ipotesi più probabile sarebbe comunque rimasto dietro. Succedeva l’incredibile: Giovanni Simeone segnava tre gol, la Fiorentina vinceva 3-0 e gli azzurri – cui veniva espulso Kalidou Koulibaly – crollavano definitivamente. Sarri avrebbe poi commentato dicendo di aver “perso lo scudetto in albergo” (riferendosi all’incredibile epilogo del Meazza), una frase diventata un tormentone, purtroppo per i tifosi del Napoli che ora sperano di aprire bene il loro campionato e prendersi la vittoria. (agg. di Claudio Franceschini)

L’ARBITRO

La partita Fiorentina Napoli sarà diretta da Davide Massa della sezione di Imperia, che in occasione del primo turno di Serie A vedrà la collaborazione degli assistenti Alberto Tegoni della sezione di Milano e Stefano Alassio della sezione di Imperia. Al Franchi poi il IV ufficiale sarà Daniele Doveri della sezione Roma 1, l’assistente al Var sarà Paolo Valeri mentre il vice assistente sarà Luca Mondin. Mettendo sotto ai riflettori il primo direttore di gara scopriamo che Massa in serie A ha diretto complessivamente 124 incontri distribuendo 568 ammonizioni, 8 doppie ammonizioni e 13 espulsioni, e ha inoltre decretato 44 rigori. In carriera Massa ha pure arbitrato la Fiorentina 17 volte (8 le vittorie dei viola con lui), mentre il fischietto ha incrociato il Napoli 18 volte (e in 13 occasioni gli azzurri hanno vinto) ma non ha mai diretto una gara in serie A tra queste due squadre.

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Fiorentina Napoli, che è in diretta dallo stadio Artemio Franchi, si gioca alle ore 20:45 di sabato 24 agosto: il secondo anticipo nella prima giornata della Serie A 2019-2020 ci presenta, per la seconda stagione consecutiva, i partenopei di Carlo Ancelotti. Dopo il secondo posto con grande distacco dalla Juventus, il Napoli punta a migliorarsi: significherebbe non tanto vincere lo scudetto (che resta comunque l’obiettivo) quanto avvicinare maggiormente i bianconeri che l’anno scorso non sono mai stati a portata di sorpasso. Dall’altra parte arriva una Fiorentina che ha chiuso malissimo l’ultimo campionato – rischiando la retrocessione – ma con Vincenzo Montella che ha potuto lavorare con il gruppo per tutta l’estate. Squadra profondamente rinnovata e impreziosita dal grande colpo Ribéry: con lui il popolo viola può tornare a sognare come ai tempi di Giuseppe Rossi e Mario Gomez, sperando anche di tornare in Europa. Andiamo dunque a metterci in attesa della diretta di Fiorentina Napoli, studiando le potenziali scelte dei due allenatori nell’analisi delle probabili formazioni.

PROBABILI FORMAZIONI FIORENTINA NAPOLI

In Fiorentina Napoli i due nuovi arrivati, appunto Ribéry e Hirving Lozano, dovrebbero partire dalla panchina: nel suo 4-3-3 Montella dovrebbe iniziare con Federico Chiesa e Sottil a supporto di Kevin Prince Boateng che giocherà come finto centravanti. A centrocampo è cambiato quasi tutto: il solo confermato è Benassi, Pulgar e il cavallo di ritorno Badelj si divideranno i compiti di regia e interdizione. Sulla destra l’altro volto nuovo Lirola, a sinistra ci sarà Biraghi mentre la coppia centrale a protezione di Dragowski dovrebbe essere formata da Milenkovic e German Pezzella. Il Napoli riparte dal 4-2-3-1, dunque con Allan e Fabian Ruiz che occupano la zona mediana: fa un passo avanti Zielinski che manderà Mertens a sostituire l’acciaccato Milik come prima punta, ai lati ovviamente non si prescinde da Callejon e Lorenzo Insigne (per il momento). In difesa ci sono due nuovi acquisti davanti a Meret: uno è ovviamente Manolas che forma la coppia centrale con Koulibaly, l’altro è Di Lorenzo che parte titolare a scapito di Malcuit, pronto comunque a giocarsi le sue carte. Sulla corsia sinistra Ghoulam è in vantaggio su Mario Rui.

QUOTE E PRONOSTICO

Per un pronostico su Fiorentina Napoli sono a disposizione le quote fornite dall’agenzia di scommesse Snai: secondo questo bookmaker i partenopei sono in chiaro vantaggio grazie al valore di 1,80 posto sul segno 2 per la loro vittoria, quota decisamente inferiore rispetto al 4,50 che accompagna il segno 1 per il successo dei viola. L’eventualità del pareggio, regolata dal segno X, vi permetterebbe di guadagnare una somma pari a 3,60 volte quella che avrete messo sul piatto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA