Formula 1/ Gp d’Austria 2019, Modena: Mondiale finito ma se le regole… (esclusiva)

- int. Stefano Modena

Pronostico Formula 1: intervista esclusiva a Stefano Modena, alla vigilia del Gp d’Austria 2019, nona tappa del Mondiale.

Hamilton Mercedes Formula 1
Diretta Formula 1 - LaPresse

Questo fine settimana si accende il Gp d’Austria 2019, nono appuntamento del Mondiale di Formula 1 e i riflettori sono sempre puntati sulla Mercedes, che non sbaglia un colpo. Lewis Hamilton, vincitore della prova francese e leader della classifica del mondiale di Formula 1, pare ormai avviato a vincere un altro titolo mondiale. L’inglese partirà favorito anche qui in nel Gp d’Austria nel circuito del Red Bull Ring e come al solito ci sarà a insidiarlo da vicino il compagno di squadra Valtteri Bottas. Ci si attende comunque una grande risposta dalla Ferrari di Vettel e Leclerc, oltre che delle Redbull, padrone di casa a Spielberg. Per presentare il Gp d’Austria 2019 della Formula 1 abbiamo sentito Stefano Modena: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

E’ un Mondiale a senso unico: c’è ancora qualcosa da dire? Diciamo che è un Mondiale che sembra ormai finito a questo punto della stagione. Si potrebbe però almeno migliorare i regolamenti, in modo che siano veramente a favore dei piloti. Non come a Montreal dove chi aveva pagato tutto questo era stato Vettel nei confronti di Hamilton.

Quali sono i motivi di questa superiorità della Mercedes? La Mercedes è avanti nel progetto della macchina e i suoi successi dipendono specialmente dal binomio vincente tra macchina e piloti.

Come vede questo Gp d’Austria? Sarà solo un duello Hamilton–Bottas? Dovrebbe essere così, in effetti con Hamilton pronto a superare ancora una volta il suo compagno di squadra.

Il campione del mondo non potrebbe tirare un po’ il freno dopo tutti questi successi? No, non credo l’ultima volta che successe una cosa del genere fu a Baku dove Hamilton alla partenza lasciò spazio a Bottas. Dopo di allora Hamilton promise che non avrebbe avuto più pietà di nessuno fin dall’inizio della gara. E così è stato!

Ferrari in chiara difficoltà, ma Leclerc sta crescendo: potrebbe essere lui la salvezza della Rossa? Penso invece che il problema sia di Leclerc che di Vettel sia quello di non avere una macchina veramente competitiva al pari della Mercedes.

Vettel cosa pensa possa fare in Austria? Dovrà cercare di correre nel modo migliore. Lui è molto umorale e si deprime se le cose vanno male. Non ha la necessaria tranquillità, serenità. Questo nonostante abbia vinto quattro campionati del mondo. Del resto però tutti noi siamo umani, nessuna persona è perfetta!

Anche la Red Bull in piena difficoltà: sul circuito di casa potrebbe compiere l’exploit? Difficile che accada questo per una Red Bull poi che negli ultimi tempi sta scendendo di livello e non riesce a essere abbastanza competitiva per lottare per la vittoria.

Quali sono le caratteristiche del circuito del Red Bull Ring? E’ un circuito veloce, con molte salite e discese, molti saliscendi, in cui conta molto il motore. Un circuito certamente non bellissimo dove l’abilità del pilota conta poco non come a Spa e Suzuka…

Cosa bisognerà fare per ridare linfa alla Formula 1? Bisognerà sperare che vengano fuori nuovi costruttori in grado di mettere in difficoltà la Mercedes. E’ positivo in questo senso che sia la Renault che la McLaren abbiano fatto dei passi avanti. Speriamo quindi che questo accada veramente per il bene della Formula 1, per non vedere più Gran Premi noiosi e scontati!

 

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA