DIRETTA/ Milano Varese (risultato finale 91-77): Olimpia imbattuta nel girone A

- Claudio Franceschini

Diretta Milano Varese, risultato finale 91-77: l’Olimpia chiude da imbattuta il girone A di Supercoppa Italiana 2020 di basket e vola così a Bologna, qualche buon segnale dalla Openjobmetis.

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Diretta Milano Varese, Supercoppa basket gruppo A (Foto LaPresse)

DIRETTA MILANO VARESE (RISULTATO FINALE 91-77)

Milano Varese 91-77: l’Olimpia chiude il suo girone di Supercoppa Italiana 2020 da imbattuta, con sei vittorie su sei e di fatto poca sofferenza. Diversamente da quanto era accaduto alla Enerxenia Arena a fine agosto, la Openjobmetis se l’è giocata a viso aperto per oltre tre quarti ma alla fine ha dovuto progressivamente cedere terreno a una Milano nettamente più profonda e talentuosa, capace di trovare risorse in tutti i suoi giocatori. Basti pensare a Jeff Brooks o Davide Moretti, utilizzati meno di altri ma comunque in grado di lasciare il loro graffio sulla partita; a Shavon Shields che questa sera è stato protagonista in assenza di Vlado Micov, o a Michael Roll che ha sfruttato l’occasione, timbrando 11 punti con 4/6 dal campo. Per le statistiche, il miglior realizzatore dell’Olimpia è stato Shields che ha chiuso la sua partita con 18 punti e 7/11 dal campo; nel secondo tempo è salito in cattedra Zach Leday (14 punti e 7 rimbalzi), altro elemento in grado di trovare punti rapidi e varie soluzioni offensive. Varese perso per falli Luis Scola, 10 punti e 6 rimbalzi con 5/9 al tiro; ha ricevuto segnali incoraggianti da Toney Douglas (16 punti, 6/12) e Denzel Andersson e deve ancora registrare del tutto Michele Ruzzier, 6 rimbalzi e 6 assist ma anche ¼ al tiro e 5 palle perse. Bene Niccolò De Vico e Arturs Strautins, Massimo Bulleri ha materiale valido sul quale lavorare e intanto cercherà di chiudere la sua Supercoppa battendo Brescia, vendicando così la sconfitta beffarda del PalaLeonessa. (agg. di Claudio Franceschini)

MILANO VARESE (RISULTATO 67-59): 4° QUARTO

Milano Varese 67-59: nel terzo quarto l’Olimpia si stacca pian piano iniziando a costruire il suo margine. Contribuiscono uno Shavon Shields che ha tanta voglia di essere protagonista e Kaleb Tarczewski, che prova a sfruttare l’assenza di Kyle Hines per essere un fattore. La Openjobmetis appare stanca, avendo rotazioni molto meno corte; Toney Douglas per i primi minuti del periodo non è più incisivo offensivamente, Luis Scola inizia a catturare rimbalzi ma non ci sono giocatori che siano in grado di mettersi in ritmo. Delude Anthony Morse: il centro era stato uno dei migliori nella partita di andata alla Enerxenia Arena ma da qualche giorno sta giocando decisamente sotto il par. Quando Douglas torna a segnare, confermandosi per una volta il miglior realizzatore della sua squadra, Varese tocca quota 50 punti e prova a rimettersi in corsa; Ettore Messina manda in campo Andrea Cinciarini per la prima volta a conferma di quanto la sua panchina sia lunga e – idem come sopra – scova in Zach Leday un altro protagonista inedito, Massimo Bulleri ha il problema delle palle perse e della stanchezza dei suoi ma chiude bene il quarto con Giancarlo Ferrero e Niccolò De Vico. Manca poco per chiudere la partita di Supercoppa Italiana: non resta che tornare a metterci comodi e valutare quello che succederà nell’ultimo quarto al Mediolanum Forum. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA MILANO VARESE IN STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Milano Varese non sarà disponibile: la Supercoppa Italiana 2020 di basket è una prerogativa della piattaforma Eurosport Player, che fornisce ai suoi abbonati tutte le partite del torneo in diretta streaming video. Dovrete dotarvi di apparecchi mobili come PC, tablet e smartphone per assistere alle immagini; ricordiamo anche il sito ufficiale www.legabasket.it, sul quale troverete informazioni utili come il tabellino play-by-play o le statistiche dei giocatori sul parquet.

MILANO VARESE (RISULTATO 42-41): INTERVALLO

Milano Varese 42-41: intervallo lungo al Mediolanum Forum, dove di fatto la partita di Supercoppa mantiene il piano che si era visto già nel primo quarto. L’Olimpia aveva messo il naso avanti grazie a Michael Roll e Gigi Datome, ma la Openjobmetis questa sera sta trovando alternative valide al monologo di Luis Scola: in primis un finalmente concreto Toney Douglas che arriva per primo in doppia cifra, poi Denzel Andersson e Niccolò De Vico che si sta rivelando una bella sorpresa nel roster biancorosso. Come sempre la regia di Michele Ruzzier è illuminata, altra piacevole nota per Varese; Massimo Bulleri per il momento limita le rotazioni ma dà comunque campo anche a Giovanni De Nicolao, ancora non incisivo. Con la tripla di Arturs Strautins che segna i suoi primi punti la Openjobmetis tocca quota 40; Milano, che ha dominato nelle cinque partite giocate nel gruppo A, è comunque ampiamente in partita e si riporta totalmente a contatto con l’energia di Shavon Shields, che recupera palla e schiaccia per il -1. Il sorpasso lo timbra Riccardo Moraschini con la tripla, dall’altra parte Douglas non replica e così si va negli spogliatoi con l’Olimpia davanti. Ad ogni modo manca un intero tempo: vedremo come andranno le cose al Mediolanum Forum nei secondi 20 minuti del derby lombardo. (agg. di Claudio Franceschini)

MILANO VARESE (RISULTATO 19-20): 2° QUARTO

Milano Varese 19-20: già qualificata alla Final Four di Supercoppa, l’Olimpia parte un po’ con il freno a mano tirato e la Openjobmetis ne approfitta, potendo a sua volta giocare a mente sciolta non avendo obiettivi. Milano è solo Kevin Punter che piazza due triple per tenere se non altro a contatto la squadra di casa, la prima Varese di Massimo Bulleri spezza il ghiaccio con Luis Scola ma poi a salire in cattedra sono Toney Douglas e Denzel Andersson. Il primo deve dimostrare di poter essere incisivo per tutta la partita e non solo a sprazzi, intanto però la squadra sembra reagire bene alle sollecitazioni e con il suo numero 23, come sempre schierato da guardia titolare al fianco di Michele Ruzzier, prova anche ad allungare. Partita lunga, ma come detto il contesto potrebbe largamente favorire gli ospiti; vedremo allora come si concluderà qui al Mediolanum Forum, sarà anche una partita senza motivazioni ma è sempre un derby sentito, e nessuno tiene veramente a perdere. (agg. di Claudio Franceschini)

MILANO VARESE (RISULTATO 0-0): PALLA A DUE!

Siamo arrivati alla palla a due di Milano Varese: dopo le grandi scorpacciate contro Varese e Cantù (scarto medio di 34,3 punti in tre partite) l’Olimpia è parsa quasi “normale” nelle due vittorie su Brescia, ma se andiamo a guardare i punteggi scopriamo che ha vinto di 14 e 12 lunghezze. Sempre scarti in doppia cifra per la squadra di Ettore Messina, che al PalaLeonessa si è presentata senza Shavon Shields e Kaleb Tarczewski ma ha avuto 17 punti e 5 assist da un Sergio Rodriguez che ha dovuto guardare molto di più il canestro rispetto al solito (infatti ha chiuso con 6/12 al tiro) perché i compagni di squadra non hanno fornito prestazioni sensazionali. Kevin Punter ha infilato 14 punti ma con 5/13, Kyle Hines si è preso soltanto 4 tiri dal campo – realizzandone 2 – Malcolm Delaney ha avuto una prova balistica da 2/7. Milano però, lo abbiamo ripetuto tante volte, ha troppe armi a sua disposizione per andare sotto se due o tre giocatori chiave steccano la partita; e allora siamo pronti a vedere quello che succederà al Mediolanum Forum in quella che per l’Olimpia è l’ultima partita della prima fase di Supercoppa Italiana 2020. Ci siamo, la diretta di Milano Varese finalmente può cominciare! (agg. di Claudio Franceschini)

LUIS SCOLA CROCE E DELIZIA

Inevitabile citare ancora una volta Luis Scola come grande protagonista atteso di Milano Varese: sia perché ci sarebbe soprattutto lui dietro l’esonero di Attilio Caja, sia perché in questo momento El General rappresenta la prima e unica opzione dell’attacco Openjobmetis. Reduce da due prestazioni da 26 punti, Scola non è mai andato sotto i 18, in quattro gare ha oltrepassato tre volte quota 20 e viaggia a 22,7 di media; chiaramente però è croce e delizia per Varese, perché appoggiarsi quasi esclusivamente su di lui rende l’attacco prevedibile e gli impedisce di viaggiare ad alte percentuali. Al PalaBancoDesio lunedì sera l’argentino ha tirato 1/6 dalla lunga distanza e 9/22 dal campo; il tiro dall’arco è nella faretra del numero 4 ma Varese ne preferirebbe un uso sotto i tabelloni per portare a scuola i lunghi avversari. Questa sera torna a giocare contro l’Olimpia che è stata la sua casa lo scorso anno; alla prima di Supercoppa ne aveva messi 21, vedremo cosa riuscirà a fare ora anche in una partita che per la Openjobmetis non significa più nulla in termini di obiettivi da raggiungere. (agg. di Claudio Franceschini)

IL RITORNO DI MASSIMO BULLERI

Come abbiamo già visto, Massimo Bulleri diventa l’inevitabile protagonista di Milano Varese o comunque della Openjobmetis: contratto biennale per quello che dovrà essere il successore di Attilio Caja, coach al quale aveva già fatto da vice tra il 2017 e il 2019. Per Bulleri si tratta della prima esperienza da capo allenatore: era stato secondo anche a Ravenna lo scorso anno, lo ricordiamo soprattutto straordinario playmaker che a Varese ha concluso la carriera – tra il 2016 e il 2017 – e che con la nazionale ha giocato 128 partite vincendo argento olimpico e bronzo europeo. Cresciuto tra la natia Cecina e Livorno, approdato giovane a Treviso, alla corazzata Benetton ha legato una carriera straordinaria. Il palmarès in biancoverde è pazzesco: due scudetti, quattro Coppe Italia, due Supercoppe Italiane, una Coppa Saporta ma anche una finale di Eurolega persa, tra le altre. Due volte MVP di regular season in campionato, uno in Coppa Italia; Bulleri è passato anche da Milano e il suo cartellino è stato in mano all’Olimpia per 5 anni, ma in mezzo ci sono stati i prestiti alla Virtus Bologna e proprio a Treviso. Comunque, 111 partite di A1 con le Scarpette Rosse le ha messe insieme, e dunque più che giustamente è anche un ex di questa sfida del Mediolanum Forum. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE

Milano Varese sarà diretta dagli arbitri Lorenzo Baldini, Valerio Grigioni e Dario Morelli: si gioca alle ore 19:00 di giovedì 10 settembre presso il Mediolanum Forum, ed è valida per la quinta giornata della Supercoppa Italiana 2020 di basket. Una partita che ormai non ha più motivazioni di classifica: come facilmente prevedibile l’Olimpia ha già strappato il pass per la Final Four e dunque le avversarie del gruppo A sono eliminate aritmeticamente. Tuttavia il derby è sempre il derby, e poi ci sono comunque dei motivi di interesse: intanto la Openjobmetis affronta la sfida con la volontà di fare passi in avanti per migliorare l’amalgama del roster e presentarsi pronta al campionato, l’Olimpia vuole comunque chiudere il girone imbattuta e poi ci sarà la novità Massimo Bulleri, da vedere se già sulla panchina degli ospiti oppure in attesa di prenderne ufficialmente possesso. Vedremo come andranno le cose nella diretta di Milano Varese, intanto possiamo valutare alcuni dei temi principali che sono legati alla partita del Mediolanum Forum.

DIRETTA MILANO VARESE: RISULTATI E CONTESTO

Olimpia imbattuta, Openjobmetis con una sola vittoria: questo il contesto con cui si apre Milano Varese, che alla Enerxenia Arena aveva visto gli uomini di Ettore Messina rifilare 33 punti di scarto agli avversari. Sulla panchina varesina sedeva ancora Attilio Caja, incredibilmente licenziato dopo la vittoria interna contro Cantù; il tecnico pavese ha pagato i metodi da sergente di ferro che, a quanto si è detto, piacevano poco a Luis Scola che intanto viaggia a 22,7 punti di media e che, essendo chi è, in qualche modo va tutelato. In città si parla molto di come i modi di Caja fossero noti ai più ma l’esonero sia scattato solo quando El General ha alzato la voce (almeno questa è la ricostruzione che va per la maggiore); sia come sia, adesso Varese sarà presa in mano da Massimo Bulleri che è sicuramente una scelta coraggiosa, ma conosce l’ambiente e ha respirato e giocato basket per lunghissimo tempo, ai massimi livelli. Milano prende questa partita per quella che è: una sfida comunque da vincere perché si scende sempre sul parquet per quello, ma anche un’occasione che Messina avrà per testare qualche rotazione alternativa ed eventualmente lanciare qualche giocatore che ha visto meno il campo. Anche così, l’Olimpia resta nettamente favorita…

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