Nile Rodgers, chi è il re della disco-funk anni 70/ “Abbandonai le droghe dopo un party con Madonna”

- Valentina Simonetti

Nile Rodgers, chi è il celebre compositore chitarrista e produttore statunitense famoso per essere stato il leader della band Chic che ha segnato la storia della musica disco

1712232516360 2 640x300 nile rodgers

Nile Rodgers, storico compositore e chitarrista di alcune delle più importanti band di disco funky anni 70, ora importante produttore discografico pop, ha avuto il periodo di più grande successo quando con la sua band gli Chic, ha cambiato in un certo senso il corso delle tendenze musicali dell’epoca. Lo stesso artista newyorkese infatti ci tiene a sottolineare sempre come, forse il suo nome non sia noto a tutti, ma sicuramente tutti conoscono almeno una delle sue canzoni. Impossibile infatti non ricordare le storiche hit, che sono diventate ormai parte della storia come: Le Freak e Everybody Dance. All’età di 71 anni Rodgers non ha alcuna intenzione di fermarsi, tanto che sarà impegnato in un nuovo tour questa estate che toccherà anche l’Italia.

In varie interviste ha dichiarato “Sono un treno in corsa“, affermando che dopo molte difficoltà, e dopo aver sconfitto due tumori, ora il suo motto è: “Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo“. Il celebre chitarrista inoltre è da molti anni impegnato anche nell’ambito sociale con la fondazione di cui è presidente: “We are family foundation“, intitolata in onore del celebre brano della band Sister Sledge, con la quale raccoglie fondi di beneficienza e finanzia progetti nelle scuole contro il razzismo. Un fenomeno del quale lui stesso è stato vittima da ragazzino a causa del colore della pelle.

Nile Rodgers, “Ho rischiato molte volte di morire a causa delle droghe, ora sono sobrio da 28 anni”

Nile Rodgers leader e compositore della band funky disco anni 70 Chic, ha parlato più volte del fatto di aver recuperato le energie propri in tarda età dopo essere stato segnato da molti traumi. Tra i quali quelli della morte di amici e collaboratori, In un’intervista rilasciata a Rolling Stone aveva raccontato: “La morte mi ha fatto visita in innumerevoli occasioni”, ed è stato proprio questo che lo ha portato ad avere una nuova voglie di vivere e di aiutare gli altri.

Sul suo rapporto con le droghe e l’alcol, con le quali è cresciuto perchè anche i suoi genitori erano tossicodipendenti, il celebre produttore ha rivelato di aver scelto la sobrietà ormai da 28 anni, dopo molti anni di abusi. Al programma radio Desert Island Discs della BBC aveva affermato che la decisione di smettere con le sostanze era arrivata dopo aver rivisto le immagini di un suo concerto durante una festa a casa di Madonna. “Il mio cervello diceva che ero fantastico, ma quando mi sono visto ho capito che la mia prestazione era stata davvero scadente“.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Musica e concerti

Ultime notizie