LARISSA IAPICHINO/ Finale salto in lungo Europei indoor video: chiude al quinto posto

- Mauro Mantegazza

Larissa Iapichino, finale salto in lungo ai Campionati Europei indoor di atletica 2021 a Torun streaming video tv: orario della gara con la figlia d’arte (oggi 6 marzo).

Larissa Iapichino
Larissa Iapichino (da Instagram)

LARISSA IAPICHINO: CHIUDE AL QUINTO POSTO

A Torun la finale del salto in lungo agli Europei indoor di atletica si è conclusa da qualche istante con Larissa Iapichino che ha chiuso la sua prova in quinta posizione. Alla giovane atleta italiana non è stato sufficiente il 6.59 registrato al primo tentativo e non migliorato dal quinto, 6.34, e nemmeno dal sesto, 6.56. Discorso molto simile per l’azzurra Laura Strati, sesta alle sue spalle, la quale ha completato la sua gara con un 6.38 ed un 6.48, misure queste inferiori al 6.57 trovato poco prima. La vittoria finale nel salto in lungo agli Europei indoor di atletica è andata all’ucraina Maryna Bekh-Romanchuk che ha saputo conquistare la medaglia d’oro all’ultimo salto con un importante 6.92. Delusione invece per la tedesca Malaika Mihambo, medaglia d’argento con 6.78, mentre il bronzo è andato alla svedese Khaddi Sagnia con 6.75. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LARISSA IAPICHINO NEL SALTO IN LUNGO

La diretta tv della finale di salto in lungo con Larissa Iapichino sarà trasmessa a partire dalle ore 19.40 di stasera su Rai Sport + HD nel corso della finestra che sarà dedicata alla sessione serale di oggi agli Europei indoor di atletica a Torun, di conseguenza tifosi ed appassionati avranno a disposizione pure la diretta streaming video che sarà fornita tramite il sito oppure l’applicazione di Rai Play. CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING RAI PLAY

QUARTO TENTATIVO

Le atlete sono ormai giunte al loro quarto tentativo in questa finale del salto in lungo agli Europei indoor di atletica e diamo quindi un occhiata alla progressione di Larissa Iapichino. La diciottenne non è purtroppo stata in grado di riconfermare fino a questo momento quanto di buono espresso in avvio a giudicare dal 6.56 nel secondo salto, dal nullo nel terzo ed infine dal 6.48 nel quarto, distanziata quindi dalla tedesca Malaiko Mihambo, sempre prima in classifica grazie al suo 6.88. Stesso discorso per la nostra connazionale Laura Strati, brava a riprendersi dopo una partenza difficile con un 6.41 nel secondo e con un 6.57 nel quarto (nullo purtroppo anche il terzo tentativo). Mancano ormai solamente due misurazioni per definire la vincitrice di questa sera e la finale è decisamente entrata nel vivo. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

PRIMO SALTO

La finale del salto in lungo con Larissa Iapichino agli Europei indoor di atletica a Torun è iniziata ed andiamo quindi analizzare le prime misurazioni compresa quella di Larissa Iapichino. L’atleta azzurra al primo tentativo ha fatto registrare un buon 6.59 che la colloca in seconda posizione, alle spalle della tedesca Malaiko Mihambo ferma con 6.60. A seguire la svedese Khaddi Sagnia con 6.48, la bielorussa Nastassia Myronchik-Ivanova con 6.44 e la spagnola Fatima Diame con 6.35. Partenza invece più complicata per Laura Strati che ha iniziato la sua gara con un nullo esattamente come la collega ucraina Maryna Bekh-Romanchuk e la romena Florentina Costina Iusco. Le atlete si preparano quindi ad affrontare il loro secondo salto. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

SI COMINCIA

Adesso davvero tutto è pronto per dare il via alla finale del salto in lungo con Larissa Iapichino agli Europei indoor di atletica a Torun. La città polacca è celebre soprattutto per avere dato i natali a Niccolò Copernico: senza fare paragoni, nel suo piccolo anche Larissa Iapichino vuole fare una “rivoluzione” (sportiva, naturalmente), con ambizioni legittimate dal fatto che a febbraio è stata la migliore atleta europea del mese – un evento da ricordare per l’Italia, anche perché in campo maschile è stato invece scelto Gianmarco Tamberi. Senza volerle mettere eccessive pressioni, questo sarà il primo test fra i “grandi” dopo i risultati sfavillanti nelle categorie giovanili. Il direttore tecnico Antonio La Torre, che guida la spedizione azzurra agli Europei indoor, ha affermato nei giorni scorsi: “Di Larissa non dimentichiamo l’età, ma nemmeno quello che vale”. In poche parole, una sintesi perfetta: ma adesso di parole ne servono ancora meno, perché la finale del salto in lungo con Larissa Iapichino comincia davvero! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LARISSA IAPICHINO: PARLA HEIKE DRECHSLER

Mentre aspettiamo la finale del salto in lungo che vedrà protagonista Larissa Iapichino agli Europei indoor di atletica, è decisamente molto interessante leggere le parole di Heike Drechsler in una intervista che la leggendaria saltatrice tedesca ha concesso nei giorni scorsi alla Gazzetta dello Sport. Nella sua carriera fu a lungo avversaria di mamma Fiona May (“se Larissa ha il suo carattere è a posto”), inoltre era ancora suo il record del Mondo juniores del salto in lungo indoor che Larissa Iapichino le ha strappato ai recenti Campionati Italiani di Ancona, portandolo da 6.88 metri a 6.91. Questa è la descrizione che Drechsler ha fatto della giovane figlia d’arte azzurra: “Mi ha colpito, mi è parsa veloce, forte fisicamente e ben impostata tecnicamente”. Il primo consiglio è quello di “resistere alle pressioni alle quali il passato della mamma la sottoporrà”, inoltre Heike Drechsler suggerisce a Larissa Iapichino di “credere in se stessa, crescere gradualmente, evitare gli infortuni, sapere che non sempre sarà festa e reagire ad eventuali avversità”. Agli osservatori, ricorda invece di non mettere eccessiva pressione alla ragazza, come era successo a lei stessa: “Non veniva concepito che una gara potesse andare male. Quando succedeva, era dura…” (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LARISSA IAPICHINO: VINCITRICE DELLA FINALE SALTO IN LUNGO DEGLI EUROPEI INDOOR?

Larissa Iapichino sarà protagonista questa sera della finale del salto in lungo femminile agli Europei indoor di atletica, che sono in corso di svolgimento da giovedì e fino a domenica a Torun, in Polonia. Ci sono grandi speranze attorno alla giovanissima speranza azzurra: Larissa Iapichino è la figlia della grande Fiona May e ormai non ci sono dubbi che abbia ereditato dalla mamma un grande talento. A livello indoor, addirittura, Larissa Iapichino ha già eguagliato l’illustre madre, perché il fantastico salto di 6.91 metri ai Campionati Italiani di Ancona ha pareggiato al centimetro il record italiano assoluto indoor detenuto proprio da Fiona May, oltre che valere il record mondiale juniores del salto in lungo femminile indoor, che Larissa Iapichino ha tolto ad un’altra leggenda della specialità, la tedesca Heike Drechsler, che fu a lungo avversaria da mamma. Ora, dopo avere fatto misure sempre più straordinarie a livello giovanile, è giunto il momento del primo vero confronto internazionale nell’atletica “dei grandi”: cosa saprà fare oggi Larissa Iapichino?

LA PROTAGONISTA LARISSA IAPICHINO

La crescita di Larissa Iapichino negli ultimi mesi è stata impetuosa. Nata a Borgo San Lorenzo il 18 luglio 2002 da mamma Fiona May e papà Gianni Iapichino, a sua volta buon atleta nella sua carriera agonistica e ora figura chiave per Larissa. In molti la ricorderanno bambina in una nota pubblicità televisiva insieme alla mamma, ma ormai Larissa Iapichino vive di luce propria grazie a risultati davvero notevoli. Nel 2019 possiamo ricordare l’oro europeo Under 20 nel salto in lungo, vinto sotto età di ben tre anni; nel 2020 non vi sono stati grandi eventi a causa della pandemia di Coronavirus, ma la crescita è continuata impetuosa, con la perla dei 6.80 metri ottenuti a Savona il 16 luglio. Infine siamo ormai alla cronaca: sabato 20 febbraio ecco il balzo a 6.91 metri, per vincere il titolo italiano indoor, eguagliare già mamma (almeno al coperto) e battere Heike Drechsler (almeno a livello giovanile indoor). Adesso è giunto il momento di confrontarsi con un grande evento: ieri è arrivata la qualificazione alla finale, oggi cosa succederà? Sullo sfondo le Olimpiadi di Tokyo, che nel 2020 sarebbero forse rimaste solo un sogno e quest’anno saranno invece splendida realtà…

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