NICOLETTA MANTOVANI MOGLIE LUCIANO PAVAROTTI/ Malattia: una lotta lunga anni

- Emanuele Ambrosio

Nicoletta Mantovani seconda moglie di Luciano Pavarotti: “malattia? ho scoperto a 24 anni di avere la sclerosi multipla”. Pavarotti? “È stato un po’ tutto, un grande maestro di vita”

Nicoletta Mantovani a Che storia è la musica

Nicoletta Mantovani è stata salutata da Ezio Bosso durante lo spettacolo Che storia è la musica. La moglie di Luciano Pavarotti è vicina ad Alfonso Signorini sul palcoscenico e spiega: “La musica è una storia d’amore, inizia proprio grazie all’amore. Non avevo nessun tipo di conoscenza e Luciano Pavarotti mi ha avvicinando, spiegando che non serve la conoscenza ma devi sentirla ed esserne travolto. Così ho iniziato un percorso interiore. La musica è un momento in cui sto da sola con me stessa, vengono fuori tutte le cose belle e brutte“. La donna ha dimostrato di avere grande cuore e forza in una lotta lunghissima al fianco di Luciano Pavarotti e del suo stato di salute difficile negli ultimi anni di vita. A quesot si aggiunge poi la rivelazione degli ultimi periodi quando ha svelato di essere affetta da sclerosi multipla e quindi costretta anche lei stessa a lottare duramente. (agg. di Matteo Fantozzi)

“Ho la sclerosi multipla”

Nicoletta Mantovani torna in tv per un evento davvero speciale. La vedova di Luciano Pavarotti, infatti, è una delle ospiti di “Che storia è la musica“, la serata – evento ideata da Ezio Bosso in cui si parlerà di musica con dolcezza e divertimento. Domenica 9 giugno 2019 in prima e seconda serata su Rai3 andrà in scena uno spettacolo senza precedenti dove la musica sarà indiscussa protagonista. Tantissimi gli ospiti che si alterneranno accanto al pianista e direttore d’orchestra Ezio Bosso: da Enrico Mentana a Luca Bizzarri, da Andrea Lo Cicero a Roby Facchinetti con la figlia Alessandra, Gino Strada e Alfonso Signorini. Non poteva mancare poi Nicoletta Mantovani, la vedova di Pavarotti che durante un’intervista ha raccontato il privilegio di aver condiviso un pezzo di vita con il granissimo tenore italiano: “Stare al suo fianco è stata un’esperienza straordinaria, perché mi ha insegnato tanto, anche a comprendere di più il mondo. Luciano era una persona che, nonostante fosse un mito vivente, rimaneva sempre con i piedi per terra”.

Nicoletta Mantovani: “Luciano Pavarotti è stato tutto”

Nel 1994 Luciano Pavarotti e Nicoletta Mantovani escono alla scoperto. Una storia d’amore importante, ma che è stata molto criticata per via dell’enorme differenza di età: ben 34 anni! Differenza che non ha intaccato il loro amore, visto che Nicoletta e Luciano si sono amati alla follia. “Lui per me è stato un po’ tutto, un grande maestro di vita, un grande compagno, marito e padre per nostra figlia” ha raccontato la vedova di Luciano Pavarotti che è stata sposata al tenore dal 2003 al 2007. Dal loro amore è nata anche Alice, che è riuscita a sopravvivere a un parto gemellare che ha visto morire il piccolo Riccardo. La Mantovani, ospite di Domenica Live, ha precisato che la loro storia era stata resa nota alle famiglia prima della pubblicazione di quelle foto che ritraevano lei e Luciano alle Barbados: ” le famiglie erano già state informate, era un segreto solo per il pubblico”.

Nicoletta Mantovani malattia: “ho scoperto a 24 anni di avere la sclerosi multipla”

A soli 24 anni Nicoletta Mantovani scopre di essere affetta da una malattia neurodegenerativa: la sclerosi multipla. La Mantovani lo scopre quando Luciano Pavarotti era ancora vivo e in merito a questa terribile scoperta a Domenica Live ha raccontato un particolare aneddoto: “Sono stata fortunata, ho avuto dolori ma anche grandi gioie e opportunità. Ho scoperto di essere ammalata di sclerosi multipla a 24 anni, ma Luciano mi ha dato grande forza: quando un dottore in America mi disse che avrei terminato la mia vita su una sedia a rotelle, Luciano lo prese e lo gettò contro un muro, dicendogli che non poteva trattarmi così. L’ho avuta per vent’anni, adesso sto bene”. Oggi la Mantovani ha dato vita alla Fondazione Luciano Pavarotti con l’obiettivo di “mantenere viva la memoria del Maestro Pavarotti e di aiutare i suoi allievi”.

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