Patrizia Vacondio e Beatrice, moglie e figlia Nek/ “Fatti l’uno per l’altra”

- Rossella Pastore

Patrizia Vacondio è la moglie di Nek. Insieme hanno avuto una figlia, Beatrice, ma con loro vive anche Martina, nata da una precedente relazione di lei.

Patrizia Vacondio
Nek in compagnia della moglie Patrizia Vacondio (Instagram)

Classe 1973, originaria di Sassuolo, Patrizia Vacondio è la moglie di Nek. I due si sono conosciuti negli anni Novanta quando Patrizia era già mamma di Martina, la figlia nata da una sua precedente relazione che oggi vive con loro. La coppia si è sposata nel 2006 dopo 11 anni di fidanzamento. Dalla loro unione, nel 2010, è nata Beatrice, dopo che Patrizia e Filippo (questo il vero nome del cantante) si erano goduti un po’ l’infanzia di Martina e il suo percorso di crescita. Martina considera Nek alla stregua di un papà e il loro legame è molto profondo.

Il primo incontro tra Nek e Patrizia Vacondio è stato subito foriero di un colpo di fulmine. Nonostante gli apparenti ostacoli alla loro relazione (il fatto che Patrizia, per esempio, fosse già madre), Nek non ci ha pensato due volte prima di legarsi a lei. La loro frequentazione, prima del matrimonio, è stata molto lunga, ma nel 2006 Filippo e Patrizia hanno finalmente deciso di formare una famiglia.

Nek e Patrizia Vacondio: “Pentito di averla tradita”

Patrizia Vacondio e Filippo ‘Nek’ Neviani sono ancora oggi una coppia bellissima e molto unita. Una cosa che caratterizza il loro rapporto è il percorso di fede condiviso, grazie al quale Patrizia è riuscita a perdonare a Nek anche un brutto tradimento. “Faccio un mestiere che induce in tentazione”, raccontò diverso tempo fa il cantante a Vanity Fair. “Le volte che ho preso questo gioco sottogamba sono state quelle in cui mi sono fatto più male, con il rischio di conseguenze pesanti. Ora non mento più. Non importa che fosse ‘Sono da un amico’ o ‘Sono a casa tranquillo’. Conta che stavi facendo altro, hai cambiato il senso delle cose, distorto la realtà, non sei stato trasparente”.

Nek si è pentito e vergognato di quello che ha fatto: “Io e mia moglie ci siamo ritrovati ammettendo lo sbaglio. Chiedendo scusa. Guardandoci negli occhi, trovando lì la conferma del sapere che siamo fatti l’uno per l’altra. Non tengo più l’altro all’oscuro, lontano, nell’omissione”. E questo, al di là dei meriti artistici, è qualcosa che gli va riconosciuto.

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