BOLLETTINO PROTEZIONE CIVILE 3 LUGLIO/ Dati coronavirus: +223 casi e 15 morti

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus della Protezione civile con i dati del 3 luglio: +223 casi, 384 guariti e 15 morti. Le ultime notizie e gli aggiornamenti sull’epidemia

bollettino coronavirus protezione civile
Protezione Civile, Angelo Borrelli (LaPresse, 2020)

In Italia ci sono altri 223 nuovi casi di coronavirus rispetto a ieri, quindi dall’inizio dell’epidemia almeno 241.184 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2. È quanto emerge dal nuovo bollettino della Protezione civile diffuso dal Ministero della Salute. Di queste, 34.833 sono morte: rispetto a ieri si registrano infatti 15 decessi. Invece 191.467 persone sono state dimesse, quindi sono 384 nelle ultime 24 ore. Le persone attualmente positive al coronavirus di cui si ha la certezza sono 14.884, quindi c’è stato un ulteriore calo, per la precisione di 176 persone rispetto a ieri. Scendono a quota 956 le persone ricoverate con sintomi, quindi siamo ancora sotto i mille. Di queste, 79 si trovano in terapia intensiva, quindi sono 3 rispetto a ieri. Un po’ a sorprese emerge che le Regioni con nessun incremento di casi sono solo Marche, provincia autonoma di Bolzano e Molise, a conferma che l’attenzione deve restare altissima. I casi sono 115 in Lombardia, 16 in Piemonte, 27 in Emilia-Romagna e 5 in Veneto. (agg. di Silvana Palazzo)

BOLLETTINO PROTEZIONE CIVILE: OGGI NUOVI DATI

Anche quest’oggi, venerdì 3 luglio, verrà reso noto il consueto bollettino sul coronavirus da parte della Protezione Civile. Scopriremo quindi l’andamento attuale della curva epidemiologica che nella giornata di ieri è tornata a salire, anche se non in maniera preoccupante. Sono stati 201 i nuovi infetti segnalati, per un totale da quando è scoppiata l’emergenza pari a 240.961 casi (il giorno precedente erano stati 187 e ancor prima 175). Le vittime, invece, sono state 30, per un totale di 34.818 dallo scorso 21 febbraio ad oggi. Bene i pazienti in terapia intensiva dove troviamo al momento solo 82 persone, in calo di 5 unità rispetto alla precedente comunicazione, e nel contempo decrescono anche i ricoverati negli altri reparti, 963 in totale contro i 1.025 del giorno prima. In isolamento domiciliare troviamo invece 14.015 persone, mentre i casi positivi ad oggi sono 15.060 (-195), con 634 guariti in più (totale 191.083).

BOLLETTINO CORONAVIRUS, PREGLIASCO: “BENE NUOVI DATI”

Commenta i dati in maniera positiva il virologo dell’università di Milano, Fabrizio Pregliasco, intervistato dai colleghi dell’agenzia Adnkronos: “Meno di mille ricoverati in Italia: andiamo sempre meglio. Molto positivo anche il dato dei ricoveri in terapia intensiva, che sono 82. Resta il caso Lombardia – ha aggiunto – ma soprattutto il nodo dei focolai, un elemento con cui convivere. Dobbiamo essere pronti a intercettarli e spegnerli, per poter vivere un’estate e un autunno tranquilli. Insomma, il mio messaggio è quello di essere sereni ma vigili”. Più polemico invece il collega giornalista Sigfrido Ranucci, che parlando ai microfoni di Radio Radio invita a “pesare” i numeri della pandemia: “A me i dati appassionano fino ad un certo punto. La cosa importante che noi dobbiamo dire è questa: ci sono stati Paesi che hanno preso dei provvedimenti diversi tra loro. Quindi paragonarli sarebbe come mettere insieme le pere con le banane. I nostri morti sono stati concentrati in un’area geografica circoscritta. Quella dove c’è la maggiore urbanizzazione, il maggiore scambio di persone e il maggiore inquinamento. C’è una coincidenza, testimoniata da alcuni studi, tra livello d’inquinamento e tasso di mortalità del virus”.

PROTEZIONE CIVILE, BOLLETTINO CORONAVIRUS 2 LUGLIO



© RIPRODUZIONE RISERVATA