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Economia e Finanza

BORSA ITALIANA/ News Milano e le altre: Piazza Affari crolla nel finale, male i bancari (martedì 7 luglio 2015)

Borsa italiana news, attesa per l'apertura di Piazza Affari e delle altre borse europee, il cui andamento verrà influenzato dalle notizie provenienti dalla Grecia.

Borsa di Milano (Infophoto2)Borsa di Milano (Infophoto2)

Ancora una giornata negativa per le Borse europee dopo le notizie provenienti da Bruxelles. Le riunioni di oggi sembrano entrambe destinate a un nulla di fatto (mentre domani Tsipras interverrà al parlamento europeo per presentare le proposte della Grecia) e questo ha influito sui mercati che hanno fatto registrare un nuovo tonfo. Crolla Piazza Affari nel finale che ha chiuso in ribasso del 2,97% a 20.958 punti: anche Francoforte cede l'1,96%, Londra l'1,58% e Parigi il 2,27%. Male anche il settore bancario: Mps precipita a -7,47%, seguita da Popolare dell'Emilia Romagna che cede il 6,43%, Popolare di Milano in calo del 6,35% e Banco Popolare a -4,17%.

Borse europee ancora in rosso. Dopo un avvio positivo, la crisi greca e le difficili trattative in corso a Bruxelles tornano a farsi sentire sui mercati del Vecchio Continente. Peggiora Piazza Affari che adesso cede l'1,19% a 21.344,50 punti, ma sono in calo anche tutte le altre Borse: Parigi lascia sul terreno l'1,24%, Londra lo 0,68% e Francoforte l’1,16%. Cala anche l’euro, tornato ai minimi da cinque settimane a 1,0926. In risalita invece lo spread tra Btp e Bund che ha raggiunto quota 165 punti.

Torna in negativo il Ftse Mib a Piazza Affari dopo una intera mattinata con il segno positivo. In linea con le altre Borse europee, l’indice azionario cede adesso lo 0,39% a 21.516,91 punti. Anche Londra lascia sul terreno lo 0,12%, Parigi lo 0,55%, Francoforte lo 0,33% e Madrid lo 0,46%. In lieve risalita anche lo spread a Btp e Bund che si riporta a 163 punti base dopo esser sceso poco fa al di sotto della soglia dei 160. Male anche i titoli bancari che anche ieri hanno vissuto un lunedì nero: Unicredit cede lo 0,70%, Intesa Sanpaolo lo 0,20%, Mps l’1,6% e BPM l1,51%. In positivo solo Banco Popolare a +0,43%.

Tutte le Borse europee in rosso ma senza particolari scossoni in attesa dell’Eurogruppo di questo pomeriggio. Solamente Piazza Affari mantiene il segno positivo dopo le difficoltà della giornata di ieri: a Milano il Ftse Mib è a +0,13% a 21.629,21 punti. In lieve rialzo lo spread tra Btp e Bund che si porta a 163 punti base dopo aver aperto a quota 160, mentre il cambio euro dollaro rimane stabile a 1,09. In Europa Londra perde lo 0,12%, Parigi lo 0,62% e Francoforte lo 0,49%.

Dopo un inizio di settimana in rosso, i mercati europei aprono oggi cauti in attesa di una giornata che si preannuncia decisiva per il futuro della Grecia e la stabilità europea. E’ in programma infatti oggi l’Eurogruppo che riunirà i ministri delle Finanze dell' Eurozona, mentre a seguire si terrà il Consiglio europeo convocato dal presidente Donald Tusk. Si attendono quindi le nuove proposte che il premier ellenico Alexis Tsipras presenterà per riavviare i negoziati. Al momento le Borse europee viaggiano tutte verso la parità: a Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,52% a 21.713,06 punti, mentre perdono qualcosa le Piazze di Parigi (-0,46%), Francoforte (-0,29%) e Londra (-0,15%).

Borsa di Milano e le altre piazze finanziarie in attesa di notizie provenienti dalla Grecia, che influiranno inevitabilmente sull'andamento di tutti i mercati finanziari. Dopo la difficile giornata di ieri, oggi a Milano Piazza Affari apre in positivo e adesso viaggia a +0,76% a 21.764,74 punti, sulla stessa linea delle altre Borse europee: Parigi guadagna lo 0,10%, Francoforte lo 0,30% e Madrid lo 0,35%. In lieve calo solo Londra, dove il Ftse 100 ai attesta a -0,16%. Stabile sulle quote di ieri anche lo spread tra Btp e Bund che oggi apre a 160 punti base. Nella seduta di ieri a Piazza Affari in particolare difficoltà i titoli bancari, in particolare Mps, che cede l'11,51% e viene sospesa per eccesso di ribasso (così come IntesaSanpaolo), Banco Popolare (-5,4%) e Unicredit (-4%). Male anche Mediolanum e Azimut, che registrano cali superiori al 6%. In aumento lo spread tra Btp e Bund tedeschi, salito fino a 162 punti base, un dato comunque migliore delle aspettative (alcuni analisti avevano pronosticato lo sfondamento, sin dalla seduta di ieri, della soglia psicologica di 200 punti base). Tiene l'euro, in leggero calo, nel cambio con il dollaro, a 1,1072.

Piazza Affari e le altre borse mondiali in attesa di notizie dalla Grecia, in particolare della nuova proposta di Atene ai creditori, annunciata dal premier Tsipras. In attesa dell'apertura della Borsa di Milano, riviviamo la giornata finanziaria di ieri, in cui le principali borse (le borse europee hanno bruciato 100 miliardi di euro di capitalizzazione) hanno subito ribassi elevati ma non c'è stata la catastrofe finanziaria prevista da alcuni analisti. Piazza Affari maglia nera in Europa, con un ribasso dell'indice FTSE Mib pari al 4,03% (Allshare -3,85%), a causa dell'elevata incidenza dei titoli bancari, particolarmente penalizzati dalla situazione della Grecia, nel listino principale. Cali generalizzati anche nelle altre borse europee, con la migliore performance continentale registrata a Londra, che ha chiuso con un lieve ribasso dell'1%; perdite oltre il 2% a Francoforte e Parigi hanno chiuso intorno a -2%. Leggero calo nelle borse americane, con l'indice Dow Jones a -0,23% e il Nasdaq a -0,34%, flessione del 2,08% alla Borsa di Tokio, -3,18% a Hong Kong. 

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