“Mio fratello Mario Balotelli? Qualcuno non lo vuole in Nazionale”/ Enock: “Mancini…”

- Alessandro Nidi

Mario Balotelli, parla il fratello Enock: “Il ct Roberto Mancini? Lui ha sempre rispettato mio fratello, ma mettetevi nei suoi panni…”

Il calciatore Enock Barwuah
Il calciatore Enock Barwuah

Enock Barwuah, fratello di Mario Balotelli, è intervenuto ai microfoni di “Notizie.com” il giorno dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Qatar 2022. Gli Azzurri di Roberto Mancini, com’è noto, non sono riusciti a sfondare la Maginot nordirlandese a Belfast (0-0 il punteggio finale) e hanno chiuso al secondo posto il loro girone, vinto dalla Svizzera. Di conseguenza, a marzo toccherà passare attraverso le forche caudine dei play-off, che nel 2017 non ci portarono benissimo (eliminazione nel doppio confronto con la Svezia).

Il fratello di SuperMario,c he manca dal giro della Nazionale ormai da anni, ha dichiarato: “Non siamo la Francia che può permettersi gente come Benzema, Mbappè, Giroud. Con il massimo rispetto, in Italia non abbiamo questi attaccanti. È per questo che uno come Balotelli non può non essere preso in considerazione. Anche solo per far parte del gruppo. Io non riesco a capire come si faccia a non convocare uno come Mario. Può avere avuto un rendimento non straordinario con i vari club in cui ha giocato, ma quando indossa la maglia dell’Italia si trasforma. E i numeri parlano chiaro”.

MARIO BALOTELLI NON CONVOCATO IN NAZIONALE, IL FRATELLO ENOCK: “HA BISOGNO CHE QUALCUNO GLI DIA FIDUCIA”

Secondo Enock Barwuah, suo fratello Mario Balotelli “ha solo bisogno che qualcuno gli dia fiducia, ma in Italia si critica troppo chi gioca in attacco. Anche Immobile, che segna tantissimo, è finito nell’occhio del ciclone e per qualcuno non sarebbe il centravanti ideale dell’Italia. Figuratevi Mario. Tutti sarebbero pronti ad attaccarlo di nuovo. Ma io so quanto lui ci tenga all’Italia e alla maglia azzurra. Ecco perché spero che venga preso in considerazione”.

A detta di Enock, ci sarebbe un vero e proprio complotto contro Mario: “Credo che si tratti di qualcuno all’interno del gruppo. Qualcuno che non sopporta il suo carattere forte. Mi sono fatto questa idea. Mancini gli ha sempre voluto bene e lo ha rispettato. Ma mettetevi nei suoi panni: come potrebbe convocare uno che è sempre in discussione? Forse non vuole bruciarlo. Magari sta aspettando che sia in grandissima condizione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA