CHAMPIONS LEAGUE/ Inter, una vittoria-medicina, il Napoli balla sul “girone della morte” (esclusiva)

- int. Massimo Caputi

Vittoria fondamentale per l’Inter che può ritrovare serenità e ha ritrovato due campioni come Sneijder e Pazzini. Napoli ancora bene, con un grande carattere e qualità: commento Champions.

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Giampaolo Pazzini (foto Ansa)

Terza giornata di Champions League positiva per le prime due squadre italiane: l’Inter accantona la crisi in campionato andando a vincere a Lilla (senza subire gol) e conquistando il primo posto nel girone, il Napoli regge alla grande il confronto con una delle squadre più forti d’Europa nonostante un arbitraggio non favorevole. Per commentare la serata di Champions League abbiamo sentito il noto giornalista sportivo Massimo Caputi. Ecco le sue impressioni in questa intervista in esclusiva per IlSussidiario.net.

Caputi, cominciamo con l’Inter. Vittoria importantissima per i nerazzurri in un momento difficile.

Certo, l’Inter aveva grande bisogno di tornare a vincere una partita, e il primo posto nel girone aiuterà a ridare tranquillità e morale a una squadra che ne aveva estrema necessità.

Come giudica la prestazione di stasera?

Sicuramente non perfetta, e d’altronde non si potevano risolvere in una sera tutti i problemi di una squadra malata. Però l’Inter a tratti ha giocato bene, e nei momenti difficili ha dimostrato di saper soffrire per portare a casa un risultato fondamentale.

I ritorni di Sneijder e Pazzini hanno sicuramente aiutato.

Questo è indiscutibile, per averne la prova basterebbe guardare l’azione del gol. L’Inter ha bisogno dei migliori Sneijder e Pazzini per essere protagonista quest’anno.

Cosa c’è ancora che non va? E cosa ha visto invece in miglioramento?

Rimangono i problemi dovuti al logorio fisico di una squadra che è vecchia e subisce troppi infortuni. Ma questa vittoria sicuramente restituisce coraggio e autostima e dà all’Inter una situazione che, almeno in Champions League, è davvero molto buona.

Il primo posto consentirà di lavorare meglio?

Sicuramente, il primo posto nel girone è fondamentale in questo momento e consentirà di lavorare con serenità a una squadra che ne ha estremo bisogno.

Altra nota positiva è la difesa finalmente imbattuta.

Anche qui non si può dire che una partita risolva tutti i problemi, ma sicuramente ha fatto piacere a tutti vedere così bene Julio Cesar.

Passando al Napoli, come giudica la prestazione di stasera?

Il Napoli deve essere soddisfatto del suo cammino finora in Europa: ha fatto 5 punti ed è ancora imbattuto nel cosiddetto “girone della morte”, le possibilità di qualificazione sono intatte ed ha fatto bella figura contro una grandissima squadra.

Cosa le è piaciuto di più del Napoli stasera?

Soprattutto mi sono piaciuti il carattere e la forza che il Napoli ha dimostrato dopo essere passato troppo presto in svantaggio: non era facile reagire in quel modo contro il Bayern Monaco. Inoltre, ho apprezzato molto l’umiltà con cui il Napoli ha difeso il pareggio nei momenti difficili.

Le piace quindi il gioco di Mazzarri?

Sì, gli azzurri hanno grandi qualità sia tecniche sia atletiche sia di temperamento. Davvero tanti complimenti!

Come giudica l’arbitraggio?

Molto male. Secondo me c’era il rigore per il Napoli, mentre giudico del tutto inventato quello per i tedeschi. Poi l’arbitro è andato nel pallone e ha commesso altri errori, compresa la mancata espulsione di Cannavaro. Meno male che Gomez ha sbagliato il rigore: possiamo dire che san Gennaro stasera ha fatto la grazia…

Unica nota storta il successo in extremis del Manchester City…

Il girone è equilibrato. Il Bayern è davvero forte, quindi il Napoli dovrà giocarsi il passaggio del turno contro gli inglesi. Prima però dovrà fare una grande partita a Monaco: non sarà facile, ma deve provarci.

In chiusura, vuole dirci qualcosa sugli altri gironi?

Abbiamo visto un’altra dimostrazione di forza del Real Madrid, che con il Barcellona e il Bayern sono le tre squadre più forti d’Europa attualmente. Importante anche il successo del Manchester United, con cui gli inglesi hanno raddrizzato un girone che si stava mettendo male.

 

(Mauro Mantegazza)

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