Sondaggi politici/ Lega al 36% non ‘soffre’ Russiagate: Pd giù dopo tesi inciucio-M5s

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, le ultime intenzioni di voto dopo Russiagate, caso Siri e crisi di Governo abbozzata: Lega al 36%, Pd giù “paga” il possibile inciucio col M5s

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Nicola Zingaretti. Sullo sfondo Di Maio, Conte e Salvini (LaPresse)

Dalla possibile crisi di Governo al caso Siri “riaperto”, fino ovviamente al caos migranti e al Russiagate: i sondaggi politici elettorali stilati da Ipsos lo scorso 20 luglio, la Lega di Matteo Salvini sembra non pagare eccessivamente in termini di consenso il periodo oggettivamente di tensione creato dai vari “casi” che pendono sulla testa del leader e vicepremier leghista. Le intenzioni di voto prodotte da Ipsos lo certificano e quel 35,9% che registra comunque un lieve calo fisiologico del Carroccio non va cresce i diretti rivali, anzi: Pd fermo al 21,4%, in calo rispetto alle ultime settimane dopo le voci di ipotesi “inciucio” col M5s avanzate da Franceschini con chiarezza e da Zingaretti che non ha chiuso del tutto la porta. La spinta interna dei renziani che non accettano la perdita di centralità aggiunge ulteriori tensioni che al momento non fanno decollare il Partito Democratico all’inseguimento della Lega. Non fa meglio il M5s che al 17,4% resta ancorata al palo delle crisi interne tra Di Maio, Di Battista, Fico e le varie anime scontente dell’andamento generale dei grillini.

SONDAGGI IPSOS (20 LUGLIO): GIUDIZIO SUL GOVERNO CONTE

Gli altri partiti “minori” nel frattempo muovono poco in termini di consensi: Berlusconi con Forza Italia resta all’8,2%, mentre la Meloni con Fratelli d’Italia si ferma al 6% dato in calo rispetti ad altri sondaggi politici di questi ultimi giorni. Sale +Europa-Italia in Comune (3,5%), non migliora Europa Verde ferma al 2%. Agli elettori intervistati sempre da Ipsos è stato poi chiesto una valutazione da vicino dell’operato del Governo Conte nel momento forse di massima crisi per lo scontro non solo tra Salvini e Di Maio ma anche se non soprattutto tra il Ministro dell’Interno e il Premier Conte. Ebbene, i giudizi positivi restano il 48% dei dati, mentre il 41% è pronto a bocciare Lega-M5s. Interessante il dato riferito ai singoli partiti: scontata la bocciatura degli elettori Pd al Governo Conte, abbastanza alto il 51% degli elettori FI-FdI mentre è scostante il giudizio di leghisti e grillini in merito. Il 93% degli elettori M5s premia il Governo gialloverde, mentre “solo” il 73% del Carroccio si dice soddisfatto dell’operato di questo primo anno di coabitazione a Palazzo Chigi. Come a dire, i malumori non sono soltanto di Salvini e Giorgetti o dei Governatori del Nord ma anche la base inizia a soffrire l’alleanza con i 5Stelle.



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