DIRETTA/ Roma Shakhtar (risultato finale 1-0) streaming video Mediaset: Giallorossi qualificati ai quarti!

- Stefano Belli

Diretta Roma-Shakhtar Donetsk: info streaming video e tv, probabili formazioni, orario, quote e risultato live della partita di Champions League in programma martedì 13 marzo 2018.

Under_Pyatov_Shakhtar_Roma_lapresse_2018
Diretta Roma-Shakhtar Donetsk, LaPresse

DIRETTA ROMA SHAKHTAR (RISULTATO 1-0): TRIPLICE FISCHIO

Allo Stadio Olimpico la Roma rimonta lo svantaggio della gara iniziale e si qualifica ai quarti di finale battendo per 1 a 0 lo Shakhtar Donetsk. Primo tempo decisamente bloccato tra la tensione dei giallorossi ed il palleggio soporifero degli arancioneri ma gara che si sblocca nella ripresa al 52′, quando Dzeko, sul lancio in profondità di Strootman, supera Pyatov, non perfetto nell’uscita. Lo stesso attaccante bosniaco fallisce l’opportunità per il raddoppio poco dopo e, nel finale, la gara si complica ulteriormente per gli ospiti rimanendo in inferiorità numerica per l’espulsione di Ordets all’78’, costretto a fermare il solito Dzeko lanciato a rete. Da segnalare inoltre lo spiacevole episodio che ha visto protagonista Facundo Ferreyra, ammonito all’80’ per aver spinto un raccattapalle. (Alessandro Rinoldi)

FASE FINALE DEL MATCH

Quando manca ormai solamente una decina di minuti al novantesimo, il punteggio della sfida tra Roma e Shakhtar Donetsk è sempre di 1 a 0. I padroni di casa falliscono un’importante occasione al 62′ con l’autore del goal Dzeko, questa volta mancando la porta ucraina. Il bosniaco spara largo pure al 67′ ed all’80’ la strada si mette in discesa per i giallorossi quando Ordets viene espulso con un cartellino rosso diretto, avendo fermato irregolarmente il solito Dzeko, lanciato a rete.

E’ INIZIATA LA RIPRESA

Arrivati al cinquantacinquesimo minuto, il risultato tra Roma e Shakhtar Donetsk è ora di 1 a 0. In queste prime battute del secondo tempo i giallorossi riescono a trovare la rete del vantaggio, e della qualificazione virtuale, grazie al tocco vincente di Dzeko a battere il portiere Pyatov sul gran passaggio filtrante di Strootman al 52′. Poco dopo Perotti non sfrutta la chance per il raddoppio ed anche Manolas, al 54′, finisce nell’elenco degli ammoniti.

FINE PRIMO TEMPO

Al termine del primo tempo le formazioni di Roma e Shakhtar Donetsk sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0 a 0. Prima frazione di gioco molto tirata tra le due compagini scese in campo questa sera, visto che gli ucraini afiscono bene per contenere la voglia di rimonta italiana. Nel finale la conclusione di Nainggolan da fuori area al 34′, sugli sviluppi di un corner, viene murata sul nascere ed il tiro di Perotti al 37′ è senza dubbio da dimenticare. Ammonito solamente Florenzi fino a questo momento, reo di aver fermato irregolarmente la ripartenza avversaria.

SCOCCA LA MEZZ’ORA

Giunti alla mezz’ora del primo tempo, il punteggio tra Roma e Shakhtar Donetsk è di 0 a 0. Entrambe le squadre faticano a costruire azioni pericolose degne di nota, dandosi battaglia soprattutto a centrocampo e senza riuscire a superare le linee difensive. Al 24′ ci pensa il portiere Pyatov ad evitare il peggio per i suoi togliendo il pallone dei piedi di Dzeko sul suggerimento di Kolarov dalla sinistra mentre gli ucraini, al 28′, non inquadrano lo specchio della porta con la conclusione dalla distanza di Taison, terminata alta sopra la traversa.

FASE INIZIALE DEL MATCH

La partita di ritorno tra Roma e Shakhtar Donetsk è cominciata da una decina di minuti nel primo tempo ed il risultato è di 0 a 0. In queste fasi iniziali dell’incontro i giallorossi sembrano essere partiti con lo spirito giusto per cercare la rimonta, come suggerisce la conclusione di Dzeko su appoggio di Nainggolan al 1′, bloccata da Pyatov. Gli ospiti però trovano spazio lentamente e cercano di abbassare il ritmo attraverso il palleggio.

FORMAZIONI UFFICIALI!

Roma Shakhtar sta per avere inizio e a minuti le formazioni ufficiali della sfida di Champions League faranno il loro ingresso all’Olimpico: andiamo quindi a mettere sotto la lente i due allenatori attesi in campo. Da una parte sotto la curva dello stadio capitolino vedremo Eusebio di Francesco, tecnico della Roma dal 13 giugno scorso. Per l’allenatore di Roma le fortune sono state ben alterne quest’anno: in 36 presenze totali in panchina la media punti è stata del 1.86. Per lo Shakhtar Donetsk il punto di riferimento in panchina è invece il portoghese Paulo Fonseca, allenatore degli arancioneri dal giugno 2016. Sono quindi ben 82 le sue presenze sulla panca degli ucraini, con il quale hanno rimediato una media punti eccezionale, 2.44. Ma è tempo ora di dare la parola al campo: Roma-Shakhtar sta per avere inizio e dunque vediamo quali sono le formazioni ufficiali della partita dello stadio Olimpico! ROMA (4-3-3): 1 Alisson; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Nainggolan, 16 De Rossi, 6 Strootman; 17 Cengiz Under, 9 Dzeko, 8 Perotti. A disposizione: 28 Skorupski, 25 Bruno Peres, 5 Juan Jesus, 7 Lo. Pellegrini, 30 Gerson, 92 El Shaarawy, 14 Schick. Allenatore: Eusebio Di Francesco SHAKHTAR (4-2-3-1): 30 Pyatov; 2 Butko, 18 Ordets, 44 Rakitskiy, 31 Ismaily; 8 Fred, 6 Stepanenko; 11 Marlos, 7 Taison, 10 Bernard; 19 F. Ferreyra. A disposizione: 55 Kudryk, 5 Khocholava, 59 Zubkov, 34 Petriak, 74 Kovalenko, 21 Alan Patrick, 9 Dentinho. Allenatore: Paulo Fonseca (agg Michela Colombo)

ROMA SHAKHTAR DONETSK, DIRETTA LIVE

STREAMING VIDEO E TV, DOVE VEDERE LA PARTITA

Diretta tv esclusiva dell’incontro Roma Shakhtar Donetsk per gli abbonati Mediaset Premium, che potranno seguire la sfida sul canale Premium Sport HD del digitale terrestre pay, oppure seguire la diretta streaming video via internet collegandosi sul sito play.mediasetpremium.it o www.mediaset.it/canale5/ .

LE STATISTICHE

Se analizziamo le statistiche di Roma Shakhtar Donetsk a poche ore dal calcio d’inizio, scopriamo soprattutto che i giallorossi sono imbattuti in Champions League tra le mura dello stadio Olimpico: hanno infatti battuto il Chelsea e il Qarabag mentre all’esordio avevano pareggiato contro l’Atletico Madrid. Appena un gol subito, mentre quelli realizzati sono 4; in campionato e Coppa Italia la Roma in casa ha già perso in 6 occasioni, e il problema (se di problema vogliamo parlare) è che tre di questi ko sono del 2018. Atalanta, Sampdoria e Milan: queste le sconfitte subite in Serie A, ma se allarghiamo il discorso alle sfide post girone di Champions League troviamo anche la quarta sconfitta, quella negli ottavi di Coppa Italia contro il Torino. La squadra giallorossa in tutta la stagione ha segnato 30 gol in 19 partite casalinghe, e ne ha incassati 18; la difesa dunque tiene piuttosto bene. Lo Shakhtar Donetsk da trasferta ha già vinto 11 partite esterne: di queste però solo una in Champions League (sul campo del Feyenoord), poi ce ne sono 8 nella stagione regolare e una nella fase finale del campionato, dello scorso venerdì, più il pirotecnico 4-3 ai supplementari contro lo Zorya negli ottavi di Coppa d’Ucraina. Le sconfitte sono appena tre: in Champions contro Manchester City e Napoli, in patria contro lo stesso Zorya il 10 dicembre scorso, data dell’ultimo ko esterno. I numeri realizzativi parlano di 33 gol realizzati e 19 subiti, in un totale di 16 partite giocate lontano dalla Metalist Arena di Kharkiv, che quest’anno rappresenta la casa della squadra. (agg. di Claudio Franceschini)

I TESTA A TESTA

I precedenti di Roma Shakhtar Donetsk non riguardano solo quell’ottavo della Champions League 2010-2011 che abbiamo già analizzato in varie occasioni: riguardano infatti un altro incrocio che era avvenuto quattro anni e mezzo prima. Nello specifico era la Champions 2006-2007, quando Luciano Spalletti per il primo di due anni consecutivi aveva raggiunto i quarti di finale ma, per il primo di due anni consecutivi, sarebbe stato eliminato dal Manchester United. Allo stadio Olimpico una squadra schierata con Totti da finto centravanti aveva segnato quattro gol tra 67’ e 89’: Rodrigo Taddei, Totti, Daniele De Rossi (unico superstite di allora) e David Pizarro per un roboante 4-0. Al minuto 80 era entrato Vincenzo Montella, che a distanza di oltre 11 anni è ancora in corsa in questo torneo nella stessa serata della Roma, ma è impegnato con il Siviglia e come allenatore. Non era andata così bene la sfida di ritorno, ma a quel punto la Roma era già qualificata: alla RSK Olimpiskiy aveva deciso Ciprian Marica. Nello Shakhtar giocava già Darijo Srna, ancora oggi nella rosa ucraina (pur sospeso); c’erano Fernandinho e Jadson che avrebbero costituito l’ossatura mediana di una squadra arrivata ai quarti nel 2011 (quella che aveva appunto eliminato la Roma), c’era anche Dmytro Chygrynskiy che sarebbe poi passato al Barcellona e c’era Brandao, che quasi sei anni più tardi avrebbe fatto piangere l’Inter degli ex giallorossi Claudio Ranieri e Walter Samuel, segnando al 92’ minuto il gol che avrebbe qualificato l’Olympique Marsiglia ai quarti di Champions League. (agg. di Claudio Franceschini)

L’ARBITRO

Roma Shakhtar Donetsk, come del resto abbiamo già visto, verrà diretta da Alberto Undiano Mallenco: con il tempo il 44enne fischietto spagnolo (di Pamplona) è diventato uno dei più esperti a livello europeo. Qualche esempio? Ha arbitrato tre volte nella fase a gironi di questa Champions League (dato che non farà piacere alla Roma: sono state tre vittorie esterne) e nella Liga ha avuto per due volte il Real Madrid (anche nella sconfitta interna contro il Villarreal) e per una il Barcellona, che ha vinto 3-0 sul campo del Leganés. In questa stagione per Undiano Mallenco le cifre parlano di ben 103 ammonizioni in 24 partite: più di 4 per gara, che non sono poche. Per contro le espulsioni sono soltanto due e tutte sono state comminate per doppio cartellino giallo; tre i calci di rigore fischiati, due dei quali nel girone di Champions League. Quest’anno lo spagnolo ha già trovato una squadra italiana: il Milan, che lo scorso 22 febbraio ha battuto 1-0 il Ludogorets nel ritorno dei sedicesimi di Europa League. Curiosità: il gol decisivo lo ha realizzato Fabio Borini, ex giocatore della Roma. Un anno fa Undiano Mallenco in Champions League si era fermato ai gironi (due partite dirette); Real Madrid e Barcellona sono le squadre che ha arbitrato più volte ed è lui che ha diretto lo strepitoso Clasico del marzo 2014 (4-3 blaugrana al Bernabeu), ma spiccano soprattutto tre precedenti con la Roma: i giallorossi hanno vinto due volte (contro Bordeaux e Bayern Monaco) e pareggiato contro lo Strasburgo. L’ultimo incrocio risale al novembre 2010: curiosamente, l’ultima Champions League in cui i giallorossi hanno raggiunto i quarti. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

Roma-Shakhtar Donetsk, diretta dallo spagnolo Undiano Mallenco, martedì 13 marzo 2018 alle ore 20.45, sarà una sfida valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. E’ il momento della verità per Roma e Shakhtar Donetsk. Ai giallorossi basterebbe l’uno a zero per passare, ma dovranno fare attenzione a non subire gol per non mettere in posizione di vantaggio la formazione ucraina. Dopo le sconfitte contro Shakhtar e Milan, la Roma si trova però ad attraversare un ottimo momento. Il quattro a due rifilato al Napoli a domicilio potrebbe aver rappresentato la partita della svolta, come si è visto anche col Torino, liquidato per tre a zero dopo un primo tempo comunque complicato.

Dall’altra parte gli ucraini hanno vinto cinque partite su cinque da quando hanno ripreso l’attività agonistica dopo la sosta invernale. Oltre alla vittoria contro la Roma all’andata per due a uno, hanno centrato quattro successi di fila nel massimo campionato ucraino contro Chernomorets, Zirka Kropyvnytskyi, Karapty e Vorskla, vittorie ottenute realizzando sedici gol (dunque a una media di quattro a partita) e senza subirne alcuno. Lo Shaktar Donetsk comanda nel campionato ucraino con nove punti di vantaggio (ma una partita giocata in più) sulla Dinamo Kiev, ma sogna i quarti di Champions in cui è approdato solo una volta, battendo proprio la Roma agli ottavi, nel 2011.

PROBABILI FORMAZIONI ROMA SHAKHTAR DONETSK

Le probabili formazioni che scenderanno in campo allo stadio Olimpico di Roma. I giallorossi schiereranno Alisson a difesa della porta, Florenzi sull’out difensivo di destra e il serbo Kolarov sull’out difensivo di sinistra, mentre la coppia di difensori centrali sarà quella composta dall’argentino Fazio e dal greco Manolas. A centrocampo, al fianco di De Rossi si muoveranno l’olandese Strootman e il belga Nainggolan, mentre in attacco al centro del tridente tornerà il bosniaco Edin Dzeko, che ha saltato l’impegno di campionato col Torino per squalifica, affiancato dal turco Cenzig Under e dall’altro argentino Perotti. Risponderà lo Shakhtar Donetsk con Pyatov in porta, Butko schierato in posizione di terzino destro e il brasiliano Ismaily schierato in posizione di terzino sinistro, mentre Rakitsky e Kryvtsov saranno i centrali della retroguardia a quattro. A centrocampo, come vertici arretrati saranno impiegati Stepanenko e al suo fianco il brasiliano Fred con i suoi connazionali Taison e Bernard, assieme a Marlos, incursori offensivi alle spalle dell’unica punta di ruolo della formazione ucraina, l’argentino Ferreyra.

LA CHIAVE TATTICA E I PRECEDENTI

Il confronto tattico vedrà i due allenatori affidarsi ai moduli già consolidati, 4-3-3 per la Roma di Eusebio Di Francesco, 4-2-3-1 per lo Shakhtar Donetsk del portoghese Fonseca. Da segnalare come dal 2006 ad oggi lo Shakhtar abbia vinto le ultime quattro sfide giocate contro la Roma. Il ritorno della fase a gironi di Champions 2006/07, le due sfide degli ottavi di finale 2010/11 e il match d’andata in cui i gol di Ferreyra e Fred hanno ribaltato l’iniziale vantaggio di Under. Il 16 febbraio del 2011 lo Shakhtar ha vinto l’ultimo precedente a Roma, tre a due con reti di Jadson, Douglas Costa e Luiz Adriano (ai giallorossi non bastarono un’autorete di Rat e un gol di Menez). Al 12 settembre 2006 risale l’unica vittoria giallorossa, quattro a zero (un punteggio che sarebbe più che sufficiente per il passaggio del turno, stavolta) con i gol di Taddei, Totti, De Rossi e Pizarro, tutti realizzati nel secondo tempo.

QUOTE E PRONOSTICO

I bookmaker vedono nettamente favorita la Roma per una vittoria che potrebbe ribaltare il risultato dell’andata e portare i giallorossi tra le prime otto squadre di questa Champions League. Successo interno quotato 1.67 da Bwin, mentre William Hill moltiplica per 4.00 quanto scommesso sull’eventuale pareggio e Bet365 propone a una quota di 5.25 la vittoria esterna della formazione ucraina. Per quanto riguarda le quote sui gol realizzati, Unibet fissa a 1.58 la quota relativa all’over 2.5 e a 2.40 la quota riferita all’under 2.5.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori