LEONARDO SPINAZZOLA/ “Gli Europei? Un’altalena di emozioni, è stata una grande gioia”

- Michela Colombo

Chi è Leonardo Spinazzola, giocatore della Roma e della nazionale, vincitore degli Europei 2020 con il ct Mancini, oggi ospite di Silvia Toffanin a Verissimo.

Spinazzola stampelle Italia aeroporto facebook 2021 1 640x300
Leonardo Spinazzola (da Facebook)

Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, Leonardo Spinazzola rivede le immagini dell’Europeo di calcio vinto “È stata un’altalena di emozioni, una grande soddisfazione. Anche la medaglia, io sono stato il primo a riceverla, è stato un bellissimo gesto di Chiellini, è stato davvero bello.” ricorda il calciatore. Non è stato facile il momento in cui il sogno dell’Europeo si è interrotto a causa di un infortunio che lo ha costretto ad abbandonare il campo. “Venti minuti dopo li ho chiamati poi ma ero col sorriso, sì con gli occhi pieni di lacrime, ma comunque sorridevo”, ha ricordato il calciatore. “Oggi sto bene, va tutto bene”, ha ammesso infine Spinazzola. ​(Aggiornamento di Anna Montesano)

CHI È LEONARDO SPINAZZOLA?

Nello studio di Verissimo con Silvia Toffanin vedremo oggi pomeriggio anche Leonardo Spinazzola, calciatore classe 1993 in maglia della Roma e gran protagonista agli ultimi Europei 2021, vinti con la nazionale di Mancini contro l’Inghilterra di Southgate. Il calciatore, al momento ai box per il gravissimo infortunio patito proprio durante la manifestazione continentale, sarà dunque oggi sotto i riflettori di Canale 5 e certo avrà l’occasione di raccontarsi a 360°, dai successi della sua carriera, in club come con la maglia azzurra, fino alla sua splendida famiglia con la moglie Miriam Sette e i due miglia Mattia e Sofia. E senza trascurare anche l’ultima fatica di Leonardo Spinazzola, ovvero il libro “Buongiorno, Campioni. Il mio racconto degli Europei” , scritto con Alessandro Alciato e pubblicato poco fa.

E proprio dall’avventura gli Europei potrebbe iniziare il suo racconto lo stesso giocatore: fin dalla prima partita del torneo Spinazzola si rivelò uno degli assi nella manica di Mancini ma ai quarti nel match contro il Belgio fu vittima della rottura del  tendine di Achille. Un infortunio gravissimo, nonostante il quale l’azzurro riuscì a rimanere sempre a fianco dei sui compagni, fino al trionfo finale di Wembley. E ora dopo la gloria continentale il calciatore sta affrettando i tempi per poter tornare in campo disposizione di Mourinho, allenatore della sua Roma: al momento si prevede il ritorno agli allenamenti per novembre.

LEONARDO SPINAZZOLA: LA CARRIERA DEL GIOCATORE DELLA ROMA

Ma andiamo ora a conoscere meglio Leonardo Spinazzola, calciatore e personaggio che abbiamo imparato ad amare, specialmente questa estate, con l’avventura agli ultimi Europei  2021. Nato nel 1993 a Foligno, Leonardo Spinazzola si avvicina subito al mondo del calcio e cresce nel settore giovanile del club della sua città. Già all’eta di 14 anni il suo talento viene notato: viene  dunque prelevato dal Siena e due anni dopo vola a Torino per giocatore con la giovanile della Juventus. Come terzino Spinazzola esplode: la Vecchia Signora decide dunque di farlo maturare ancora e lo manda all’Empoli, dove nel 2012 debutta in Serie B.

Da qui comincia a girare mezza Italia: nel 2014 e all’Atalanta  fa subito il suo esordio in Serie A all’età di 21 anni. Con la Dea però non giocherà molto: ancora alcune esperienze in prestito fino a che nel 2018 il giocatore subisce il primo grande stop con la rottura del legamento del ginocchio. Dopo l’infortunio Spinazzola riparte dalla Juventus mentre nel 2019 firma per la Roma: e a Trigoria che il giocatore torna ai numeri di un tempo e con Fonseca in panchina diventa titolare indispensabile per la Lupa. Siamo poi agli europei del 2021, il nuovo crac e ora un’avventura ancora da iniziare sotto la guida dello Special One. Nel mezzo ovviamente le soddisfazioni con la maglia della nazionale dalle giovanili e di quella maggior e le emozioni della vita privata, dal lungo fidanzamento con Miriam Sette (il matrimonio si è celebrato nel dicembre 2020) e la nascita di due figli che certo riempiono di gioia la vita quotidiana del calciatore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA