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FRATELLI D’ITALIA/ L’esperto: un "partitino" che non rappresenta neppure la vecchia destra

Pubblicazione:lunedì 11 febbraio 2013

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Sono le prime avvisaglie di uno scontro interno? Andiamo per ordine: Fratelli d’Italia, il neonato partito generato da una fusione a freddo poco convincente, rinnega, per bocca di uno dei tre reggenti, il passato. Un passato decisamente vicino e presente, dato che Pdl, di cui tutti i militanti della nuova formazione facevano parte fino a ieri, è oggi alleato nella coalizione elettorale. Ebbene, Giorgia Meloni, ospite de Il Sorpasso, su SkyTg24, ha dichiarato: «Anche a me è capitato nel Pdl di vergognarmi dei miei compagni di viaggio, di vergognarmi di quello che il partito faceva, della sua incapacità di capire che la crisi della politica è anche figlia di questa deriva oligarchica che i partiti hanno avuto». Le ha replicato il suo nuovo compagno di viaggio, Guido Crosetto, in maniera ironica ma un tantino seccata: «Giorgia Meloni sbaglia a tirare sassi nell'aia del PdL. Si vede che non è nata in campagna, altrimenti saprebbe che l'unico risultato è che per mezz'ora starnazzano oche, muggiscono vacche, abbaiano cani fedeli o si nascondono i conigli». Abbiamo parlato della giovanissima formazione di destra con Sofia Ventura, docente di scienza politica presso l’Università di Bologna.

Cosa ne pensa di questa polemica interna?

Guardi, mi limito a osservare che Crosetto, per molto tempo, è stato una delle poche persone del centrodestra realmente degne di stima. Al di là delle vicende interne al partito, non posso fare altro che rammaricarmi del fatto che si sia trovato assieme a certi personaggi. Credo che avrebbe potuto trovare di meglio da fare.

Cos’hanno che non va questi personaggi?

Sulla Meloni e su La Russa preferiscono non pronunciarmi. Più in generale, registro il fatto che il partito, di per sé, non rappresenta nient’altro che un semplice epifenomeno, decisamente marginale, del processo di disgregazione del Pdl. Che, oltretutto, curiosamente, si è scisso da Berlusconi per poi stringere un’alleanza con lui.

Non pensa che possa essersi trattato di un’operazione chirurgica e concordata volta a racimolare, complessivamente, qualche voto in più?

Non credo che la separazione sia stata predisposta da Berlusconi. Verosimilmente, si è trattato di un disperato tentativo di alcuni per sopravvivere politicamente.  

Fratelli d’Italia potrebbe affermasi come nuovo partito di destra?


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COMMENTI
11/02/2013 - da che pulpito (Silvia Quaranta)

Invece Fli chi rappresenta? Vorrei sottolineare alla dott.ssa Ventura che se delle persone hanno un seguito forse una ragione c'è. Questo giudizio mi ricorda molto la ridicola battuta della Santanchè sulle truppe cammellate... si chiama consenso sul territorio e si guadagna giorno per giorno.

 
11/02/2013 - Io sono uno di quelli che sta cercando (Davide De Maestri)

Certamente deluso dal PdL, dall'incapacità di Alfano di far valere una proposta democratica come quella delle primarie, dall'incapacità del partito di evitare decisioni calate dall'alto da 4 persone e di non candidare soubrette. Detto questo, interessato al programma di Fratelli d'Italia, scritto un po' "alla Grillo" chiedendo alla gente, ai Giovani soprattutto, ai quali lei signora/ina Ventura pare non conoscere valore alcuno. Interessato ad un partito che ha candidato TUTTE persone libere da indagini, condanne, sentenze. Interessato ad un partito che vuole guardare al futuro. Mi dirà "E La Russa cosa c'entra?". Ha permesso ad 1 mese dalle elezioni a permettergli di nascere. Detto questo credo che Crosetto resti tuttora una delle persone più oneste ed intelligenti del panorama politico attuale e Giorgia Meloni abbia gli attributi e l'età per portare avanti una nuova idea di centrodestra. Sarò l'unico? Non lo so, ci tenevo a farle presente che esistono i soggetti che lei vuole nascondere.

 
11/02/2013 - commento (francesco taddei)

la dottoressa ventura con il suo appoggio a fini di partitini se ne intende.