Pronostico Napoli Liverpool/ Renica: “Squadra corta e tattica esemplare, così si fermano i Reds” (esclusiva)

- int. Alessandro Renica

Pronostico Napoli Liverpool: intervista esclusiva con Alessandro Renica. L'ex difensore partenopeo analizza i temi principali della grande sfida di Champions League che si gioca al San Paolo

Napoli_schierato_Champions_Stella_Rossa_lapresse_2018 Diretta Napoli Stella Rossa, Champions League gruppo C (Foto LaPresse)

Partita quasi decisiva questa Napoli Liverpool che si gioca al San Paolo: nella seconda giornata del gruppo C di Champions League 2018-2019, alle ore 21:00 di mercoledì 3 ottobre, arrivano i Reds finalisti della passata edizione, in testa al campionato inglese (sabato il pareggio in extremis a Stamford Bridge) e reduci dal successo all’ultimo respiro contro il Psg. Gli azzurri vengono dalla sconfitta dell’Allianz Stadium contro la Juventus, scivolando a -6 dalla capolista di Serie A, e soprattutto hanno pareggiato l’esordio europeo sul campo della Stella Rossa, cosa che ha certamente complicato i piani di Carlo Ancelotti per la qualificazione agli ottavi. Al netto di tutti questi dati, Napoli Liverpool rimane una partita spettacolare a prescindere e Jurgren Klopp ben ricorda la sconfitta che subì su questo campo quando allenava il Borussia Dortmund, e con la maglia azzurra erano protagonisti tanti dei giocatori di oggi. Per un pronostico sulla sfida di Champions League, e per analizzare i temi principali di questa splendida serata, IlSussidiario.net ha contattato in esclusiva l’ex difensore partenopeo Alessandro Renica.

Che partita si aspetta? Una bella partita: di fronte ci sono i vice campioni d’Europa, ma penso che il Napoli abbia le carte in regola per giocarsela e andare a caccia della vittoria.

La mancata vittoria sarebbe già determinante nella corsa agli ottavi di finale? Non credo: mancheranno ancora sei partite dopo questa e, visto l’equilibrio che c’è nel girone, tutto sommato basterebbe anche un pareggio.

Pensa che Ancelotti punterà su Milik per guidare l’attacco del Napoli? Credo che al di là degli uomini, e detto che Milik è un ottimo attaccante, le valutazioni di questo tipo spettino ad Ancelotti; io posso solo dire che la cosa più importante sarà preparare la partita a livello tattico, schierare una squadra accorta che possa dare fastidio al Liverpool.

Zielinski sembra l’uomo più in forma del Napoli: come dovrà utilizzarlo Ancelotti? E’ un giocatore che sa attaccare e difendere, sa bene come interpretare entrambe le fasi del gioco; è davvero importante per il gioco della squadra. Detto questo, ha molta fantasia e quindi penso che sia opportuno lasciare che il polacco sia libero di inventare, pur dentro i dettami tattici imposti da Ancelotti.

Come si può fermare l’attacco del Liverpool? Salah, Mané e tutti gli altri sono attaccanti molto veloci: dunque, la difesa del Napoli dovrà accorciare ed evitare di alzarsi troppo, impedendo così le ripartenze con le quali il Liverpool sa fare malissimo.

Quale pensa che sarà l’atteggiamento dei Reds al San Paolo? Il Liverpool è sempre la squadra vice campione d’Europa: verrà a Napoli per fare la partita. Fermarli con il pressing ed evitare che i suoi attaccanti arrivino facilmente in area sarà fondamentale per il Napoli.

Dove si deciderà la partita? Studiare bene la gara e avere un atteggiamento tattico ideale conterà tantissimo per l’esito del risultato; è vero poi che se una delle due squadre dovesse segnare un gol nei primi minuti, il piano e l’andamento della sfida potrebbero saltare immediatamente e allora vedremmo una gara diversa rispetto a quanto preventivato. Insigne potrebbe essere il match winner della partita…

Crede che Insigne possa essere il match winner della partita? Davanti ai suoi tifosi, Insigne in questa stagione è sempre riuscito a fornire grandi prestazioni. Credo quindi che anche contro il Liverpool abbia la possibilità di fare molto bene e magari risultare anche determinante.

Qual è il suo pronostico su Napoli Liverpool? Mi aspetto un pareggio che, come detto prima, non sarebbe un risultato negativo perchè terrebbe aperte le porte della qualificazione per i partenopei.

(Franco Vittadini)







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