Probabili formazioni/ Galatasaray-Copenaghen, le ultime novità (Champions League, gruppo B)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Galatasaray-Copenaghen, partita valida per la terza giornata del gruppo B della Champiopns League 2013-2014: sfida delicata e importante pure per la Juventus

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Roberto Mancini, allenatore Inter (Infophoto)

Alle ore 20.45 lo stadio Ali Sami Yen di Istanbul ospiterà la partita Galatasaray-Copenaghen, valida per la terza giornata del gruppo B della fase a gironi della Champions League 2013-2014. Si tratta di una partita molto interessante, considerando la situazione di classifica di un girone davvero combattuto: finora sia i turchi sia un danese possono vantare un punto, frutto di un pareggio e di una sconfitta nei primi due turni, ma in fondo sono staccati di una sola lunghezza dalla Juventus, che dunque dovrà stare molto attenta a cosa succede tra le sue avversarie nel girone. Sulla carta i favori del pronostico vanno tutti al Galatasaray, che potrà contare sul fattore campo – sempre molto importante nella bolgia di Istanbul – ma anche su una rosa che qualitativamente è certamente superiore a quella del Copenaghen grazie alla presenza di campioni come Drogba e Sneijder ma pure ad un allenatore come Mancini, in un girone che vede ben tre squadre su quattro allenate da tecnici italiani. Dunque vittoria di fatto obbligatoria per i padroni di casa, che sperano stasera di portarsi al secondo posto in classifica, mentre i danesi cercheranno di dare fastidio, come già riuscito poco più di un mese fa contro i bianconeri. Temi che accendono l’interesse attorno a questa partita fra due squadre che non si sono mai affrontate nella loro storia: ecco dunque le probabili formazioni e le ultime notizie su Galatasaray-Copenaghen, incontro che sarà arbitrato dal macedone Stavrev.

Così ha parlato Roberto Mancini nella conferenza stampa della vigilia: “Con il pareggio di Torino abbiamo migliorato la nostra posizione in classifica, adesso credo che la qualificazione potrà essere decisa nell’ultimo incontro, in casa contro i bianconeri. Rispettiamo però tutti gli avversari e prima di fare i calcoli sul futuro dobbiamo vincere la nostra partita. Non sarà facile”. In effetti, il tecnico di Jesi è arrivato al capezzale di una squadra malata, umiliata dal Real Madrid (1-6 a Istanbul) nella prima partita di Champions League e messa male pure in campionato, dove i giallorossi sono sesti in classifica, posizione pessima per il Galatasaray in patria. Eppure la squadra è di tutto rispetto, e non potrebbe essere altrimenti visto che in attacco abbiamo Wesley Sneijder trequartista alle spalle di Burak Yilmaz e Didier Drogba, e i nomi parlano da soli. Il portiere uruguaiano Fernando Muslera e il centrocampista brasiliano Felipe Melo sono altre colonne della squadra, entrambi con trascorsi (non esaltanti) in Italia, mentre un altro nome illustre è quello del terzino Eboue, ex Arsenal.

Tra i panchinari che questa sera saranno a disposizione di mister Mancini, spicca sicuramente Umut Bulut, autore del gol che due settimane fa ha condannato la Juventus al pareggio casalingo. Possiamo poi ricordare il centrocampista olandese-marocchino Amrabat, lo spagnolo Riera e il giovane talento portoghese Bruma tra gli altri elementi interessanti a disposizione del Galatasaray.

Due soli giocatori saranno assenti questa sera, anche se si tratta di pedine importanti per la squadra turca: in particolare il centrocampista Hamit Altintop, ex di Bayern Monaco e Real Madrid, al quale si deve aggiungere il difensore Hakan Balta.

La squadra danese doveva essere l’anello debole del girone, invece ha esordito sorprendendo tutti con il pareggio imposto alla Juventus (1-1) a metà settembre. Meno bene è andata due settimane dopo al Santiago Bernabeu, dove sono stati travolti dal Real Madrid (4-0), ma dopo due partite sono staccati di un solo punto dai bianconeri, e quindi dal secondo posto. Situazione che possiamo già definire positiva per il Copenaghen, che ora ha l’occasione del doppio impegno contro il Galatasaray per rimanere ancora in corsa per la qualificazione, anche se logicamente questa sera all’Ali Sami Yen sarà un incontro difficilissimo per gli ospiti. In primo piano ci sono il portiere Wiland e l’attaccante Jorgensen, cioè i due eroi della partita contro la Juventus, naturalmente entrambi titolari anche questa sera nel 4-4-2 predisposto dall’allenatore norvegese Solbakken per sopravvivere all’inferno di Istanbul. Altro personaggio noto è il difensore svedese Olof Mellberg, ex proprio della Juventus ed elemento della rosa con la massima esperienza internazionale.

Ecco i sette uomini a disposizione di Solbakken per la partita di questa sera contro il Galatasaray: il secondo portiere Jensen, i difensori Margreitter e Bengtsson, il centrocampista Bolanos e gli attaccanti Adi, Toutouh e Santin.

Nessuno squalificato e nessun infortunato: da questo punto di vista, la situazione del Copenaghen è davvero invidiabile. La situazione ideale per affrontare una partita molto importante del girone.

 

Muslera; Eboue, Semih, Chedjou, Nounkeu; Melo, Selcuk, Engin; Sneijder; Burak Yilmaz, Drogba. All. Mancini.

A disp.: Ufuk, Sabri, Bruma, Amrabat, Umut, Yekta, Riera.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Altintop, Hakan Balta.

Wiland; Jacobsen, Mellberg, Sigurdsson, Remmer; Gislason, Delaney, Claudemir, Jorgensen; Braaten, Vetokele. All. Solbakken.

A disp.: Jensen, Toutouh, Bolanos, Adi, Margreitter, Santin, Bengtsson.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: nessuno.

 

Arbitro: Stavrev (Macedonia).

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