Lucio Presta: “Amadeus? Ecco perché abbiamo rotto”/ “Da Sanremo al caso Travolta, tutta la verità”

- Silvana Palazzo

Lucio Presta racconta la sua verità sulla rottura con Amadeus: dal Festival di Sanremo al caso Travolta, cos'è successo tra l'agente e il conduttore. Rivelazioni e retroscena...

lucio presta amadeus ansa 2023 640x300 Lucio Presta e Amadeus (Foto 2023 ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

Tra i migliori agenti televisivi italiani c’è senza dubbio Lucio Presta, che fino a pochi mesi fa si occupava anche di Amadeus. Tra i due c’è stata una rottura su cui ora il manager rompe il silenzio tramite i microfoni del Giornale, precisando di voler parlare solo di ciò che è accaduto dal primo Festival di Sanremo, quello del 2020, perché le cose sono cambiate proprio da quel momento. Fu «un capolavoro di complicità», visto che il conduttore non sapeva neppure dove mettere le mani per quanto riguarda il regolamento e il ruolo di direttore artistico. Infatti, rivela di aver scritto a La Coruna, in Spagna, il regolamento «che poi lui ha portato in Rai come opera sua». Il fatto che Amadeus, secondo Presta, se ne sia preso il merito non rappresenta per lui un problema, perché quello che contava è che fosse preparato agli occhi della Rai. Insieme hanno anche costruito la squadra, a casa sua hanno pure scelto le co-conduttrici che lo avrebbero affiancato, alcune delle quali «Amadeus neanche le conosceva».

A tal proposito, Lucio Presta fa il nome di Rula Jebreal. Le incontrava quando aveva il via libera del conduttore, poi venivano organizzate cene o pranzi tutti insieme, in alcuni casi la conoscenza è avvenuta direttamente ai servizi fotografici. L’agente ha pure un retroscena su Georgina Rodriguez, per la quale organizzò una sala prove a Torino a sue spese per farla preparare senza farla allontanare da Cristiano Ronaldo. «Questo mi procurò la stima di Ronaldo che venne ospite gratuitamente al Festival». Lucio Presta racconta di aver lavorato con Amadeus anche alla parte musicale, presenziando agli incontri con il mondo della discografia. Tra i due il rapporto era così stretto che ha contribuito anche ai contatti con gli ospiti. L’agente rivendica anche l’idea di affidare al presentatore la direzione artistica di “Area Sanremo“, avuta insieme a Gianmarco Mazzi.

DALLA “CRISI” ALLA ROTTURA: LA VERSIONE DI LUCIO PRESTA

Dal racconto di Lucio Presta di quegli anni con Amadeus si evince che c’era piena armonia tra i due, al punto tale che il manager si faceva mandare le domande scritte delle interviste e provvedeva lui alle risposte, che faceva vedere al conduttore prima di mandarle. L’agente rivela che è stata sua l’idea di portare il Capo dello Stato Sergio Mattarella al Festival di Sanremo 2023. Per il conduttore sembrava impossibile, ma insieme andarono al Quirinale per parlare con il consigliere Grasso. «Non chiedetemi come sia potuto accadere ma quel sogno da me accarezzato si realizzò». Le prime frizioni sono iniziate durante la preparazione del quinto Festival di Sanremo, quando da Amadeus gli arrivavano sempre no alle sue proposte. «Chiesi di avere un incontro con lui e la risposta fu che aveva molto da fare e che a dicembre sicuramente ci saremmo visti per chiarire alcune cose», confessa Lucio Presta al Giornale, aggiungendo di essersi fatto anche un esame di coscienza per poter provare a risalire ad eventuali sue errori che potessero spiegare quel comportamento, non trovandone.

L’agente ha cominciato a nutrire dei sospetti quando ha notato un «rapporto diretto e segreto» tra due suoi stretti collaboratori e Amadeus, a cui avrebbero parlato male di lui. Gli avrebbero anche dato delle indicazioni, «violando i segreti dell’azienda per cui lavoravano». Nella ricostruzione della loro rottura, Presta segnala quanto accaduto nel giugno dell’anno scorso, quando durante un loro incontro il conduttore gli chiese il pagamento dalla società della direzione artistica di Arena Suzuki e tutti i diritti della titolarità del programma. Ma quella richiesta non poteva essere soddisfatta, visto che la Rai provvedeva al pagamento per il suo accordo con Arcobaleno Tre, del resto la Commissione di Vigilanza Rai proibisce agli artisti di essere pagati dai produttori dei programmi che conducono.

DALLA ROTTURA CON AMADEUS AL “DURO MESSAGGIO VOCALE”

Se Lucio Presta lasciò quella riunione, il figlio invece avrebbe ceduto alle insistenze di Amadeus, riconoscendogli una quota, pur di non interrompere il rapporto. In termini economici, si parla di 90mila euro, a cui si aggiungono quelli degli anni precedenti, che comunque non erano dovuti secondo l’agente. Somme che sono state fatturate in maniera regolare, ma che rappresentano una violazione, secondo Presta, della circolare della Vigilanza Rai. Nel dicembre scorso, invece, Amadeus gli ha annunciato l’intenzione di rompere con lui al termine dell’ultimo Festival di Sanremo. Una decisione che non avrebbe preso autonomamente, questa la convinzione di Lucio Presta. «Sinceramente credo sia stato spinto a farlo, non riconosco lui in questo gesto».

Poi però Amadeus ha anticipato i tempi, facendogli poi sapere tramite il cognato commercialista che gli avrebbe pagato le spettanze solo fino a dicembre, non fino alla scadenza del contratto, prevista ad agosto 2024. «Per questo è stata data disposizione all’ufficio legale di tutelare i miei interessi». Presta rivela uno scontro per un angolo all’Ariston per gli inviati Rai, vicenda per la quale gli avrebbe mandato un «messaggio vocale duro» nel quale gli avrebbe indicato che solo la Vita in Diretta sarebbe entrata all’Ariston e tra gli inviati solo la moglie Giovanna Civitillo, ma si tratta di richieste che non poteva fare da direttore artistico, secondo il manager.

LA VERSIONE DI LUCIO PRESTA SUL CASO TRAVOLTA

Nella lunga intervista al Giornale c’è spazio anche per il caso John Travolta, su cui Lucio Presta spiega che il manager gli rivelò che l’attore avrebbe partecipato al Festival di Sanremo come ospite per una somma molto bassa, visto che lo sponsor delle scarpe avrebbe coperto la differenza del cachet. Ma l’agente avrebbe sconsigliato al conduttore tale operazione, trovando concorde Amadeus. Le cose sono cambiate quando a novembre l’agente del divo di Hollywood avrebbe rilanciato l’offerta, forse con un suo collaboratore e autore della kermesse. Peraltro, con quel collaboratore e un altro il rapporto si interruppe, rivela Presta, per «comportamento scorretto e violazione di segreti industriali». Il manager assicura di avere le prove di quanto ha rivelato e di aver deciso di rompere il suo silenzio visto che Amadeus in merito alla loro rottura ha dichiarato che lui sa ciò che ha fatto, «lasciando intendere chissà cosa».





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