Massimo Lopez e Tullio Solenghi/ “Continuiamo con il divertimento” (Domenica in)

- Rossella Pastore

Massimo Lopez e Tullio Solenghi in replica a Domenica in: il ricordo commosso di Anna Marchesini, il Trio e la poesia dedicata in studio all’ex collega.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi
Massimo Lopez e Tullio Solenghi ospiti a Domenica in

Tullio Solenghi e Massimo Lopez ripercorrono le loro performance più recenti a Domenica In. Per Lopez spazio all’avventura televisiva sul palco di Ballando con le Stelle, dove ha gareggiato nel 2006; Solenghi, invece, rivive in un filmato il suo percorso a Tale a quale Show, dove si è calato con successo nei panni dei principali protagonisti del mondo della musica. Dopo aver dato vita ad alcune tra le loro più celebri imitazioni, riportando, nel salotto di Mara Venier, gli spettacoli teatrali che negli ultimi anni li hanno visto i protagonisti, i due artisti si lasciano coinvolgere dalla conduttrice nell’immancabile selfie di rito. E in studio l’orchestra ne approfitta per dare il via alla colonna sonora della stagione: ‘L’esercito del selfie’. Del resto, i due artriti confermano: “è bello continuiamo così, sempre con il divertimento”. (Agg. Fabiola Iuliano)

“La presenza di Anna Marchesini si sente ancora”

Tullio Solenghi e Massimo Lopez sono reduci da un nuovo tour de force, una tournée impegnativa e difficile che li ha portati in giro per tutta Italia. Quello che una volta era un trio è diventato un duo, e sarebbe una bugia se dicessimo che “con” o “senza” Anna Marchesini è la stessa cosa. Tra Lopez e Solenghi manca qualcosa – meglio, qualcuno – che non potrà mai essere sostituito. Però la presenza di Anna si sente ancora, in qualche modo. Sarà che è stata talmente grande che è difficile dimenticarsene; sarà che Tullio e Massimo fanno di tutto per mantenerne viva la memoria. Anche a Domenica in, che li ha ospitati lo scorso aprile, hanno parlato a lungo di lei. “Siamo sul palco in tre, ogni sera abbiamo questa forte sensazione di non essere solo noi due sul palco”, confermano a Mara Venier. “C’è un momento nello spettacolo in cui la ricordiamo, la gente non sa”, spiega Solenghi, “nel nostro spettacolo comico improvvisamente recitiamo una poesia e solo alla fine diciamo il nome di Anna e ogni sera, ovunque siamo, scaturisce un applauso che non finirebbe se non dovessimo fare il numero successivo”. Oggi, l’intervista viene riproposta in replica all’interno di Domenica in… Il meglio di.

La dedica ad Anna Marchesini di Massimo Lopez e Tullio Solenghi

La poesia in questione suona più o meno così: “Vorrei che tu restassi al centro del fuoco con me senza ritirarti,/vorrei che tu riuscissi a superare le notti di dolore riuscendo a parlare ai tuoi figli,/vorremmo sapere se anche nell’emozione di quell’istante/nel gioco meraviglioso dell’essere stati in scena insieme accanto a te/anche questa sera che riprendiamo questo nostro magico gioco/sei ancora qui con noi… Anna”. Tullio Solenghi e Massimo Lopez tradiscono ancora un po’ di commozione: “ci capita di tornare negli stessi teatri in cui siamo stati con lei e di andare in quello che era stato il suo camerino, a lei lasciavamo il primo camerino, era la donna della compagnia, ritrovarci negli stessi luoghi vissuti con lei è una emozione tripla, quadrupla, non si smette mai di averla con noi”.

Massimo Lopez e Tullio Solenghi, insieme grazie a Beppe Grillo

Massimo Lopez e Tullio Solenghi sono l’emblema di quei personaggi talmente amati dal pubblico da diventare “amici” o addirittura “familiari”: “In platea non abbiamo un pubblico”, raccontano, “ma dei parenti, che sono legati a quei 12 anni di trio e questa è una cosa incredibile”. Anche tra i due questa complicità è evidente, al punto tale che – se uno alza un sopracciglio – l’altro scoppia a ridere. Si capiscono così, con uno sguardo: “Stiamo insieme da una vita, abbiamo iniziato nell’82 con la radio e ci siamo visti tutti i giorni fino a non poterne più”. In un certo senso, si sono conosciuti grazie a Beppe Grillo: Solenghi gli cedette il posto a teatro quando lui passò a fare cabaret con il comico ligure. Fu una bella esperienza, anche se “c’erano solo tre telespettatori per sera”.

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