DIRETTA TOUR DE FRANCE 2019/ Streaming video Rai: vince Yates, Pinot sugli scudi

- Mauro Mantegazza

Diretta Tour de France 2019 streaming video Rai: cronaca della 15^ tappa Limoux-Foix Prat d’Albis di 185 km (oggi domenica 21 luglio). Vince Simon Yates, Pinot guadagna su Alaphilippe.

geraint thomas tour
Diretta Tour de France, Geraint Thomas (Foto LaPresse)

Simon Yates, corridore della Mitchelton-Scott, ha vinto la quindicesima tappa del Tour de France 2019. Secondo successo in questa edizione della Grande Boucle per il britannico che è giunto in cima a Prat d’Albis resistendo al ritorno di Thibaut Pinot e Mikel Landa che hanno staccato tutti gli uomini di classifica. Il francese della Groupama-Fdj è apparso il più brillante tra quelli che ambiscono alla maglia gialla di Parigi e diventa uno dei favoriti per il successo finale nonostante i 100 secondi persi per i ventagli nella frazione di Albi. Julian Alaphilippe ha accusato un gap di un minuto e ventisei secondi nei confronti del connazionale, per la prima volta il capitano della Deceuninck-Quick Step è andato in difficoltà e ha dovuto limitare i danni nei confronti di Geraint Thomas, pur mantenendo il simbolo del primato. Molto bene Emanuel Buchmann, il tedesco della Bora-Hansgrohe è salito regolarmente senza rispondere agli attacchi micidiali di Pinot e ha chiuso con un ritardo minimo. Bilancio negativo per Fuglsang, Quintana e Uran che sembrano tagliati fuori da ogni discorso per il podio. Nuova classifica generale: 1^ Alaphilippe, 2^ Thomas a 1’35”, 3^ Kruijswijk a 1’47”, 4^ Pinot a 1’50”, 5^ Bernal a 2’02”, 6^ Buchmann a 2’14”, 7^ Landa a 4’54”, 8^ Valverde a 5’00”, 9^ Fuglsang a 5’27”, 10^ Uran a 5’33”, Aru il primo degli italiani in 17^ posizione a 14’15”. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, PINOT STACCA TUTTI IN SALITA!

Thibaut Pinot (Groupama-Fdj) ha rotto gli indugi quando mancavano 6 chilometri al traguardo della quindicesima tappa del Tour de France 2019: sulla salita che porta a Prat D’Albis il francese ha sferrato un attacco frontale ai suoi diretti avversari, uno a uno tutti i pretendenti alla maglia gialla e al podio hanno ceduto di schianto, anche Julian Alaphilippe per la prima volta è apparso in seria difficoltà, incapace di tenere il ritmo dello scatenato Pinot che sta andando a riprendere Mikel Landa (Movistar). Geraint Thomas (Ineos) è salito con il suo passo e nel finale potrebbe recuperare qualcosa a differenza di Egan Bernal che invece ha risposto agli scatti micidiali di Pinot e rischia di pagare dazio. Fuori dai giochi anche Richie Porte e Rigoberto Uran mentre per la vittoria di tappa Simon Yates (Mitchelton-Scott) si sta involando verso il bis. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, YATES VERSO IL SUCCESSO DI TAPPA

Simon Yates (Mitchelton-Scott) per il successo di tappa, Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) per andare a riprenderli, Mikel Landa (Movistar) per tornare in classifica, Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step) per conservare la maglia gialla e respingere gli assalti di Thibaut Pinot (Groupama-Fdj), Steven Kruijswijk (Jumbo-Visma) e del duo Ineos formato da Geraint Thomas e Egan Bernal. Eccoli i protagonisti della quindicesima tappa del Tour de France 2019 con arrivo in cima a Prat d’Albis. È cominciata l’ascesa finale che potrebbe modificare ulteriormente la classifica generale con il gruppo principale – che si trova a un minuto di ritardo da Landa – tirato da George Bennett, Fabio Aru fatica ma non ha nessuna intenzione di mollare i migliori. Altra giornata no per Nairo Quintana che è pure andato in fuga ma quest’anno il colombiano non ne ha proprio per lasciare il segno sulla Grande Boucle. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, ARU NEL GRUPPO MAGLIA GIALLA

Ci stiamo avviando verso le battute conclusive della quindicesima tappa del Tour de France 2019 che prevede l’arrivo in cima a Prat d’Albis. Ci sono due corse in una, da una parte i fuggitivi della prima ora a caccia del successo parziale con Yates (Mitchelton-Scott) e Geschke (CCC) che hanno staccato gli altri compagni d’avventura, dall’altra si lotta per la classifica generale con Mikel Landa che ha preso un minuto nei confronti del gruppo maglia gialla dove è ancora presente il nostro Fabio Aru, bravissimo a tenere duro. Lo scalatore della Movistar, scendendo dal Mur du Péguère, ha trovato il supporto prezioso di Amador e Soler che lo porteranno fino ai piedi della salita finale. Landa si trova a oltre 6 minuti di ritardo da Alaphilippe e quindi non rappresenta un pericolo per il francese che oggi vorrà consolidare ulteriormente la sua leadership. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, MIKEL LANDA ALL’ATTACCO!

Simon Geschke è al comando della quindicesima tappa del Tour de France 2019, la Limoux-Foix Prat d’Albis: in questo momento i corridori stanno affrontando il Mur du Péguère, forse la salita più dura di giornata con pendenze che sfiorano il 18%. Nel gruppo degli uomini di classifica dal quale hanno perso contatto Enric Mas (problemi intestinali per lo scalatore spagnolo che fino a 48 ore era uno dei favoriti per la maglia bianca di miglior giovane) e Adam Yates (capitano della Mitchelton-Scott), il primo ad accendere la miccia è stato Mikel Landa (Movistar), l’unico che ha provato a inseguirlo è stato Jakob Fuglsang (Astana) ma ben presto il danese lo ha lasciato andare non avendo le energie per stare con lui. Laurens De Plus fa l’andatura per Steven Kruijswijk che nel finale di frazione può contare sull’aiuto di George Bennett, la Jumbo-Visma è indubbiamente la squadra più forte in salita. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019: BARDET PRIMO SUL PORT DE LERS

Romain Bardet doma il Port de Lers transitando per primo sul Gran Premio della Montagna fissato a 64 chilometri dal traguardo della Limoux-Foix Prat d’Albis, quindicesima tappa del Tour de France 2019. Il capitano dell’Ag2r La Mondiale ottiene 10 punti preziosi per la maglia a pois che diventa quindi un obiettivo concreto per il francese che ieri è naufragato arrivando 20 minuti dopo Thibaut Pinot, una debacle che lo ha costretto a tirarsi fuori dalla lotta per la classifica generale. Alle spalle di Bardet sono transitati Geschke (CCC), Soler (Movistar), Fraile (Astana), Woods (EF Education First) e Yates (Mitchelton-Scott). Il gruppo della maglia gialla insegue con un gap di circa 5 minuti, ancora più indietro la maglia verde Sagan, oggi lo slovacco penserà solamente ad arrivare nel tempo massimo e a salvare la gamba per le prossime tappe che saranno decisamente più congeniali per il campione della Bora-Hansgrohe. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, NIBALI PERDE CONTATTO DAI PRIMI

I corridori del Tour de France 2019 sono impegnati nell’ascesa verso il Port de Lers, il gruppo di testa si è letteralmente frantumato con Simon Yates (Mitchelton-Scott) che ha subito imposto un ritmo che si è rivelato fatale per Vincenzo Nibali (Bahrein-Merida) e Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin) che hanno perso contatto e a breve saranno riassorbiti dagli uomini di classifica che procedono con quasi 4 minuti di ritardo. Per ora tengono duro Bardet (Ag2r La Mondiale), Roche (Sunweb) ed Herrada (Cofidis) così come il campione svizzero Reichenbach e Molard. Due uomini della Groupama-Fdj che potrebbero tornare utilissimi in caso di attacco dalla lunga distanza di Pinot che può fare affidamento anche sul giovanissimo e scalpitante Gaudu, che ieri ha svolto un lavoro preziosissimo sul Tourmalet spianando letteralmente la strada al successo del suo capitano. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, FUGGITIVI A BAGNOMARIA

Una fuga di ben 36 corridori sta caratterizzando la 15^ tappa del Tour de France 2019, da Limoux a Foix Prat D’Albis: da segnalare nel gruppo di testa la presenza di Vincenzo Nibali, Damiano Caruso e Giulio Ciccone, senza dimenticarci di Nairo Quintana e Romain Bardet che oltre al successo parziale rincorrono la possibilità di rientrare in classifica o quantomeno tornare a ridosso della top 10. Motivo per cui il gruppo della maglia gialla non lascia molto spazio ai battistrada che hanno un vantaggio di poco superiore ai 2 minuti. A breve si scalerà il Port de Lers, salita di 11 chilometri con una pendenza media del 7%, probabilmente qui non dovrebbe succedere nulla di eclatante, al massimo vedremo le squadre dei pretendenti al podio aumentare l’andatura e fare selezione per mettere alle corde la resistenza dei rivali e far capire ai fuggitivi che anche oggi nessuno è in vena di regali. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, NIBALI E QUINTANA IN FUGA!

Quando mancano ancora più di 100 chilometri al termine della quindicesima tappa del Tour de France 2019 si è formato un gruppo molto nutrito di fuggitivi che comprende – tra gli altri – da Vincenzo Nibali, Simon Yates, Bauke Mollema, Roman Kreuziger e Patrik Konrad ma soprattutto dai tre grandi sconfitti di ieri, Nairo Quintana, Daniel Martin e Romain Bardet, che hanno bisogno di riscattarsi almeno con un successo parziale visto che ormai sono fuori classifica. Il primo a scollinare sul Col de Montségur (salita di prima categoria) è stato il canadese Michael Woods che sta correndo con un paio di costole rotte, alle spalle del portacolori del Team EF transitano Nibali, Bardet e il campione kazako Lutsenko (Astana). Il gruppo accusa un ritardo di circa 3 minuti nei confronti della testa della corsa, sembra la classica calma prima della tempesta che si scatenerà sull’ascesa finale che porterà la carovana della Grande Boucle a Prat d’Albis. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, RITMI ALTISSIMI E CORSA CUCITA

I corridori del Tour de France 2019 si sono già lasciati alle spalle i primi 40 chilometri della quindicesima tappa, la Limoux-Foix Prat d’Albis. Ritmi elevatissimi sin dalla partenza con parecchi uomini che tentano di evadere dal gruppo principale e altri che invece si sono già staccati come Tim Wellens che indossa la maglia a pois di miglior scalatore, che fa gola a gente come Vincenzo Nibali. La sensazione è che prima o poi gli uomini di classifica lasceranno andare qualcuno perché dovranno preservare le energie in vista delle salite finali. Il Port de Lers e il Mur de Péguère (che presenta comunque pendenze al 18%) non saranno dure e impegnative come il Tourmalet ma se si prendono a velocità folli possono comunque far male. Di sicuro molte squadre come la Groupama-Fdj e la Jumbo-Visma hanno tutto l’interesse a rendere dura la corsa, visto che allo stato attuale delle cose Pinot e Kruijswijk hanno tutte le carte in regola per salire sul podio di Parigi. {agg. di Stefano Belli}

15^ TAPPA TOUR DE FRANCE 2019, PRIMI SCATTI IN GRUPPO

Ha preso il via alle ore 12.10 la diretta della quindicesima tappa del Tour de France 2019, la Limoux-Foix Prat d’Albis, 185 chilometri su e giù per i Pirenei, nel vero senso della parola. Altro arrivo (inedito) in quota dopo quello spettacolare di ieri in cima sul mitico Col du Tourmalet, il maggiore chilometraggio potrebbe favorire la nascita di una fuga, sin dalle battute iniziali della frazione in parecchi hanno provato a evadere dal gruppo che probabilmente. Si è formato un drappello di quattro uomini al comando capeggiato dal figlio d’arte Nicolas Roche (Sunweb), alla sua ruota si sono portati Cosnefroy (Ag2r La Mondiale), Wisniowski (CCC) e il nostro Daniel Oss (Bora Hansgrohe). Gli uomini di classifica giustamente lasciano fare e non si addanneranno per ricucire immediatamente il gap. Nibali, Aru e Ciccone restano alla finestra, vedremo se lo Squalo dello Stretto avrà recuperato dagli sforzi di 24 ore fa e se tenterà nuovamente un’azione da lontano per togliersi la soddisfazione di vincere almeno una tappa e lottare per la maglia a pois di miglior scalatore, al momento detenuta da Tim Wellens (Lotto-Soudal). {agg. di Stefano Belli}

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE IL TOUR DE FRANCE (15^ TAPPA)

Per seguire il Tour de France 2019 in diretta tv, ci sarà una amplissima copertura live sulla Rai e su Eurosport: in chiaro, il canale di riferimento sarà oggi solamente Rai Due, la quindicesima tappa Limoux-Foix Prat d’Albis sarà trasmessa a partire dalle ore 14.00 subito sul canale generalista con la telecronaca di Francesco Pancani e il commento tecnico di Marco Saligari. Il Tour de France sarà inoltre visibile anche su Eurosport, canale disponibile per gli abbonati Sky al numero 210 della piattaforma: appuntamento oggi a partire già dalle ore 11.55. Per chi invece non potesse mettersi davanti al televisore, ecco pure la possibilità garantita dalla diretta streaming video, gratuita per tutti sul sito raiplay.it, per gli abbonati tramite Eurosport Player e Sky Go. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Grande Boucle: il sito www.letour.fr, la pagina Facebook Le Tour de France e il profilo Twitter @LeTour. CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING DEL TOUR DE FRANCE SU RAI PLAY

SI PARTE!

Tutto è pronto per la partenza della quindicesima tappa del Tour de France 2019, cioè l’ultimo tappone pirenaico. Settimana prossima con le Alpi ci saranno ancora moltissime grandi montagne da scalare, intanto però sono ancora grandi protagonisti i Pirenei. Rispettando la consueta alternanza fra le due catene montuose, l’anno scorso erano stati i Pirenei a caratterizzare la terza settimana, arrivando dunque dopo le Alpi. C’era stato un primo assaggio nella frazione con arrivo a Bagnères de Luchon vinta da Julian Alaphilippe – andamento molto simile alla tappa vinta qualche giorno fa da Simon Yates a Bagnères de Bigorre. C’era poi stata la tappa di soli 65 km da Bagnères de Luchon al Col de Portet e con partenza in “griglia di partenza” stile sport motoristici: la vittoria andò a Nairo Quintana con 28” su Daniel Martin e 47” sulla maglia gialla Geraint Thomas, infine la Lourdes-Laruns che vide l’azione solitaria di Primoz Roglic, capace di arrivare con 19” di vantaggio su tutti gli altri big. Questo però è ormai il passato: che cosa succederà oggi al Tour de France 2019? Parola alla strada per scoprirlo! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DIRETTA TOUR DE FRANCE 2019: IL MUR DE PEGUERE

Ci avviciniamo alla diretta della quindicesima tappa del Tour de France 2019 parlando della salita del Mur de Péguère. Non è un nome mitico fra le salite dei Pirenei, la sua storia è infatti completamente diversa ad esempio da quella del Tourmalet, ma negli ultimi anni tutti gli appassionati hanno imparato a conoscerlo molto bene, con le sue pendenze gradualmente sempre più dure, fino agli ultimi micidiali 3 km verso lo scollinamento al Gran Premio della Montagna. A dire il vero il Mur de Péguère era stato inserito per la prima volta nel percorso del Tour de France già nel 1973, quando però i corridori (guidati da Luis Ocaña) convinsero gli organizzatori ad eliminarlo a causa di una discesa ritenuta troppo pericolosa. Dopo questo tentativo andato male, bisognerà aspettare addirittura il 2012 per trovare il Mur de Péguère alla Grande Boucle. Passò in testa al Gpm il francese Sandy Casar, ma anche questo “secondo esordio” fu sfortunato: molte forature tra i corridori, che furono causate da chiodi disseminati sull’asfalto da ignoti malintenzionati. Finalmente tutto è andato liscio nel 2017, quando è passato per primo un altro francese, Warren Barguil. Che cosa succederà invece oggi? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

TOUR DE FRANCE 2019: COSÌ L’ANNO SCORSO

Aspettando la diretta Tour de France 2019 della quindicesima tappa, come di consueto andiamo a ricordare che cosa era successo l’anno scorso nella medesima frazione. Come avevamo già sottolineato ieri, nel 2018 la seconda settimana del Tour de France terminava con un weekend piuttosto tranquillo, di conseguenza il paragone è solo statistico. La quindicesima tappa andava dodici mesi fa da Millau a Carcassonne, 181 km perfetti per una fuga da lontano, come puntualmente si verificò. Furono giorni memorabili per la Astana: al sabato aveva fatto festa Omar Fraile, domenica toccò al danese Magnus Cort Nielsen, che si impose sullo spagnolo Ion Izagirre e sull’olandese Bauke Mollema, che tagliò il traguardo con 2” di ritardo. Tra i fuggitivi c’era pure Domenico Pozzovivo, che chiuse al sesto posto a 34”, segnaliamo poi pure l’ottavo posto di Rafa Majka a 37”. Nulla da segnalare invece nella classifica generale, dove Geraint Thomas restò in maglia gialla con 1’39” su Chris Froome e 1’50” su Tom Dumoulin. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LA FRAZIONE DI OGGI

La diretta Tour de France 2019 resta in alta quota: oggi, domenica 21 luglio, ecco la quindicesima tappa Limoux-Foix Prat d’Albis di 185 km. Si tratta dell’ultima tappa del Tour de France 2019 sui Pirenei. Dopo la cronometro di Pau andata in scena venerdì e naturalmente l’arrivo di ieri sul Tourmalet, vivremo un’altra giornata fondamentale di questa Grande Boucle. Tappa lunga e molto impegnativa, gli ultimi 90 km oggi saranno davvero impegnativi perché proporranno tre ascese di prima categoria una dietro l’altra, fino all’arrivo in quota al Prat d’Albis, con la salita che comincerà dal centro abitato di Foix per arrivare sotto lo striscione del traguardo chiudendo questi giorni sui Pirenei. Poi ci sarà il giorno di riposo per rifiatare e pensare alle Alpi, oggi chi va forte in salita dovrà attaccare senza fare troppi calcoli perché i giochi sono ancora apertissimi.

TOUR DE FRANCE 2019, 15^ TAPPA LIMOUX-FOIX PRAT D’ALBIS: IL PERCORSO

In attesa della diretta Tour de France 2019, analizziamo naturalmente in maggiore dettaglio il percorso dell’odierna quindicesima tappa Limoux-Foix Prat d’Albis, ultimo giorno della Grande Boucle sui Pirenei. La partenza avrà luogo da Limoux, nel dipartimento dell’Aude, alle ore 12.10, in considerazione della difficoltà e anche del chilometraggio piuttosto lungo. I saliscendi non mancheranno già nella prima fase, con citazione d’obbligo per il Gpm di seconda categoria del Col de Montsegur (6,8 km di salita al 6% di pendenza media) al km 60,5, ma naturalmente la corsa entrerà nel vivo dopo lo sprint intermedio di Tarascon sur Ariège, collocato al km 93,5. Superata questa località, avremo ancora qualche chilometro pianeggiante, poi sarà tutta salita oppure discesa fino al traguardo, con tre Gpm tutti di prima categoria. Il primo sarà il Port de Lers, collocato al km 120,5 al termine di una salita di ben 11,4 km al 7% medio. Discesa e subito si affronterà il Mur de Péguère, salita di 9,3 km al 7,9%. Mai come in questo caso però i numeri sono ingannevoli: questa salita infatti parte molto dolce e si fa poi sempre più difficile, fino agli ultimi 3 km che non scendono mai sotto l’11% e raggiungono punte di pendenza massima fino al 18%. Il Gpm sarà al km 147, ecco poi una discesa fino a Burret e poi Foix, nel cui territorio comunale si trova l’arrivo di Prat d’Albis. La salita comincerà appunto dal centro abitato di Foix e prevede 11,8 km al 6,9%: la parte più impegnativa sarà tra il terzo e il sesto chilometro, quando si andrà spesso oltre il 10%, dunque chi sta bene dovrà muoversi presto, senza attendere gli ultimissimi chilometri, che saranno più facili.



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