Sciopero treni oggi 12 febbraio 2024/ Orari Trenitalia Trenord Italo: fasce garantite e regionali cancellati

- Lorenzo Drigo

Sciopero nazionale dei treni oggi, lunedì 12 febbraio: tutte le informazioni utili per viaggiatori e pendolari sull'agitazione che colpirà Trenitalia, Italo e Trenord. I treni garantiti

Sciopero treni Trenord Sciopero treni Trenord: la Stazione Cadorna di Milano (Ansa, Andrea Fasani)

Frecce e Intercity regolari, disagi e cancellazioni sui treni regionali: la situazione dello sciopero oggi

Pochi disagi a Torino, molti di più a Roma e Firenze: la situazione in tempo reale sullo sciopero treni in corso oggi 12 febbraio conferma le previsioni della vigilia, con le Frecce Trenitalia e i principali treni nazionali a non essere interessati dalla protesta, mentre di contro i disagi maggiori si hanno sul trasporto pubblico regionale. Lo sciopero nazionale in corso fino alle ore 17 non vede al momento conseguenze per Frecce e Intercity mentre ha già causato diverse cancellazioni e ritardi per quanto riguarda i treni regionali.

La protesta di Cub trasporti-Sgb, Usb lavoro privato e Assemblea Pmd/pmb si snoda a livello nazionale e vede nella sola Capitale ben 90 minuti di ritardo su molte corse della tratta Roma-Napoli: «Non sapevamo nulla dello sciopero. Dopo un ritardo di mezzora sul treno ci hanno detto che eravamo in ritardo e poi ci hanno fatto scendere. A Roma succede spesso», spiegano alcuni pendolari raggiunti da Ala News nelle stazioni romane, «Dovevo andare a Civitavecchia, avevo un treno alle 9:12 e non lo hanno fatto partire, un altro alle 9:42 cancellato, un altro ancora alle 10:15 e anche quello nulla e l’ultimo alle 10:40 cancellato. Ora ritorno a casa purtroppo», lamentano altri ancora. Situazione ancora sotto controllo in Lombardia dove però le corse Trenord trovano diversi rallentamenti e ritardi: «Maggiori dettagli – spiega Trenord in una notasaranno disponibili sul sito trenord.it o seguendo gli aggiornamenti sulla circolazione dei treni in “real-time” tramite l’App. Sono ipotizzabili ripercussioni anche a conclusione dello sciopero, pertanto vi invitiamo a prestare attenzione sia gli annunci sonori trasmessi nelle stazioni che alle informazioni in scorrimento sui monitor».

La situazione in tempo reale dello sciopero treni nazionale: caos sui treni locali

Sono principalmente i treni locali a subire le maggiori complicazioni per lo sciopero treni nazionale in corso oggi 12 febbraio 2024: dalle 9 alle 17 la protesta riguarda tutte le imprese che svolgono attività ferroviaria e coinvolge dunque anche Trenitalia, Italo e Trenord (in Lombardia), oltre ai lavoratori del trasporto merci per l’intera rete infrastrutturale di Rfi. A questi indirizzi sono stati pubblicati gli elenchi dei treni garantiti nelle singole fasce previste durante lo sciopero nazionale: qui Trenitalia, qui Italo, qui Trenord.

In particolare per le linee di Lombardia e Milano, con la cancellazione eventuale dei treni del servizio aeroportuale, entreranno in funzione i bus sostituivi senza fermate intermedie tra: Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per il Malpensa Express. Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1; Stabio e Malpensa Aeroporto per  il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio. Ricordiamo che nel caso di treno cancellato durante lo sciopero, i viaggiatori che hanno acquistato già il biglietto hanno pieno diritto al rimborso del biglietto secondo quanto previsto dalle Condizioni Generali di Trasporto, consultabili sul sito delle singole Imprese Ferroviarie. (agg. di Niccolò Magnani)

Sciopero nazionale dei treni domani, lunedì 12 febbraio: info utili ed orari

La giornata di domani, lunedì 12 febbraio 2024, si preannuncia complicata per i pendolari con uno sciopero dei treni proclamato dei sindacati di base Cub e Usb che riguarderà tutte le regioni italiane. Ad essere colpite dall’agitazione saranno tutte le maggiori aziende ferroviarie italiane, dal gruppo Ferrovie dello Stato, fino a Trenitalia, Italo e Trenord ma, fortunatamente per i pendolari, non durerà tutta la giornata.

Lo sciopero dei treni di domani, 12 febbario, infatti, durerà per 8 ore, dalle 9 alle 17, con possibili ritardi anche nei minuti precedenti all’avvio dell’agitazione e in quelli successivi alla conclusione. I maggiori disagi, avvertono i vertici di Trenitalia, riguarderanno soprattutto il trasporto regionale e locale, mentre per quanto riguarda le lunghe percorrenze non dovrebbero verificarsi grandi problemi. Similmente, il trasporto rapido dei Frecciarossa e degli Intercity non dovrebbe essere colpito dallo sciopero dei treni di domani, 12 febbraio. Per quanto, invece, riguarda Italo e Trenord il consiglio delle aziende è quello di consultare sui rispettivi siti l’elenco dei treni garantiti durante le ore dell’agitazione sindacale. Come di consueto, tutti i treni partiti prima delle 9 concluderanno, prima di aderire eventualmente allo sciopero, la tratta già iniziata.

Perché Usb e Cub hanno proclamato lo sciopero dei treni di domani

Insomma, a causa dello sciopero dei treni di domani, lunedì 12 febbraio, la mattinata e il primo pomeriggio potrebbero rivelarsi piuttosto complicati per i pendolari, specialmente tra coloro che viaggiano su tratte locali o brevi. Il consiglio è quello di informarsi sullo stato del proprio treno prima di recarsi in stazione, scegliendo magari di viaggiare prima dell’inizio e dopo la fine dell’agitazione, in modo da limitare al minimo i possibili disagi.

Le ragioni dietro allo sciopero dei treni di domani, 12 febbraio, sono chiarite dal sindacato Usb sul proprio sito e vertono attorno alla richiesta di “un vero e adeguato rinnovo contrattuale nazionale. È del tutto inaccettabile che le relazioni sindacali all’interno di uno dei maggiori gruppi industriali e pubblici proceda nelle attuali condizioni di vacanza normativa, economica e di rappresentanza dei lavoratori”, spiega Usb parlando dello sciopero dei treni di domani, 12 febbraio, puntando il dito contro le altre sigle sindacali che hanno sottoscritto un accordo lo scorso 10 gennaio con Trenitalia. “Con questa firma”, fanno sapere da Usb, “si smantellano i residui pilastri contrattuali a tutela dei riposi giornalieri e settimanali, si consegna all’azienda la più totale ultra flessibilità organizzativa a costo economico zero e a tutto maggior danno delle condizioni di lavoro e della qualità complessiva delle vite dei lavoratori interessati”.





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