DIRETTA/ Lazio Verona (risultato finale 3-3): biancazzurri quinti in classifica

- Claudio Franceschini

Diretta Lazio Verona streaming video tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita valida per la 38^ giornata di Serie A, squadre in campo allo stadio Olimpico.

Lazio Verona
Diretta Lazio Verona, Serie A 38^ giornata (Foto LaPresse)

DIRETTA LAZIO VERONA (RISULTATO FINALE 3-3): BIANCAZZURRI QUINTI IN CLASSIFICA

Si chiude senza troppi sussulti la sfida allo stadio Olimpico. Il 3-3 finale soddisfa il Verona ma anche la Lazio che stacca di un punto la Roma, ribadendo per il terzo anno consecutivo la supremazia cittadina in campionato, e fissa il quinto posto in classifica qualificandosi per il sesto anno consecutivo nelle Coppe Europee, nella fattispecie nella fase a gironi di Europa League. Ultima chance per Depaoli al 94′, Strakosha blocca e non ci sono ulteriori annotazioni. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA LAZIO VERONA STREAMING VIDEO TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Lazio Verona non sarà una di quelle che per questa 38^ giornata di campionato verranno trasmesse sui canali della televisione satellitare. Di conseguenza l’unico modo per assistere a Lazio Verona sarà quello della diretta streaming video, tramite la piattaforma DAZN (anche questa in abbonamento) che fornisce l’intera programmazione del massimo campionato di calcio, e la cui attivazione può passare anche attraverso una smart tv che sia dotata di connessione a internet.

PAREGGIA HONGLA!

Entra Bessa al posto di Simeone, quindi due ottimi interventi di Strakosha: prima si oppone sul suo palo a una punizione di Caprari, quindi respinge d’istinto una conclusione di Lasagna. Doppio cambio nella Lazio al 28′: Cataldi e Cabral lasciano spazio rispettivamente a Lucas Leiva e Luka Romero. Il Verona dopo lo svantaggio recupera però intensità e al 31′ va a segno con Hongla che insacca dopo un pallone recuperato sul fondo da Bessa. Al 34′ Sarri inserisce quindi Akpa Akpro al posto di Basic. (agg. di Fabio Belli)

LA RIBALTA PEDRO!

Le squadre tornano in campo con una variazione per parte: Tameze in campo nel Verona al posto di Ceccherini, esordio in Serie A per Kamenovic che prende il posto di Luiz Felipe. Al 3′ problema per Zaccagni, che ha subito molti colpi nel primo tempo, al suo posto entra Pedro. Ammonito all’8′ Casale per una trattenuta su Felipe Anderson, mentre al 13′ su un pallone piazzato in area da Cataldi non arrivano alla deviazione vincente né Milinkovic-Savic né Kamenovic. Al 16′ Lazio ancora vicina al gol: Milinkovic semina il panico su azione personale, sul conseguente calcio d’angolo il serbo di testa manda il pallone appena sopra la traversa. I biancazzurri passano comunque subito dopo: Felipe Anderson si gira, penetra in area e piazza sul secondo palo, Berardi respinge di piede ma Pedro arriva come un falco a insaccare il 3-2 in favore della Lazio. (agg. di Fabio Belli)

CI PROVA ZACCAGNI

Al 32′ un rinvio errato di Strakosha favorisce Caprari alla conclusione ma il portiere laziale riesce comunque a bloccare a terra. Il Verona non rinuncia comunque ad affacciarsi in avanti e guadagna un paio di corner, la Lazio al 37′ sfrutta un invenzione di Felipe Anderson per Lazzari che crossa a centro area, terzo tempo di Basic che schiaccia di testa ma debolmente, permettendo a Berardi di bloccare. Ammonito Ceccherini per aver fermato una ripartenza di Zaccagni. 4′ di recupero, proprio Zaccagni al 46′ cerca la girata dal limite che finisce sopra la traversa e quindi procura anche l’ammonizione di Faraoni: si va al riposo con Lazio e Verona sul 2-2 allo stadio Olimpico. (agg. di Fabio Belli)

PAREGGIA FELIPE ANDERSON!

Nonostante l’atmosfera di fine stagione il match è molto acceso agonisticamente. Viene ammonito Luiz Felipe per un fallo su Simeone, quindi cartellino giallo per Veloso per aver fermato una ripartenza di Zaccagni. La Lazio prova ad alzare il baricentro a caccia del pareggio e viene premiata al 29′: ancora un affondo di Felipe Anderson che si accentra dalla destra, vince un rimpallo in area e scarica alle spalle di Berardi. Alla mezz’ora cambio per Tudor che richiama in panchina Sutalo, inserendo Casale. (agg. di Fabio Belli)

SIMEONE-LASAGNA-CABRAL!

Dopo 3′ cartellino giallo per Hongla per un fallo su Cabral, ma al primo affondo è il Verona a passare in vantaggio. Scambio tra Faraoni e Lazovic, cross in area per Simeone che si inserisce indisturbato e schiaccia di testa il vantaggio scaligero al 6′. Lazio subito vicina al vantaggio pareggio all’8′, Felipe Anderson sfonda sulla destra e appoggia per Cabral che conclude sull’esterno della rete. Subito dopo punizione piazzata in area da Cataldi, Luiz Felipe non arriva d’un soffio alla spaccata vincente. Al 14′ è già raddoppio Hellas: ripartenza che Kevin Lasagna conclude con una fucilata che colpisce entrambi i pali ma poi si insacca alle spalle di Strakosha. La Lazio però accorcia subito: al 16′ Felipe Anderson penetra sulla sinistra e serve un pallone che Cabral insacca realizzando il suo primo gol in biancazzurro. (agg. di Fabio Belli)

FORMAZIONI UFFICIALI, VIA!

Eccoci al via della diretta di Lazio Verona. Per Maurizio Sarri il raggiungimento dell’Europa League è comunque un ottimo traguardo: rispetto al finale dell’ultimo campionato i punti della Lazio sono 5 in meno, dunque tutto sommato il tecnico toscano ha fatto bene e, a riprova di questo, ci sono anche 13 gol in più (già adesso) e gli stessi subiti, e considerando che nel 2020-2021 Simone Inzaghi era alla fine di un ciclo iniziato da tempo il campionato dei biancocelesti si può considerare positivo, pur magari senza la grande scintilla. Lo stesso, anzi di più, si può e deve dire del Verona: se Ivan Juric era stato giustamente celebrato per due stagioni davvero ottime, il suo connazionale Igor Tudor ha saputo superarlo e ha già timbrato 7 punti in più dell’anno scorso, scalando una posizione in classifica e facendo segnare al suo Hellas ben 16 gol in più di tutto il campionato passato, anche se sono aumentate anche le reti subite.

Dunque quella gialloblu si è confermata una piazza che ha saputo lavorare e costruire nel tempo; ora vedremo se arriverà un’ultima, prestigiosa vittoria in questa Serie A. Mettiamoci comodi e vediamo insieme le formazioni ufficiali della partita, finalmente la diretta di Lazio Verona può cominciare! LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Ramos, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Jovane, Zaccagni. All.: Sarri. VERONA (3-4-2-1): Berardi; Sutalo, Coppola, Ceccherini; Faraoni, Hongla, Veloso, Lazovic; Lasagna, Caprari; Simeone. All.: Tudor. (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ALLENATORI

Verso la diretta di Lazio Verona spazio anche al confronto tra Maurizio Sarri ed Igor Tudor, i due allenatori delle due squadre. Il tecnico figlinese è tornato ad allenare dopo un anno sabbatico e lo Scudetto vinto sulla panchina della Juventus. I biancocelesti, dopo qualche difficoltà iniziale, hanno assimilato i principi del calcio proposti da Sarri e sono in piena lotta Europa League, con un buon vantaggio sulle inseguitrici. Milinkovic-Savic ha disputato forse la sua miglior stagione con la maglia della Lazio, mettendo a referto 10 gol e 10 assist, ed Immobile, pur cambiando completamente gioco, è stato esaltato e messo in condizione di segnare 27 gol per il momento.

Tudor è subentrato a Di Francesco nelle prime giornate di questo campionato ed ha totalmente cambiato volto al Verona: una squadra relegata nelle zone pericolose della classifica è risalita fino al nono posto, diventando una autentica macchina da gol con addirittura 62 reti realizzate. Il record di punti è ad un passo e la stagione degli Scaligeri è pronta ad entrare direttamente nella storia. L’allenatore croato ha ripreso i principi di Juric e li ha potenziati dal punto di vista offensivo. Con lui Simeone è diventato un bomber infallibile, capace di realizzare 16 reti in Serie A in una singola stagione (mai gli era successo prima). All’andata a prevalere fu proprio l’ex Juventus con un netto 4-1, grazie al poker del Cholito. (Aggiornamento di Samir Bertolotto)

TESTA A TESTA

Cresce l’attesa per la diretta di Lazio Verona. La Lazio occupa la quinta posizione in classifica a quota 63 punti, già matematicamente in Europa League grazie al pareggio conquistato all’ultimo respiro contro la Juventus all’Allianz Stadium. La firma decisiva l’ha messa Sergej Milinkovic-Savic, dopo l’autogol di Alex Sandro ad inizio ripresa. La prima stagione di Maurizio Sarri sulla panchina biancoceleste si conclude con un bilancio positivo, nonostante un inizio zoppicante. L’allenatore figlinese ha gettato le basi questo’anno e probabilmente nel prossimo campionato il lavoro del tecnico sarà ancor più evidente ai nostri occhi.

Il Verona occupa la nona posizione in classifica a quota 52 punti ed è ancora a caccia del record di punti realizzati in Serie A. Nel 2013/14 i veronesi con Mandorlini conquistarono 54 punti grazie alle reti di Luca Toni, ma terminarono decimi. Servirà, dunque, una vittoria alla formazione veneta per superare il primato. Gli Scaligeri sono reduci dalla sconfitta interna contro il Torino, allenato dall’ex allenatore Ivan Juric. Il capocannoniere della squadra è Giovanni Simeone grazie alle 16 reti realizzate questa stagione. (Aggiornamento di Samir Bertolotto)

SARRI VOLA IN EUROPA!

Lazio Verona è in diretta dallo stadio Olimpico, alle ore 20:45 di sabato 21 maggio: anche qui si gioca per la 38^ giornata nel campionato di Serie A 2021-2022, ultima giornata che di fatto è ininfluente per entrambe le squadre. La Lazio grazie al pareggio ottenuto all’ultimo secondo sul campo della Juventus è certa di andare in Europa League, avendo ottenuto quel punto che mancava; sicuramente sarà soddisfatto anche Maurizio Sarri, al netto delle sue ormai famose posizioni circa il dover giocare ogni tre giorni e non potersi allenare nel migliore dei modi.

Il Verona ancora una volta ha portato a termine un campionato di alto livello, per quelle che erano le possibilità: Igor Tudor ha fatto anche meglio del connazionale e predecessore Juric (che però lo ha battuto al Bentegodi) scollinando oltre quota 50 punti, l’Hellas da tre anni è una solida realtà del nostro campionato e ora cercherà di blindare quello che sarebbe un ottimo nono posto in classifica. Aspettiamo di scoprire come andranno le cose nella diretta di Lazio Verona, intanto possiamo fare qualche rapida considerazione circa le scelte dei due allenatori leggendo insieme le probabili formazioni della partita.

PROBABILI FORMAZIONI LAZIO VERONA

Immobile salta anche la diretta Lazio Verona, a meno che provi comunque a giocare sulla caviglia dolorante: dopo la soluzione con Jovane Cabral centravanti, Sarri dovrebbe affidarsi a una prima punta tattica come Felipe Anderson, ma il ruolo potrebbe anche ricoprirlo Pedro con il grande ex Zaccagni che completerà il tridente. In difesa è squalificato Patric, dunque Luiz Felipe torna titolare al fianco di Acerbi con Manuel Lazzari e Marusic sulle corsie; a centrocampo ballottaggio aperto tra Luis Alberto e Basic, torna dal primo minuto Lucas Leiva con Sergej Milinkovic-Savic sull’altra mezzala.

Nel Verona invece mancano Gunter (squalifica) e Barak: dunque a completare il terzetto difensivo con Casale e Ceccherini, davanti al portiere Montipò, sarà Sutalo mentre sulla trequarti il favorito per affiancare Caprari – per lui una sorta di derby personale – è Lasagna, che farà qualche passo indietro lasciando a Giovanni Simeone il ruolo di prima punta. Il centrocampo dell’Hellas invece sarà invariato, perché ha dimostrato di funzionare piuttosto bene: Faraoni sarà l’esterno destro e Lazovi correrà sulla corsia opposta, poi la coppia centrale sarà formata come al solito da Ilic, uno dei giovani migliori di questo campionato di Serie A, e Tamèze.

QUOTE E PRONOSTICO

Diamo ora uno sguardo a quello che l’agenzia Snai ci può raccontare per un pronostico sulla diretta Lazio Verona. Nella partita della 38^ giornata di Serie A il segno 1 per la vittoria dei biancocelesti vi farebbe guadagnare 1,65 volte quello che avrete pensato di mettere sul piatto; l’ipotesi del pareggio viene regolata dal segno X e porta in dote una vincita che ammonta a 4,25 volte l’importo investito, mentre l’eventualità del successo esterno del Verona, identificata come sempre dal segno 2, ha un valore che con questo bookmaker corrisponde a 4,75 volte la vostra giocata.





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