GAMESTOP SBANCA WALL STREET/ Azioni volano in borsa grazie a Reddit e Elon Musk

- Alessandro Nidi

Exploit in borsa per la catena di vendita leader nel settore dei videogames: tutto è nato da un’iniziativa privata su Reddit, rilanciata dal re di Tesla

Fortnite
Un giocatore di Fortnite (Lapresse)

Il boom di GameStop a Wall Street ha fatto il giro del web, un fenomeno che ha travolto la Borsa americana grazie a Reddit ed al sostegno di Elon Musk. Nelle ultime ore sono stati registrati nuovi rialzi record per le azioni del grande rivenditore di videogiochi e accessori, dettaglio che ha sorpreso numerosi professionisti finanziari…

Come riportato dai colleghi del The Guardian, l’azienda era in perdita e gli utenti di r/wallstreetbets lo hanno individuato come un inaspettato strumento di “speculazione finanziari”, attaccando così alcuni famosi fondi di investimento. Gli investitori amatoriali, non i grandi gruppi che tutti conosciamo, hanno avuto il potere di influenzare le transazioni. Un altro episodio che certifica il ruolo del gaming, settore sempre più in crescita. Ma per quanto durerà la crescita di GameStop? Difficile da dire, ma non è escluso “l’infinity squeeze”… (Aggiornamento di MB)

GAMESTOP SBANCA WALL STREET, ECCO PERCHÉ

GameStop è in queste ore un argomento di estrema tendenza sul web, grazie all’exploit fatto registrare a Wall Street dalla catena di vendita specializzata nel settore dei videogiochi: in poche ore, infatti, oltre due miliardi di dollari sono giunti nei portafogli dei tre maggiori azionisti della società. Una crescita esponenziale, un autentico boom repentino, che ha colto di sorpresa l’intero mondo dell’alta finanza e che, indubbiamente, non è passato inosservato agli occhi di chi di affari se ne intende e, in taluni casi, ne ha fatto addirittura il pane quotidiano.

Il quesito, più che mai lecito, sorge spontaneo: qual è il segreto alla base di questo improvviso successo? La risposta, per quanto possa apparire anacronistica, è di una semplicità disarmante: il passaparola. Sì, perché anche se oggi viviamo in un mondo in cui tutto va (troppo) di fretta, le care vecchie abitudini di marketing si confermano costantemente attuali, magari giusto un po’ rivisitate nella formula e adattate al mondo delle piattaforme digitali e social, così da raggiungere una platea di pubblico più ampia e assicurarne il pieno coinvolgimento in qualsivoglia iniziativa, di qualunque natura.

GAMESTOP BOOM, C’ENTRA ELON MUSK

Dietro al boom di GameStop, dicevamo, c’è il passaparola: nei giorni scorsi, infatti, alcuni investitori hanno deciso di puntare con forza sul colosso del settore videoludico, esortando tutti gli iscritti sul canale Wallstreetbets di “Reddit”, che annovera all’incirca 3 milioni di utenti, ad acquistare la azioni di GameStop e indurre a loro volta i loro contatti più stretti a eseguire la stessa operazione. Il tutto, poi, è stato decisamente agevolato dall’imperatore di Tesla, Elon Musk, il quale ha scritto un tweet al cui interno segnalava l’esistenza di questo canale. A beneficiare di questa inattesa esplosione di GameStop sono state soprattutto tre persone: in primis Ryan Cohen, che soltanto dodici mesi fa ha speso 76 milioni di dollari per rilevare il 13% della società, percentuale che ora vale più di 1,3 miliardi di dollari. Discorso analogo, anche se a cifre ridotte, per Donald Foss, il quale detiene il 5% delle azioni (pagato 12 milioni di dollari), che dopo questo exploit in borsa valgono più di 500mila dollari. Infine, l’amministratore delegato della società, George Sherman, la cui quota, paria al 3,4%, ha adesso un valore ammontante a circa 350 milioni di dollari.

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