Djokovic, furia contro Carreno/ Video, racchetta scagliata in tribuna poi la spacca

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ una furia Nole Djokovic: contro Carreno, match per la medaglia di bronzo, ha prima lanciato in tribuna la racchetta poi l’ha spaccata

Djokovic Atp Cup
Novak Djokovic (Foto LaPresse)

Dopo il grande successo a Wimbledon contro il nostro Berrettini, tutti si aspettavano un Novak Djokovic in grande spolvero alle Olimpiadi di Tokyo e invece il tennista numero uno al mondo non è riuscito nemmeno a portarsi a casa la medaglia dal metallo meno prezioso, quella di bronzo. Nella finale per il terzo e quarto posto disputata ieri mattina fra appunto Djokovic e lo spagnolo Carreno, il serbo ha alzato bandiera bianca, perdendo in malo modo contro un avversario senza dubbio alla sua portata. E la sconfitta non è stata indolore visto che durante l’incontro, come sottolineato dal Corriere della Sera, Nole ha perso la testa, rendendosi protagonista di un gesto discutibile, come il lancio della propria racchetta.

E’ accaduto tutto durante il primo game del terzo set, dopo che Carreno ha colpito la palla con una volée di dritto su cui il serbo non è riuscito arrivare: il numero uno al mondo, con un gesto di rabbia, ha preso la propria racchetta lanciandola in tribuna, fortunatamente vuota per via delle misure restrittive anti covid. Niente squalifica ne tanto meno “warning” per l’atleta della nazionale serba, che pochi minuti dopo ci è ricascato, questa volta distruggendo la racchetta contro il paletto che sostiene la rete: a quel punto è scattato l’avvertimento ufficiale da parte del direttore di gare.

NOLE DJOKOVIC FURIA CONTRO CARRENO: IL COMMENTO A FINE MATCH

A fine gara Djokovic è apparso comunque tranquillo, senza rilasciare alcuna dichiarazione polemica: “Mi dispiace non aver potuto portare una medaglia al mio Paese. Ho perso delle occasioni, sia in singolare, sia in doppio. Poi in quest’ultima giornata il livello del mio tennis è calato molto, ero a corto di energie fisiche e mentali. Non mi pento, in ogni caso, di aver scelto di venire a Tokyo. Tutto nella vita accade per una ragione, anche queste sconfitte avranno un loro significato.

“Ho già dovuto affrontare delle sconfitte dolorose alle Olimpiadi – ha aggiunto – non è la prima volta, ma sono sempre riuscito a tornare più forte di prima. Succederà anche stavolta. E poi proverò di nuovo a vincere una medaglia alle Olimpiadi di Parigi nel 2024. So di avere deluso tanti miei tifosi, ma posso assicurare che ho lasciato sul campo tutto quello che avevo”. Qui il video di quanto accaduto ieri



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