Diretta/ Apoel-Copenaghen (risultato finale 1-1) info streaming video e tv: passano i danesi (oggi, Champions League 2016)

- La Redazione

Diretta Apoel-Copenaghen, info streaming video e tv: probabili formazioni, orario e risultato live della partita che si gioca questa sera per il ritorno dei playoff di Champions League

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Foto LaPresse

Il Copenaghen pareggia uno a uno sul campo dell’Apoel e guadagna l’accesso alle fasi successive della Champions League 2016-2017. Il gol del vantaggio lo mette a segno Sotiriou al sessantanovesimo minuto della gara, mentre il pareggio ha la firma di Santander a tre minuti dal novantesimo. Il gol dei danesi evita i tempi supplementari e soprattutto vale il passaggio del turno al Copenaghen.  

Quando siamo giunti oltre il settantesimo minuto della partita tra Apoel e Copenaghen, il risultato è fermo sull’uno a zero in favroe dei padroni di casa. Punteggio sbloccato paradossalmente nel momento migliore degli avversari, che fino a quel momento stavano macinando gioco. Gara sbloccata pochi istanti fa al termine di una splendida azione capitalizzata dall’attaccante cipriota Sotiriou, il quale scavalca la difesa danese e trafigge il portiere con un diagonale ben calibrato. 

E’ ricominciato da alcuni minuti il secondo tempo tra Apoel e Copenaghen, partita valida per i preliminari di Champions League 2016-2017. Risultato ancora inchiodato sullo zero a zero, con le due squadre che non riescono a superarsi. Fin qui meglio la compagine danese, che ha creato almeno un paio di opportunità sul fronte offensivo e sta dimostrando maggiore intraprendenza. Durante l’intervallo c’è stato un cambio tra le fila degli ospiti con Toutouh che ha fatto il suo ingresso in campo al poto di Falk. 

Quando siamo giunti oltre il venticinquesimo minuto della partita, il risultato tra Apoel e Copenaghen è fermo sullo zero a zero. La difesa di casa sta soffrendo parecchio le iniziative offensive dei danesi, che attaccano con più uomini. Attorno al ventitreesimo Copenaghen pericoloso con Vebric, il quale conclude malamente e non trova la porta. L’Apoel non sta giocando affatto bene, nonostante il pubblico stia spingendo a gran voce i propri beniamini. Danesi sicuramente più propositivi e pericolosi sul fronte offensivo. Circa un quarto d’ora al termine del primo tempo, punteggio sempre in equilibrio. 

E’ cominciata da quasi dieci minuti di gioco la sfida di Champions League tra Apoel e Copenaghen, con il risultato ancora fermo sullo zero a zero. Grande atmosfera sugli spalti, i tifosi sentono molto questa partita che vale il passaggio del turno. Il primo squillo dell’incontro al quarto giro di lancetta, con Augustinsson che ha una buona occasione. Al sesto testata tra  Milanov e Falk con quest’ultimo che rimane a terra e poi si rialza. Al nono ancora gli ospiti si rendono pericolosi con un tentativo di Cornelius, che trova la pronta opposizone di Waterman.  

Sta per cominciare: appuntamento fra pochi minuti con la partita di ritorno dei preliminari playoff di Champions League fra la squadra campione di Cipro e i campioni di Danimarca. Si parte dalla vittoria per 1-0 del Copenaghen nella partita dandata otto giorni fa, ma adesso è lApoel a giocare in casa, provando a sfruttare il fattore campo. Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Apoel-Copenaghen, andiamo dunque a vedere quali sono state le scelte dei due allenatori Christiansen e Solbakken per questa partita così importante. APOEL NICOSIA (4-5-1): 99 Waterman; 21 Milanov, 23 Inaki Astiz, 5 Carlao, 11 Alexandrou; 70 Gianniotas, 16 Vinicius, 26 Nuno Morais, 8 Orlandi, 7 Efrem; 20 Sotiriou. Allenatore: Thomas Christiansen. COPENAGHEN (4-4-2): 31 Olsen; 22 Ankersen, 25 M. Jorgensen, 5 E. Johansson, 3 Augustinsson; 7 Verbic, 6 Kvist, 8 Delaney, 33 Falk; 11 Cornelius, 19 Santander. Allenatore: Stale Solbakken.

Verrà arbitrata dal fischietto italiano Gianluca Rocchi che si avvarrà della collaborazione di Gianluca Carriolato e Filippo Meli quali assistenti di linea, di Davide Massa e Daniele Doveri nelle vesti di assistenti arbitrali aggiunti mentre Riccardo Di Fiore fungerà da quarto uomo. Gianluca Rocchi è nato a Firenze nel mese di agosto del 1973, fa parte della sezione Aia di Firenze e nella vita di tutti i giorni è un agente di commercio. Nel 2000 ha esordito nel mondo del professionismo approdando in pianta stabile in Serie A a partire dalla stagione 2010. Già nel 2008 è stato nominato internazionale con esordio che è avvenuto nel mese di maggio dello stesso anno nella gara tra Russia e Paesi Bassi terminata sul punteggio di 2-0. Nel 2013 nella classifica IFFHS viene indicato tra i migliori dieci arbitri al mondo ed ha diretto tantissime gare di cartello in Serie A.

Apoel Nicosia-Copenaghen, diretta dall’arbitro Gianluca Rocchi, si gioca alle ore 20:45 di questa sera; va in scena al GSP di Nicosia ed è valida per il ritorno dei playoff di Champions League 2016-2017. I danesi partono con i favori del pronostico in virtù del successo per 1 a 0 maturato all’andata e per una condizione fisica nettamente migliore rispetto agli avversari. Ma giocare a Cipro, come sa bene il Rosenborg non è mai facile, motivo per cui la qualificazione, pur pendendo al momento da parte danese, non è per nulla decisa. Scopriamo come arrivano le due compagini a questo match che può già cambiare la stagione di entrambe. Ricordiamo che chi vince va in Champions, mentre chi perderà dovrà scendere di un gradino e confrontarsi quindi con la realtà dell’Europa League.

Il Copenhagen ha iniziato la stagione come meglio non potrebbe, perchè finora tra campionato ed Europa non ha mai conosciuto il gusto amaro della sconfitta. In campionato la squadra è infatti prima con 14 punti e ha appena respinto l’assalto dell’Allborg, che è uscito si dal Telia Parken con un pareggio, il quale però non le ha consentito di agganciare la vetta. I padroni di casa potrebbero ora essere raggiunti dal Broendby, ma il match che hanno giocato contro l’Allborg ha messo in mostra una squadra fisicamente tonica e pronta ad un’altra stagione da protagonista. I danesi arrivano a questi 90 minuti conclusivi dopo aver eliminato prima i nordirlandesi del Crusaders e poi i rumeni dell’Astra.

L’Apoel Nicosia si può invece definire per ora la delusione di questi preliminari, perchè se è vero che i ciprioti sono arrivati anche quest’anno a giocarsi l’accesso al tabellone principale, risulta altrettanto vero che la squadra sembra lontana parente di quella ammirata non solo nell’annata 2011/2012, quando si spinse fino ai quarti di finale della massima competizione europea, ma in generale di quella che negli ultimi anni ha sempre fatto la sua figura in ambito internazionale. Tuttavia l’attenuante maggiore che si può riconoscere ai ciprioti, comunque capaci nel turno precedente di ribaltare la sconfitta subito per 2 a 1 in casa del Rosenborg e di passare il turno con tre reti dopo il 90, è quella di una condizione fisica non ancora perfetta, visto che il campionato deve ancora iniziare. Ad ogni modo va detto come l’Apoel sia riuscito anche nell’impresa, per così dire, di perdere la Supercoppa di Cipro, altro segnale questo di una condizione fisica non ottimale e di un mercato che ha probabilmente indebolito la formazione di Nicosia, a cominciare dalla cessione di Cavenaghi.

Andando a scoprire come giocheranno le due formazioni, va detto che quasi certamente danesi e ciprioti giocheranno anche stasera con moduli tattici identici, scendendo in campo con un 4-4-2. Quello dei danesi si trasformerà però presumibilmente in un 4-5-1 in fase di copertura, con Pavlovic, autore del goal che ha deciso la sfida di andata, che dovrà fare un gran lavoro davanti in fase di non possesso. Altro giocatore molto atteso è Thomas Delaney, che pur essendo diventato una colonna portante della formazione danese è giocatore di cui si sono perse un po’le tracce nell’ultimo triennio. Secondo molti osservatori siamo di fronte ad un giocatore potenzialmente fortissimo, ma che dopo le ottime annate del 2011 e del 2012 non ha fatto il salto di qualità che tutti si aspettavano da lui.

La diretta tv di Apoel-Copenaghen sarà trasmessa dai canali della pay tv del digitale terrestre: dovete andare su Premium Calcio 3 per questa sfida di Cipro. In assenza di un televisore tutti gli abbonati potranno comunque avvalersi del servizio di diretta streaming video, attivando su dispositivi mobili come PC, tablet e smarpthone l’applicazione Premium Play che non comporta costi aggiuntivi.



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