Ornella Vanoni “Non so se arrivo a Natale”/ “Spudorata? No, sono smutandata…”

- Silvana Palazzo

Ornella Vanoni a Che tempo che fa: “Non so se arrivo a Natale”. La cantante si lascia andare a tante battute: “Spudorata? No, smutandata”. E poi racconta: “Promozione? Lavoro gratis…”

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Ornella Vanoni a Che tempo che fa

Ornella Vanoni show a Che tempo che fa…

Ornella Vanoni si definisce «spudorata» e lo dimostra al suo ingresso nello studio di “Che tempo che fa”. «Non so se arrivo a Natale», dice infatti l’artista dopo essersi accomodata sulla poltrona di Fabio Fazio. «Io sto promuovendo tre cose insieme, non capisco più un tubo». Dunque, promuove anche il nuovo disco, che è tra l’altro il cinquantesimo: «Ogni giorno lavoro gratis, perché promozione in Italia è gratis. Non ho capito perché… Già non si guadagna più un tubo, più le tasse, più la promozione gratis. Sto promuovendo come una pazza, non ho mai lavorato così tanto. Sono affaticata», prosegue nel suo simpatico e divertente sfogo. Tra le collaborazioni c’è quella con Colapesce Dimartino, che aveva definito dei tristi toy boy. «È la loro cifra, questa tristezza». C’è pure Renato Zero, che è un suo caro amico.

«Siccome in questo momento non è che il disco si vende tantissimo, a me non hanno dato niente, voglio il cofanetto». E prosegue con le battute: «Sto diventando più stupida della Littizzetto». Ornella Vanoni ha parlato poi di un incontro con un gruppo di ragazze con cui si è fermata a bere e che ha rivisto nello studio. 

Ornella Vanoni: da Virginia Raffaele a Orietta Berti…

Ornella Vanoni parla anche delle imitazioni di Virginia Raffaele con la sua proverbiale simpatia. «Sembro una vecchia rincoglionita, maniaca sessuale. A Sanremo la guardai e per un anno non ero più io», scherza a “Che tempo che fa”. L’artista spiega che «invecchiare sia bello se tiri fuori il lato infantile, così ti sorregge». Nel documentario dice di essere spudorata, ma ci scherza da Fabio Fazio. «Smutandata», ribatte lei.

E appena le nomini Gino Paoli sbotta: «Che palle questo Paoli». Infine, parla della sua timidezza: «Era tremendo, ero un bruco strisciante. Una roba pazzesca, ho sofferto tantissimo per fare questo lavoro». Alla fine dell’intervista arriva Orietta Berti che le porta una cesta di cappelletti: «Ieri ci siamo sentite e mi ha detto che mi avrebbe portato il formaggio. Le ho detto di no, che volevo i cappelletti», svela la cantautrice prima di andare via con l’amica e collega.



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