Katia Follesa e i problemi al cuore/ Cardiomiopatia ipertrofica: “Oggi sto bene e…”

- Raffaele Graziano Flore

Katia Follesa e i problemi al cuore: come sta? La conduttrice televisiva e comica soffre da tempo di cardiomiopatia ipertrofica: "Oggi sto bene: è stato fondamentale perdere peso e..."

Katia Follesa La comica e conduttrice tv Katia Follesa (Web)

KATIA FOLLESA, QUALI PROBLEMI AL CUORE HA AVUTO?

Quali sono i problemi di cuore di cui ha sofferto in passato Katia Follesa e come sta oggi? La 47enne comica nonché conduttrice televisiva e radiofonica sarà ospite questo pomeriggio nella puntata domenica di “Verissimo” per raccontarsi: e il ritorno dell’attrice originaria di Giussano nel salotto di Silvia Toffanin sarà pure l’occasione per la diretta interessata di parlare della propria vita sentimentale e magari tornare su quei problemi di salute avuti qualche anno fa ma da cui sembra esserne uscita non solo più forte ma anche maggiormente consapevole.

Come si ricorda, infatti, nel 2006 Katiuscia Follesa (questo il nome di battesimo della comica che aveva dato vita al duo di successo con Valeria Graci agli inizi degli Anni Duemila) aveva scoperto di soffrire di cardiomiopatia ipertrofica, in una forma non ostruttiva ma congenita della patologia. “Credevo di morire” aveva raccontato in seguito parlando del drammatico episodio che l’aveva portata a scoprire la propria condizione, accennando a un appannamento della vista. “La cosa buona che ho fatto, dopo aver pensato che stessi per morire, appunto, è stata andare quel pomeriggio stesso in ospedale” aveva ricordato ancora la Follesa che ha raccontato pure di come all’inizio, per i medici, lei non avesse nulla. “Anche la cardiologa era un po’ scocciata: ma ho deciso di approfondire e si è scoperto che avevo questa patologia, la stessa di mio padre”.

KATIA FOLLESA, “SOFFRO DI CARDIOPATIA IPERTROFICA: OGGI HO PERSO PESO E…”

Da lì era cominciato per Katia Follesa un lungo percorso di terapia che, come ha ribadito nel corso di varie interviste, la accompagneranno per tutto il corso della sua vita: anche per questo motivo ha spesso ricordato che, quando si tratta di problematiche che riguardano il cuore, non bisogna mai sottovalutare nulla e affidarsi a una diagnosi il più precoce possibile, ringraziando pure il personale dell’Ospedale San Donato, a suo dire “una garanzia”. Anzi, nel corso degli anni la 47enne è diventata pure testimonial di uno dei tanti progetti di sensibilizzazione del Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation che mira a migliorare la vita dei pazienti cardiopatici. La scoperta della malattia, anche se molti non lo sanno, è uno dei motivi che hanno portato la Follesa a decidere di perdere peso.

Mi trovo molto bene ora: riesco a dormire senza la tachicardia o avere il fiatone… Per me perdere peso è stato fondamentale per la salute” aveva spiegato una volta al magazine F, accennando alla patologia congenita al cuore. “Ho dovuto pure seguire un percorso medico con un nutrizionista e oggi faccio anche sport con un personal trainer” aveva raccontato tempo dopo la scoperta della malattia. Parlando della propria condizione al Corriere della Sera, la Follesa aveva pure rivelato di aver perso oltre venti chili nel primo periodo delal terapia: “Il peso incide moltissimo sul mio stato di salute: per questo è necessario controllarlo per non sovraccaricare il mio cuore. Poi, essendo alta 1,50m devo pesare più o meno come adesso, 52 chili, per stare bene” aveva spiegato.





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