REGIONARIE M5S CALABRIA-EMILIA ROMAGNA/ Risultati: vince Aiello ma Movimento spaccato

- Davide Giancristofaro Alberti

Piattaforma Rousseau, voto Regionarie M5s per Elezioni Regionali Calabria ed Emilia Romagna. Aiello ha vinto ma il Movimento calabrese si spacca: i risultati

Regionarie M5s Calabria
Regionarie M5s Calabria-Emilia Romagna

Il voto c’è stato, la partecipazione non è stata altissima ma soprattutto le Regionarie M5s hanno visto una profonda spaccatura interna al partito che “sinistramente” ricorda quella vista oggi in Aula per le votazioni sul Mes. Francesco Aiello è ufficialmente il candidato presidente del M5s alle prossime elezioni regionali in Calabria ma la ratifica a quello che era l’unico candidato arriva risicata con il 53,1% dei Sì contro il 46,95 dei No che hanno fatto rischiare di far saltare il “banco” dei vertici locali M5s che avevano puntato tutto sul noto imprenditore. Sono state espresse complessivamente 8.775 preferenze da parte degli aventi diritto al voto nelle due regioni: in Calabria il candidato è Aiello, in Emilia Romagna invece verrà reso noto domani sera quando si sarà tenuta la seconda votazione tra i candidati che hanno ricevuto più voti oggi tra i consiglieri e hanno accettato di essere anche candidati Governatore per le prossime Regionali. Tornando alla Calabria, sono state espresse in totale 2.167 preferenze: 1150 in favore di Aiello, 1017 contrari. Il voto quindi esprime dunque una spaccatura tra gli iscritti calabresi che potrebbe allarmare ulteriormente un partito già diviso all’origine sulla partecipazione o meno alle prossime Elezioni Regionali. Tra i candidati consiglieri regionali i più votati sono stati: Rosella Cerra, Vittorio Bruno e Guglielmo Minervino. (agg. di Niccolò Magnani)

IN CORSO LE VOTAZIONI DELLE REGIONARIE M5S

Ancora in corso il voto su Rousseau per le Regionarie M5s: fino alle 19 d stasera vi è la possibilità per gli iscritti M5s di poter indicare i propri candidati per le Elezioni Regionali 2019. Come già detto, in Calabria si può votare anche la ratifica o meno del candidato Presidente mentre per l’Emilia Romagna sarà domani l’occasione di indicare il candidato Governatore, con le griglie che presenterà il M5s in serata con dentro i primi votati tra i candidati consiglieri regionali. l candidato consigliere che avrà ottenuto più preferenze nella propria circoscrizione entrerà a far parte della lista dei candidati alla carica di candidato Presidente: anche in questo caso, domani piattaforma Rousseau aperta tra le ore 10 e le ore 19. Per il voto in Calabria, tutto fa pensare che alla fine la ratifica su Francesco Aiello arriverà vista l’assenza di un’alternativa; Di Maio ricordiamo non avrebbe voluto partecipare con la lista M5s in questa tornata elettorale per concentrarsi sul rilancio del Movimento 5 Stelle con gli stati generali ad inizio 2020. Proprio il voto di Rousseau però impedì tale progetto, “costringendo” i vertici grillini a organizzare in pochissimo tempo le Regionarie di oggi e domani. (agg. di Niccolò Magnani)

REGIONARIE EMILIA ROMAGNA E CALABRIA

Non solo Calabria ma anche Emilia Romagna: dalle ore 10 alle 19 domani è aperta la votazione sulla piattaforma Rousseau per le “Regionarie” sui candidati da presentare alle urne il prossimo 27 gennaio 2020. Per quanto riguarda la Calabria, il voto di domani è “doppio” e prevede sia la scelta dei candidati consiglieri regionali che il candidato Presidente (in caso di mancata ratifica, «avrà luogo un’ulteriore votazione nella giornata di giovedì 12 dicembre nel corso della quale gli iscritti saranno chiamati a votare il candidato Presidente in una lista composta dai 3 candidati consiglieri più votati di ogni circoscrizione» spiega il Blog M5s); per l’Emilia Romagna invece si vota sempre nei medesimi orari ma “solo” per i candidati consiglieri. Sarà invece giovedì 12 dicembre il giorno per la votazione degli iscritti 5Stelle, sempre su Rousseau, per la scelta del candidato Presidente: «Il candidato consigliere arrivato primo nella propria circoscrizione, entrerà a far parte della lista dei candidati alla carica di candidato Presidente per la votazione di giovedì 12 dicembre», sottolinea il Blog delle Stelle. In caso di rinuncia da parte di un candidato consigliere a partecipare alle votazioni per il candidato presidente, verrà individuato il candidato immediatamente successivo avente gli stessi requisiti. (agg. di Niccolò Magnani)

DOMANI LE REGIONARIE M5S

Nella giornata di domani il popolo del Movimento 5 Stelle sarà chiamato a votare i propri candidati per le prossime elezioni regionali che si terranno in Calabria. La notizia è stata comunicata in via ufficiale pochi minuti fa, e per selezionare la propria preferenza, si dovrà utilizzare come da copione la piattaforma Rousseau. Andranno scelti i candidati consiglieri nonchè il candidato Governatore, che dovranno poi essere votati dal popolo calabrese domenica 26 gennaio 2020, subito dopo l’inizio del nuovo anno. Paolo Parentola, coordinatore della campagna elettorale della Calabria, ha spiegato: “Invito tutti gli iscritti al Movimento residenti in Calabria – le parole riportate dall’agenzia Ansa – a partecipare al voto. Con tre preferenze a disposizione gli iscritti potranno scegliere i nostri candidati al Consiglio regionale e, a parte, potranno approvare o meno il progetto politico che abbiamo proposto come portavoce parlamentari della Calabria, che prevede una coalizione civica, guidata da Francesco Aiello, ordinario di Politica economica all’Università della Calabria, tra il M5S e liste con soli rappresentanti della società civile”.

REGIONALI CALABRIA M5S, SARÀ ANCORA SFIDA AL CENTRODESTRA E AL PD

Parentola ha altresì aggiunto che il candidato governatore nonchè quelli del consiglio, verranno ufficialmente presentati questi venerdì, 13 dicembre, in quel di Catanzaro, alla presenza del leader politico Luigi Di Maio. Quest’ultimo poche settimane fa era finito al centro delle politiche a seguito alla decisione del popolo pentastellato di presentarsi alle prossime regionali, nonostante lo stesso ministro preferisse una pausa per riorganizzare l’intero movimento. Quella di fine gennaio si preannuncia un’altra grande sfida fra il Movimento 5 Stelle e le altre forze politiche, a cominciare dal Partito Democratico, che non si unirà più ai pentastellati dopo l’esperienza flop in Umbria. Qualche problema anche nella coalizione composta da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ed in particolare fra gli azzurri: “Guardo con grande preoccupazione alla Calabria – le parole a Il Foglio di Mara Carfagna – perché vedo il rischio di una spaccatura nel partito locale che invito tutti a voler scongiurare’‘.

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