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Politica

GOVERNO MONTI/ Chi è Lorenzo Ornaghi, il ministro dei Beni Culturali

Al ministero dei Beni culturali è stato nominato Lorenzo Ornaghi, attuale rettore dell'Università del Sacro Cuore di Miano, incarico che ricopre per il terzo mandato consecutivo

Lorenzo Ornaghi, foto AnsaLorenzo Ornaghi, foto Ansa

Mario Monti, accettando l'incarico di muovo capo del governo italiano, ha diramato stamane dopo un incontro di circa tre ore con il Presidente della Repubblica Napolitano, la lista de ministri che andranno a formare il suo esecutivo. Oggi alle ore 17 è atteso il giuramento nelle mani del Capo dello Stato. Nel toto ministri  che si è succeduto negli ultimi giorni Lorenzo Ornaghi è stato a lungo in pole position per ricevere la nomina come ministro dell'istruzione, poi quel ruolo è stato assegnato all'ultimo momento a Francesco Profumo, presidente del Cnr. Ma L'attuale rettore dell'Università Cattolica di Milano, Lorenzo Ornaghi, è comunque rimasto tra i preferiti del nuovo premier, Mario Monti.
A lui infatti è andato il dicastero dei Beni Culturali, ruolo che sembrava dovesse essere affidato ad Andrea Riccardi, fondatore e presidente della comunità Sant'Egidio. Nato a Villasanta il 25 ottobre 1948, Ornaghi ricopre il ruolo di rettore della Cattolica attualmente al suo terzo mandato, essendo stato eletto la prima volta nel 2002, quindi nel 2006 e nel 2010 ancora una volta. Ornaghi si è laureato proprio alla Cattolica di Milano nel 1972 in scienze politiche. In questa università nel 1990 ottiene la cattedra in scienza politica. Quando era studente universitario fu allievo di Gianfranco Miglio, lo storico padre e filosofo ispiratore  della Lega Nord.
Ricopre anche incarichi nel mondo dell'editoria e del giornalismo: dal 1998 infatti è membro del consiglio di amministrazione del quotidiano Avvenire del quale dal 2002 è vicepresidente. E' poi direttore della rivista "Vita e pensiero". Sempre nel mondo dell'editoria ricopre incarichi di componente del comitato scientifico delle seguenti riviste: Filosofia politica, Quaderni di scienza politica, Teoria politica. Tra i suoi interessi lo studio del sistema politico, in particolare il sistema di integrazione politico-istituzionale europeo e lo studio della costituzione europea. Nel 2006 il comune di Milano gli ha assegnato l'Ambrogino d'oro mentre nel 2005 ha ricevuto la laurea honoris causa dall'università Cattolica di Budapest.