Articoli 2006 di Economia e Finanza

Panebianco: la competitività si promuove abolendo il valore legale del titolo di studio

La libertà di scelta si può realizzare solo attraverso un passaggio imprescindibile: abolire il valore legale del titolo di studio. “Anche qui vale lo stesso problema - insiste Panebianco -: il valore legale non può essere toccato perché coloro che lavorano nelle istituzioni educative non vogliono. Perché quei pochi che hanno scritto polemicamente di scuola hanno puntato l'indice sul valore legale del titolo di studio? Perché togliendo il valore legale, improvvisamente verrebbe meno l'immagine della scuola come “diplomificio”, come produttrice di pezzi di carta che hanno valore legale. E diventerebbe invece centrale e strategico che cosa la scuola fornisce, che tipo di formazione la scuola offre ai ragazzi”. Allora potrebbe smuoversi qualcosa e “una parte della società italiana, magari piccola all'inizio, comincerebbe ad interrogarsi sulla qualità dell'insegnamento e metterebbe in moto possibilità di scelta.