Antonella Clerici/ “La Rai rispetti i contratti”, il web si schiera con lei

- Emanuele Ambrosio

Antonella Clerici esclusa dai palinsesti Rai 2019/2020: “vengo vista come una che deve essere messa da qualche parte”. Il web dalla sua parte.

Antonella Clerici
Antonella Clerici

Antonella Clerici, dopo giorni di rumors, ha rotto il silenzio rilasciando un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera in cui ha espresso la propria amarezza per l‘attuale momento che sta vivendo in Rai. “Non voglio fare da tappabuchi, anche perché non penso di meritarlo. E sono anche stufa di fare come in passato: partivo lancia in resta e mi trovavo da sola con la spada sguainata”, ha detto a bionda conduttrice. A schierarsi a suo fianco sono tutti i fans che, su Instagram, e stanno esprimendo sostegno e solidarietà. “Io andrei via dalla RAI Antonella.. del resto non è nuova a queste ingiustizie. Così tanto per ricordare, il rimpianto Fabrizio Frizzi dice nulla? trovo assurdo anche il comportamento verso Alessandro Greco che trovo un ottimo professionista ma per la RAI non esiste. Mmmmhhhaa! Spero di vederti presto Anto anche perché in tv manchi molto” – scrive qualcuno mentre altri aggiungono – “Potranno escluderti dai programmi ma non dal cuore delle persone”, “Devo dire che la rai sta diventando veramente inguardabile ( programmazione estiva orrenda) e se continuano a togliere dal video le poche professionalità che restano non ci resta che intensificare la lettura e la meditazione che male non fanno!!”. Cliccate qui per leggere tutto (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

Antonella Clerici: “In Rai mi sento sopportata piuttosto che supportata”

Antonella Clerici dalle pagine de Il Corriere della Sera commenta i palinsesti Rai 2019/2020 che la vedono fuori da quasi tutta la programmazione. Una scelta che in tanti non hanno compreso e condiviso che ha spinto la stessa Antonellina a rilasciare dichiarazioni destinate a far discutere. Parlando proprio della sua esclusione dei palinsesti rai 2019/2020, la Clerici ha detto: “prevale il dispiacere che è un sentimento più profondo dell’arrabbiatura: la rabbia si accende e si spegne, il dispiacere rimane. Ho la sensazione che si sia rotto qualcosa: mi sento sopportata piuttosto che supportata”. Parole chiare quella della conduttrice, volto storico della Rai, che parlando del suo contratto dice: “è in corso e dovrebbe valere anche quello che uno ha fatto per l’azienda. Sono sempre stata per la Rai, ho sempre detto si, non mi sono mai tirata indietro, anche dopo il Sanremo del 2010 potevo permettermi di puntare i piedi: ma non fa parte del mio carattere”.

Antonella Clerici: “credo che la Rai debba guardare avanti”

Antonella Clerici ha più volte incontrato e discusso anche con Teresa De Sanctis, la direttrice di Raiuno: “abbiamo parlato d un emotainment, valutato l’ipotesi di un Sanremo Kids, ma dall’ultimo colloquio ho avuto la sensazione che si trattasse di uno scambio di opinioni. Ho capito che vengo vista come una che deve essere messa da qualche parte non come un cavallo su cui puntare”. Parlando di progetti e del futuro della Rai, la Clerici ha un’idea tutta sua: “credo che la Rai debba guardare avanti. Ha un marchio fortissimo come Sanremo ma lo usa solo 5 giorni all’anno per il Festival. Sanremo Young e Sanremo Kids possono essere una chiave, ma bisogna crederci”.

Antonella Clerici: ““la mia prima scelta rimane la Rai”

La conduttrice torna poi sul flop di Portobello: “mi aspettavo di più anche io. E’ stato un errore farlo, non mi tiro indietro. Ma ha avuto una media del 16,5% di share, miglior risultato di un programma di intrattenimento al sabato sera negli ultimi 3 anni”. Tanto flop alla fine non è stato se uno considera i numeri”. La Clerici è stata cercata per lo Zecchino d’Oro, ma non ha alcuna intenzione di fare da tappabuchi: “non penso di meritarlo” dice la conduttrice che è stata contattata anche da altre reti televisive di cui però non vuole fare i nomi. “Mi ha fatto molto piacere. Ho un anno di contratto, ma non mi piace ricevere il bonifico mensile senza fare niente, io voglio lavorare” dice senza mezzi termini la Clerici che parlando di crisi ricorda: “la prima nel 1998 quando non volevo fare più “Unomattina”, la seconda è stata la più dura quando incinta viene fatta fuori da “La prova del cuoco” ed ora questa. “Da una crisi è nato sempre qualcosa di bello” ha detto la Clerici che precisa: “la mia prima scelta rimane la Rai, ma vedremo. Mi piace la serie A, non i campetti di provincia”.

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