Thiago Motta nuovo allenatore Juventus/ Manca solo l’ufficialità: pronto un triennale (oggi 23 maggio 2024)

- Claudio Franceschini

Thiago Motta nuovo allenatore Juventus: l'italo-brasiliano lascia il Bologna, è arrivata la conferma di Joey Saputo, e firmerà un triennale con i bianconeri, adesso manca solo l'ufficialità.

sussidiario 20240523150225447 a651672932eb9a0849737eb63acb2d3a 1 1 640x300 Thiago Motta sarà il nuovo allenatore della Juventus (Foto ANSA)

THIAGO MOTTA NUOVO ALLENATORE JUVENTUS: ORMAI È FATTA

Ormai è fatta: Thiago Motta sarà il nuovo allenatore della Juventus. Sono arrivate anche le dichiarazioni di Joey Saputo che ha sgombrato il campo da qualunque equivoco: il chairman del Bologna ha detto di aver fatto di tutto per convincere l’italo-brasiliano a rinnovare con i felsinei, ma di fronte alla volontà di percorrere altre strade ha dovuto solo ringraziare per aver scritto la storia, con la qualificazione in Champions League, e augurargli il meglio. Dunque Thiago Motta firmerà per la Juventus: per lui è pronto un triennale da 4,5 milioni di euro a stagione, molto meno rispetto a quello che percepiva Massimiliano Allegri.

La fumata bianca, si legge, potrebbe arrivare già nei prossimi giorni: di fatto si attende solo l’ufficialità, difficilmente gli annunci arriveranno prima che sia terminato il campionato di Serie A e allora occhio al calendario, perché il Bologna giocherà venerdì sera contro il Genoa mentre la Juventus il giorno seguente, ospitando il Monza. I bianconeri saluteranno, si fa per dire visto che tornerà in Primavera, Paolo Montero e si legheranno a Thiago Motta: fino a qualche giorno fa c’era chi sosteneva che l’accordo già strappato a gennaio o comunque nei mesi scorsi potesse saltare per la conferma al Bologna o la concorrenza di altre squadre (su tutte il Milan), invece appare cosa fatta.

LE PRIME RICHIESTE DI THIAGO MOTTA

Thiago Motta sarà dunque il nuovo allenatore della Juventus: con lui a questo punto saranno studiate le strategie di calciomercato per rinforzare una rosa che ha bisogno di un restyling anche profondo. Pare, dalle indiscrezioni filtrate, che l’italo-brasiliano abbia già avanzato qualche timida richiesta: per esempio la conferma di Gleison Bremer come tassello sul quale costruire la difesa, poi il tentativo di strappare al Bologna Riccardo Calafiori e Joshua Zirkzee, i due pezzi pregiati della squadra che l’anno prossimo giocherà in Champions League.

Trattative non semplici, perchè sul difensore finalmente esploso alla corte di Thiago Motta ci sono altre squadre (anche all’estero) e addirittura per l’attaccante olandese c’è la fila, premesso che nella trattativa potrebbe entrare in un modo o nell’altro anche il Bayern Monaco che ha una prelazione per farlo tornare all’Allianz Arena. Altre cose saranno poi discusse con Cristiano Giuntoli; a proposito, bisognerà anche valutare in che modo funzionerà il rapporto tra direttore sportivo e allenatore, visto che tra Giuntoli e Allegri, per usare un eufemismo, non è mai corso buon sangue.

THIAGO MOTTA COME MAIFREDI?

Il nuovo allenatore della Juventus sarà Thiago Motta: dopo il ciclo di Allegri i bianconeri si affidano a un tecnico che arriva dal Bologna. A qualcuno ricorderà qualcosa: bisogna tornare a 34 anni fa, quando Luigi Maifredi aveva incantato l’Italia portando i felsinei all’ottavo posto in classifica e qualificandoli alla Coppa Uefa. Desiderosa di proporre un calcio maggiormente offensivo e spettacolare, la Juventus aveva incredibilmente dato il benservito a Dino Zoff (che aveva vinto Coppa Uefa e Coppa Italia) e aveva firmato l’allenatore bresciano. Come è andata lo sappiamo: sino a febbraio Maifredi aveva portato i bianconeri ad un punto dal primo posto e in piena lotta per lo scudetto, poi era arrivato il crollo con l’incredibile esclusione dalle coppe europee.

Maifredi aveva salutato dopo una sola stagione, nel corso della quale la Juventus aveva riallacciato i rapporti con Giovanni Trapattoni, tornato dopo l’addio di metà anni Ottanta; tempo dopo, lo stesso Maifredi avrebbe rivelato di essersi trovato solo e poco protetto, un po’ il discorso fatto da Allegri in questo periodo. Ecco: la somiglianza tra questi due eventi può suonare sinistra, anche per Maifredi inizialmente c’era grande entusiasmo mentre ora viene ricordato come un allenatore che ha fatto male. Solo il tempo ci dirà se la Juventus avrà preso la decisione giusta nel mettere sotto contratto Thiago Motta, intanto attendiamo la firma che lo decreti il nuovo allenatore dei bianconeri.







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