TURISMO/ La ripartenza del TH Madonna di Campiglio a due passi dal Sasso della Sissi

- Alberto Beggiolini

Da due settimane ha riaperto i battenti il TH Madonna di Campiglio Golf Hotel ed è già stato scelto da molti turisti italiani

TH MadonnadiCampiglio CS1280
Il TH Madonna di Campiglio Golf Hotel

Dicono che qui nei dintorni in certe sere si possa intravvedere l’immagine di Sissi. Una bella fantasia, che però trova tracce nelle parole della stessa principessa, che a fine Ottocento scriveva “Sulle cime più alte e solitarie io riesco a respirare più liberamente, mentre altri si sentirebbero perduti”. Quelle cime sono quelle che circondano Madonna di Campiglio, dove oggi un sasso, il “Sasso della Sissi”, riporta la scritta “A memoria-Erinnerung 6-14 sett. 1889”, una testimonianza raggiungibile con una breve passeggiata lungo il sentiero che parte alle spalle di Santa Maria Antica. Miti a parte, le cronache riportano a Madonna di Campiglio (1500 mt slm, provincia di Trento) almeno due soggiorni della bella Sissi, nel 1889 e nel 1894, che scelse quella che già allora era considerata la migliore stazione turistica estiva per la nobiltà mitteleuropea. “Ma Sissi visitò anche il casino di caccia, proprio a pochi passi dal nostro resort”. A rivendicare il ricordo della principessa è Marco Brieda (da 30 anni in TH), director manager del TH Madonna di Campiglio Golf Hotel, l’affascinante struttura (proprietà Unipol e gestione affidata agli specialisti di TH Resorts) che sorge in mezzo alle maestose cime dolomitiche, al centro della soleggiata piana di Passo Campo Carlo Magno.

Direttore, qui siamo immersi nel passato…

La nostra è una residenza storica, è vero, ma è dotata di tutti i comfort di una moderna struttura ricettiva: ristorazione di grande qualità, piscina coperta con area benessere e servizi per i più piccoli. Tra l’altro, la piscina ha un’enorme vetrata che offre un panorama unico, con la vista a 180 gradi sul Groste, dei monti Pallidi, come qui ancora amano chiamare le Dolomiti del Gruppo del Brenta.

Quando avete riaperto?

Il 4 luglio, resteremo attivi fino a fine agosto, o anche più avanti, se le presenze lo giustificheranno. Abbiamo 109 camere, ma ne mettiamo in vendita solo 82, nel rispetto delle regole sul distanziamento imposte dai protocolli TH. Le prenotazioni non mancano: già questo fine settimana abbiamo l’esaurito, con tutti clienti italiani. Sembra che questa location abbia le carte in regola per attirare i turisti anche in questa fase incerta post-pandemica.

Quali sono esattamente queste “carte”?

Intanto la vista stupenda che si gode da qui, sulle meravigliose cime del gruppo del Brenta. Poi gli enormi spazi e la tranquillità, il fascino di una località intrisa di storia, e non per via di Sissi, ma perché qui si è di fatto costruito l’alpinismo moderno (ricordate Cesare Maestri?). Oggi molte delle guide portano i cognomi delle antiche guide della principessa… E ancora le attenzioni per i più piccoli: nel raggio di tre chilometri ci sono tre malghe, dove noi organizziamo escursioni guidate per i bambini, che una volta raggiunte le fattorie possono imparare a mungere. Per praticamente tutti, una simpatica novità. Ed infine aggiungo il centro wellness & beauty per una remise en forme o semplicemente per il piacere di farsi coccolare percorrendo itinerari di bellezza e benessere, e il campo da golf, il 9 buche Campo Carlo Magno, tra i più antichi e alti d’Europa, a 1650 metri slm, disegnato nel 1921 da Henry Cotton: dal nostro hotel il golf è davvero a tiro di pallina…

Madonna di Campiglio è famosa per gli sport e le attività invernali. Ma d’estate?

Abbiamo una novità: il “local mountain coach”. Passo la parola al mio vicedirettore, che segue direttamente il progetto, Riccardo Ruggiero (in TH dal 1987).

Dunque, Ruggiero?

Questo sarà un anno di cambiamenti, in particolare sulle destinazioni. Noi vogliamo far gustare ai clienti la montagna in assoluta sicurezza, attraverso il sistema delle prenotazioni per qualsiasi attività, in maniera di garantire le distanze, i non-assembramenti e così via. Ma le prenotazioni possono risultare fastidiose e ripetitive, quindi abbiamo voluto provvedere. Abbiamo stretto accordi con i principali attori delle attività, strappando sconti e trattamenti particolari, per non limitare le “esperience” della vacanza. E il mountain coach si occupa di tutto, dai consigli alle proposte alle stesse prenotazioni. L’ospite deve solo scegliere, al resto pensiamo noi.

Non male davvero: una sorta di personal-agency, che potrebbe forse anche diventare una app…

Ci stiamo già pensando: vogliamo costruire una rete digitalizzata, con una banca dati precaricata che ci potrà servire anche per i prossimi anni. Siamo montagna di antiche tradizioni, insomma, ma sempre proiettata al futuro.

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