DIRETTA/ Milano Avellino (risultato finale 92-76): l’OIimpia vola in semifinale!

- Mauro Mantegazza

Diretta Milano Avellino: risultato finale 92-76. L’Olimpia vince la serie playoff per 3-2 ed è in semifinale dove incrocerà Sassari, decisiva la prova del grande ex James Nunnally.

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Diretta Milano Avellino, quarti playoff gara-5 (LAPRESSE)

DIRETTA MILANO AVELLINO (RISULTATO FINALE 92-76)

Milano Avellino 92-76: l’Olimpia è la terza semifinalista nel campionato di basket Serie A1 2018-2019. Giocherà contro Sassari, che non perde da due mesi e mezzo: una sfida davvero ostica, ma per i campioni d’Italia in carica potrebbe essere più abbordabile se la prestazione sarà simile a quella di questa sera. Ancora senza Mike James, Milano ha dominato: ha trovato il primo allungo nel primo periodo e ha cavalcato quello, riuscendo a mantenere sempre a distanza la Scandone che poi è definitivamente crollata nel quarto periodo, sotto i colpi dell’ex James Nunnally che ancora una volta è stato determinante con 25 punti (9/16 dal campo) e 7 assist. Bene anche Kaleb Tarczewski e un Andrea Cinciarini che può essere sempre più importante nella corsa verso lo scudetto (6 punti e 3 assist), per Avellno una serata amara soprattutto per come si era messa la serie dopo la vittoria di gara-1. (agg. di Claudio Franceschini)

MILANO AVELLINO (73-60) 4^ QUARTO

Milano Avellino 73-60: la partita del Mediolanum Forum è sempre molto interessante, con l’Olimpia che la comanda. Di fatto, quanto accaduto nel primo quarto ha poi condizionato il resto di gara-5: al netto di ovvii parziali e controparziali nel singolo momento, il vantaggio che la squadra di Simone Pianigiani ha costruito nei 10 minuti iniziali è quello che consente ancora adesso alla formazione di casa di mantenere virtualmente un piede nella semifinale playoff. Impatto devastante per James Nunnally, che da buon ex della partita sta avendo una serata scintillante ed è già oltre i 20 punti segnati; in doppia cifra anche Mindaugas Kuzminskas, mentre dalla parte della Scandone stanno funzionando i soliti noti e cioè Demonte Harper e Demetris Nichols, con Keifer Sykes che invece non si è mai del tutto acceso nel corso della gara. Adesso dunque vedremo come andranno le cose nel quarto periodo: sembra che Milano possa avere messo le mani sulla vittoria e dunque sulla qualificazione alla semifinale, ma attenzione a dare per morta la Scandone che ha già fatto vedere di potersela giocare… (agg. di Claudio Franceschini)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE MILANO AVELLINO

La diretta tv di Milano Avellino sarà disponibile soltanto per gli abbonati alla televisione satellitare, che la potranno seguire su Eurosport 2 (canale 211 del decoder); in alternativa, come sempre, l’appuntamento con il campionato di basket Serie A è sulla piattaforma Eurosport Player, della quale bisogna essere clienti e che fornisce tutte le partite della stagione in diretta streaming video, quindi attraverso apparecchi mobili come PC, tablet e smartphone.

MILANO AVELLINO (47-39) INTERVALLO

Milano Avellino 47-39: siamo all’intervallo lungo e, di riffa o di raffa, la Scandone è riuscita a tornare in partita al Mediolanum Forum e minaccia dunque di rendere più appassionante questa gara-5 di primo turno playoff. La spinta di James Nunnally si è leggermente spenta rispetto al primo quarto, e così sono emersi i giocatori ospiti: Demonte Harper, reduce da una scintillante quarta partita, ha iniziato la sua produzione offensiva aiutando Demetris Nichols che per primo aveva guidato Avellino nel quarto iniziale, in più i rimbalzi catturati da Keifer Sykes e Ike Udanoh danno una mano alla squadra di Massimo Maffezzoli. La fuga dell’Olimpia non era mai stata devastante, ma certamente adesso la squadra di Simone Pianigiani deve stare ancora attenta: la Sidigas è viva e lo ha ampiamente dimostrato, nel secondo tempo servirà un altro ingresso in campo di grande spinta per evitare che gli ospiti prendano ancora più fiducia e possano eventualmente arrivare al sorpasso. (agg. di Claudio Franceschini)

MILANO AVELLINO (26-17) 2^ QUARTO

Milano Avellino 26-17: ottimo avvio di partita da parte dell’Olimpia, cui chiaramente la vittoria di gara-4 ha fatto bene dal punto di vista del morale. C’è grande voglia di chiudere subito i conti e non dover soffrire, e i protagonisti dell’allungo interno sono in particolar modo il grande ex James Nunnally e Kaleb Tarczewski, ma anche Andrea Cinciarini riesce a fare il suo avendo preso grande fiducia dopo le ultime uscite. Milano allunga sul +6 prima che una tripla di Ariel Filloy avvicini la Scandone, ma Avellino fatica a produrre gioco offensivo e la panchina di Milano come sempre può attingere a una svariata scelta comunque di qualità: entra anche Nemanja Nedovic, Nunnally inchioda il +5 mentre Christian Burns protegge il ferro dando un segnale forte anche dal punto di vista difensivo. Lo stesso lungo italo-statunitense centra un altro massimo vantaggio della lunetta, aumentato dallo scatenato Nunnally del primo quarto; Avellino è poca cosa anche se Demetris Nichols prova a scuotere gli ospiti, sicuramente la partita del Mediolanum Forum è ancora lunga ma l’Olimpia l’ha approcciata nel modo giusto, vedremo quello che succederà nel secondo quarto di una gara-5 già appassionante. (agg. di Claudio

MILANO AVELLINO (0-0) PALLA A DUE

Tutto è pronto per Milano Avellino, nei pochi minuti che ci separano dalla palla a due ricordiamo che nel Terzo Millennio non è ancora mai successo che la prima in classifica della stagione regolare venga eliminata al primo turno dei playoff della Serie A di basket. Ci si andò molto vicini nel 2003, quando la capolista era Treviso, che nei quarti affrontò Reggio Calabria, nona e già vittoriosa su Roseto in un precedente turno (la formula era differente). La Benetton entrò in scena ai quarti e in quello che per i veneti era il primo turno finì sotto 0-2 contro i calabresi, che andarono davvero ad un passo dall’impresa ma poi persero i tre successivi incontri e dovettero dunque cedere a Treviso. Milano si è trovata sotto 1-2 e ha già sventato un match-point per Avellino in gara-4, il precedente è favorevole all’Olimpia perché allora la Benetton riuscì a ribaltare la situazione. Non solo: a fine campionato Treviso vinse lo scudetto, perché poi eliminò Siena in semifinale e la Fortitudo Bologna in finale. Avellino dunque cercherà di mettere a segno un’impresa davvero notevole, Milano invece potrebbe trarre ispirazione dal cammino di Treviso. Adesso però basta parole, è il campo che deve necessariamente parlare: si comincia davvero, in campo per Milano Avellino! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

AVELLINO: PARLA MAFFEZZOLI

Sempre più vicina la diretta di Milano Avellino, la Sidigas dovrà cercare l’impresa al Forum dopo avere perso gara-4 in casa. Coach Massimo Maffezzoli si era espresso così nella conferenza stampa post-partita: “Voglio fare i complimenti al nostro pubblico, perché stasera (venerdì sera, ndR) ci ha regalato un’atmosfera meravigliosa. Adesso andiamo a giocarci Gara-5 per vincere. Non abbiamo approcciato come avremmo dovuto ma soprattutto ci siamo disuniti cercando di vincere la partita con i singoli e, da squadra, non possiamo pensare di poter battere nessuno con i singoli. Questo ci è costato carissimo, anche perché la nostra è una squadra che quando vede tutti coinvolti in attacco si accende anche difensivamente. Detto questo, sono certo che i ragazzi abbiano imparato la lezione e abbiamo venduto carissima la pelle: in termini di impegno non ho nulla da recriminare ai miei giocatori. Milano ha fatto la partita che ci aspettavamo, trovando dei grandi canestri, congrui al grande talento del suo roster; noi però abbiamo sbagliato troppo. Abbiamo tirato giù 15 rimbalzi offensivi, prodotto 20 assist e fatto registrare solo 7 palle perse: ripeto, abbiamo pagato carissimo il voler risolvere la partita da soli. Qualche tiro che avrebbe potuto dare la spallata definitiva all’inerzia non è entrato e dal canto suo l’Olimpia è stata abile a reagire”. La chiusura di Maffezzoli è il chiaro segno di una Avellino che non vuole arrendersi, anche se ha sprecato il primo match-ball: “Lo dico di nuovo: domenica andremo a giocarcela. Abbiamo già vinto a Milano e sappiamo cosa fare per ripeterci. Mi spiace perché vincere di fronte a questo pubblico sarebbe stato qualcosa di incredibile ma, ancora una volta, noi siamo ancora qui e giocheremo alla morte in Gara-5″. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

OLIMPIA MILANO: PARLA COACH PIANIGIANI

Avvicinandoci alla diretta di Milano Avellino, leggiamo adesso le parole con cui Simone Pianigiani ha commentato gara 4 nella classica conferenza stampa post-partita: “Abbiamo giocato una partita consistente, il pubblico ha spinto Avellino in modo impressionante, quindi non era facile – si legge sul sito ufficiale dell’Olimpia Milano -. L’approccio è stato decisivo, ma poi non era facile mantenere il vantaggio tutta la partita. Siamo stati lucidi, anche sotto pressione, a fare le scelte giuste andando spalle a canestro quando dovevamo. È stata una gran partita in cui abbiamo mollato solo nell’ultimo minuto e mezzo, in cui siamo stati superficiali, ma è la mia unica recriminazione. D’altra parte per vincere qui, in questo campo, contro una squadra che penso valga molto più dell’ottavo posto, non c’era un’alternativa se volevamo tornare a Milano. Non avevamo Della Valle e per questo Nedovic, che non stava bene, ha voluto tornare in campo. Mi è piaciuto che Mike James abbia voluto prendere l’aereo per essere vicino ai compagni. Lo spirito ho sempre detto che è quello giusto”. Pianigiani però si era anche già proiettato sulla decisiva partita che attende questa sera l’Olimpia Milano, la bella al Forum di Assago: “Ora però abbiamo gara 5, sarà una partita differente e imprevedibile, faremo i conti sui disponibili e vedremo di fare un’altra bella partita. Siamo andati in campo con personalità e gioia perché in questo clima è bello giocare: queste opportunità vanno sfruttate. Non capitano sempre e non capitano a tutti. In gara 5 il fattore campo non conta più. Conteranno le energie, se qualcosa non andasse dovremo inventare qualcosa prontamente. Giocarla però è un privilegio”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

MILANO AVELLINO: ORARIO E PRESENTAZIONE DEL MATCH

Milano Avellino, diretta dagli arbitri Tolga Sahin, Luca Weidmann e Beniamino Manuel Attard, si gioca alle ore 20.30 di questa sera, domenica 26 maggio 2019, presso il Mediolanum Forum di Assago, casa delle partite della Olimpia Milano che ospita la Sidigas Avellino in gara-5 dei quarti playoff della Serie A di basket, dal momento che le prime quattro sfide non hanno deciso l’esito di questa serie. Milano Avellino vedrà infatti la squadra allenata da Simone Pianigiani e gli uomini di Massimo Maffezzoli in perfetta parità sul 2-2, per di più con una vittoria a testa in casa e una fuori, con Avellino due volte in vantaggio e due volte ripresa. con le spalle al muro, perché gli irpini conducono nella serie per 2-1. Avellino ha fatto il colpaccio al Forum di Assago in gara-1 e poi si è ripetuta davanti ai propri tifosi in gara-3, Milano invece ha vinto gara-2 e gara-4, nella quale la Armani Exchange ha avuto una grande reazione di carattere che però andrà confermata anche oggi. La pressione è infatti tutta su Milano, che non può fallire, Avellino invece ha una grande impresa a portata di mano, anche se potrebbe pesare sugli irpini l’occasione sprecata due giorni fa.

DIRETTA AVELLINO MILANO: RISULTATI E CONTESTO

Verso la diretta di Milano Avellino, dobbiamo certamente sottolineare che la serie è stata finora più equilibrata del previsto. Applausi a Massimo Maffezzoli, che è capo allenatore della Sidigas da poco più di un mese e sta facendo un ottimo lavoro. Due giorni fa tuttavia in gara-4 l’Olimpia ha dimostrato che nella serata giusta può avere una certa superiorità rispetto alla Sidigas. Partenza subito micidiale con uno 0-11 Milano che si commenta da solo, poi l’Armani Exchange allunga ulteriormente fino a toccare il massimo vantaggio sul +17 (25-42) e all’intervallo lungo sono dodici le lunghezze di vantaggio. James Nunnally, che è pure il grande ex, è stato il mattatore con 28 punti dei quali ben 16 nel terzo quarto, grazie ai quali Milano arriva all’ultimo quarto con vantaggio ancora in doppia cifra. Nel finale gli uomini di Pianigiani tengono lontana Avellino, che riesce solo a ridurre lo scarto fino ai sei punti finali sul punteggio di 80-86.

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