PAGELLE / Valencia-Juventus (0-2): i voti della partita. Grande gara di Bernardeschi (Champions League)

- Stefano Belli

Le pagelle di Valencia Juventus (0-2): i voti della partita, i giudizi a tutti i protagonisti della sfida del Mestalla, valida per la prima giornata nel gruppo H di Champions League

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Probabili formazioni Chievo Juventus, Serie A 1^ giornata (Foto LaPresse)

Nelle pagelle di Valencia Juventus il migliore in campo risulta essere Miralem Pjanic, anche in virtù dei due rigori perfetti che hanno regalato ai bianconeri la vittoria nella prima di Champions League; tuttavia la nostra menzione va anche a Federico Bernardeschi, ancora una volta lanciato titolare da Massimiliano Allegri. Il carrarese cresce a vista d’occhio: schierato largo sulla corsia destra, ma in realtà quasi una mezzala d’assalto in certe fasi della partita, Bernardeschi ha fatto ottime cose, per esempio spostandosi a sinistra per creare il cross che ha generato l’errore di Mario Mandzukic o fintando il tiro per regalare a Sami Khedira un assist perfetto che il tedesco ha incredibilmente sprecato. Allegri può dormire sonni tranquilli: la squalifica di Douglas Costa in campionato – quattro giornate – e l’infortunio occorso ieri sera al brasiliano sono certo delle tegole, ma con un Bernardeschi così la Juventus ha una grande arma tattica a disposizione, pronta ad aumentare in ogni caso la qualità della squadra. (agg. di Claudio Franceschini)

PAGELLE VALENCIA JUVENTUS (0-2)

La Juventus parte con il piede giusto in Champions League: al Mestalla i bianconeri battono il Valencia per 2 a 0 grazie alla doppietta di Miralem Pjanic che trasforma due calci di rigore mentre dall’altra parte Dani Parejo si fa ipnotizzare da Szczesny che a tempo praticamente scaduto para il tiro dagli undici metri al numero 10 avversario. In ogni caso i padroni di casa avrebbero al massimo accorciato le distanze e non sarebbe cambiata la sostanza del risultato con la squadra di Allegri che sale a 3 punti nella classifica del gruppo H, assieme al Manchester United che non ha avuto problemi a sbarazzarsi dello Young Boys. La notizia del giorno, comunque, è l’espulsione di Cristiano Ronaldo: la sua partita è durata appena mezz’ora, il portoghese si è allacciato con Murillo tentando anche di strappargli i capelli, un gesto che sul momento non è piaciuto per niente all’arbitro Brych che dopo un rapido consulto con i suoi assistenti ha mostrato il rosso diretto al numero 7 della Juve. Una decisione che farà discutere a lungo, forse è eccessivamente severa ma da un campione della sua classe ti aspetti giocate geniali e non queste reazioni in mondovisione, con centinaia di telecamere puntate addosso. Il Valencia non ha però saputo sfruttare la superiorità numerica, gli uomini di Marcelino si sono dovuti arrendere allo strapotere dei bianconeri che si sono dimostrati molto più forte, chissà come sarebbe finita se Ronaldo fosse rimasto in campo fino al triplice fischio.

VOTO VALENCIA 5 – I bianconeri erano nettamente superiori alla compagine spagnola: l’uomo in più per un’ora non è bastato all’undici di Marcelino per strappare un risultato positivo.
VOTO JUVENTUS 7 – Gli uomini di Allegri si tolgono una grande soddisfazione vincendo senza Cristiano Ronaldo, a conferma che anche il portoghese, per quanto forte possa essere, non è indispensabile per i meccanismi della vecchia Signora.
VOTO ARBITRO BRYCH 4,5 – Ne combina di tutti i colori: l’espulsione di Cristiano Ronaldo per il colpo rifilato a Murillo (al massimo da ammonizione), i due rigori concessi alla Juve quasi come a volersi far perdonare, l’ammonizione insensata ad Alex Sandro che prende in pieno la palla. E dire che stiamo parlando di uno dei fischietti migliori a livello internazionale…

I VOTI DEI BLANQUINEGRES

NETO 6,5 – Nel primo tempo dimostra di essere un ottimo portiere salvando su Bernardeschi e Cancelo ma non è proprio un para-rigori: Pjanic lo beffa per due volte dal dischetto. 
RUBEN VEZO 5,5 – Una prestazione non memorabile la sua, Marcelino decide di toglierlo dopo che si fa ammonire nel tentativo di fermare Matuidi. Almeno la superiorità numerica gli spagnoli vogliono mantenerla… (CHERYSHEV 6 – Prezioso nell’innescare i compagni, in particolare Soler)
GABRIEL PAULISTA 6 – Anche se è un difensore centrale non rinuncia a salire e a partecipare alle manovre offensive, ma le sue conclusioni vengono facilmente neutralizzate. Va a dare fastidio a Cristiano Ronaldo nella mezz’ora in cui il portoghese è protagonista.
MURILLO 5,5 – Vecchia conoscenza del calcio italiano (Inter) che sembra avere un conto aperto con la Juventus: mura il tiro di Matuidi con Neto ormai fuori causa, si stuzzica con Cristiano Ronaldo che perde la pazienza e lo colpisce al volto con la palla lontana da entrambi, un gesto che costerà l’espulsione al fuoriclasse portoghese. Nella ripresa trascina ingenuamente a terra Bonucci causando il secondo rigore a favore dei bianconeri.
GAYA 5 – C’era anche lui in campo, sebbene in pochi se ne siano accorti, forse i parenti più stretti e gli amici più cari.
SOLER 6 – A conti fatti è il giocatore che ha dato più grattacapi a Szczesny, in almeno tre occasioni nella ripresa ha costretto il polacco a intervenire e a darsi da fare per mantenere inviolata la porta.
PAREJO 5 – Fa la cosa sbagliata al momento sbagliato, arrivando in area come un treno in corsa travolgendo tutto e tutti, a cominciare da Cancelo che aveva appena scheggiato la traversa: qui Brych non può far altro che indicare il dischetto. Come “ciliegina sulla torta” sbaglia il rigore che avrebbe reso la sconfitta un po’ meno amara.
WASS 6 – Il danese non si fa certo intimidire dal blasone della Juventus, entra a muro duro su chiunque gli capiti a tiro, Ronaldo in primis.
GUEDES 5,5 – Si rende subito pericoloso tagliando per vie centrali, ci pensa Bernardeschi a contenerlo e far sì che non combini sfracelli nella trequarti avversaria. (SANTI MINA SV)
RODRIGO 5,5 – Il potenziale ce l’ha ma non è ancora in grado di fare la differenza con le grandissime squadre a livello europeo.
BATSHUAYI 6 – Poco prima dell’intervallo testa i riflessi di Szczesny con una conclusione da distanza ravvicinata, in realtà non rappresenta un serio pericolo per la retroguardia della Juve. (GAMEIRO 6 – Forse se avesse giocato dal primo tempo avrebbe potuto creare qualche grattacapo in più ai difensori della Juve)
ALL. MARCELINO 5,5 – Ammirevole il coraggio con il quale il tecnico del Valencia tenti di giocarsela alla pari con la Juve, ma una sconfitta con l’uomo in più è davvero pesante da digerire. I discorsi per la qualificazione si complicano enormemente.

I VOTI DEI BIANCONERI

SZCZESNY 7,5 – Attento e reattivo su Batshuayi, nega in tutti i modi il gol a Soler, ma il capolavoro lo compie in zona Cesarini neutralizzando il penalty di Parejo. Grazie a lui i tifosi bianconeri hanno già dimenticato Buffon.
JOAO CANCELO 7,5 – Semplicemente devastante dentro l’area: una traversa scheggiata e un rigore portato a casa. D’altronde c’è un motivo se la Juve dall’Inter ha prelevato lui anziché D’Ambrosio…
BONUCCI 6,5 – Conquista furbescamente il secondo rigore della serata per i bianconeri, inducendo Murillo a commettere il fallo che convince Brych a indicare il dischetto. Dopo l’anno di purgatorio al Milan sta tornando il difensore che conoscevamo fino a un paio di anni fa.
CHIELLINI 7 – Non un intervento fuori posto in novanta minuti, guida la difesa da vero leader ed è grazie a lui se la retroguardia bianconera non sbanda mai, se non sul rigore provocato da Rugani.
ALEX SANDRO 6 – Tocca a lui alimentare le manovre offensive e portare palla nella trequarti avversaria. Peccato per il giallo insensato che Brych gli mostra per un fallo inesistente.
KHEDIRA 5 – Sbaglia un rigore in movimento, tutto solo davanti a Neto riesce incredibilmente a scaraventare il pallone sopra la traversa. Un errore da matita blu, di quelli che a scuola la maestra ti metteva in castigo dietro la lavagna. Ci pensano gli dei del calcio a “punirlo” con un problema muscolare alla coscia sinistra – battute a parte, speriamo non sia nulla di grave per lui. (EMRE CAN 6 – Le disgrazie di Khedira gli consentono di rompere il ghiaccio anche in Champions, centrocampista validissimo e lo sapevamo già ai tempi del Liverpool)
PJANIC 8 – Semplicemente glaciale il bosniaco che trasforma due calci di rigore con la stessa naturalezza con la quale la gente comune beve un bicchiere d’acqua. Spiana la strada ai suoi verso i tre punti. (DOUGLAS COSTA SV – La sua partita dura si è no venti minuti, un infortunio alla caviglia lo costringe ad alzare bandiera bianca.) (RUGANI 5 – In pochi minuti riesce comunque a far danni provocando il rigore che un super Szczesny neutralizza)
MATUIDI 7 – Potrebbe sbloccare la contesa se non fosse per la stoica opposizione di Murillo che mura il suo tap-in. Come al solito detta legge a centrocampo.
BERNARDESCHI 6,5 – Non sfigura, anzi: con una finta serve impeccabilmente Khedira che però sbaglia un gol facilissimo, dà il suo contributo anche in fase difensiva chiudendo su Guedes.
MANDZUKIC 5,5 – Se Khedira è da biasimare, l’attaccante croato non è da meno: anche lui a pochi passi da Neto manca l’appuntamento con un gol facilissimo per un giocatore della sua caratura, per fortuna ci pensa Pjanic a sistemare le cose.
CRISTIANO RONALDO 4,5 – Tutti si aspettavano grandi cose dal portoghese che giocava per la prima volta in Champions con la maglia della Juve. Invece la sua gara dura appena mezz’ora, al 30′ si allaccia con Murillo prima colpendolo al volto e poi quasi tirandogli i capelli. Il rosso appare eccessivo ma rimane comunque una reazione stupida che non ti aspetti da un fuoriclasse come lui.
ALL. ALLEGRI 7 – Non fa una piega, nemmeno sugli infortuni di Khedira e Douglas Costa e sull’espulsione di Cristiano Ronaldo cha avrebbero fatto perdere la testa a ciascun allenatore. Il tecnico, consapevole di avere per le mani una super squadra, predica calma e i suoi gli danno retta, consegandogli tre punti fondamentali in chiave qualificazione.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

Al Mestalla è in corso il match valevole per la prima giornata del gruppo H di Champions League 2018-19 tra Valencia e Juventus: ecco i voti del primo tempo che si è concluso sul punteggio di 1 a 0 in favore dei bianconeri e dove è successo davvero di tutto. Se ieri Stella Rossa-Napoli aveva regalato più sbadigli che emozioni, le squadre di Allegri e Marcelino adottano un approccio molto aggressivo dando vita a una partita combattuta e spigolosa. La vecchia Signora va più volte vicina al gol con Mandzukic (6), Khedira (5,5) che poco dopo sarà costretto a lasciare il posto a Emre Can (6) per un problema muscolare alla coscia sinistra, Bernardeschi (6) e Matuidi (6). Poi alla mezz’ora accade l’impensabile: Cristiano Ronaldo (4,5) si allaccia con Murillo (6) e lo colpisce al volto a palla lontana tirandogli anche i capelli, per Brych e i suoi assistenti basta e avanza per mostrare il rosso diretto al fuoriclasse portoghese che si dispera ma non far altro che prendere la via degli spogliatoi, dove Nedved prova invano a consolarlo. Con l’uomo in più i padroni di casa si affacciano in avanti con Batshuayi (6) ma Szczesny (6,5) fa buona guardia, a ridosso dell’intervallo Neto (7) compie un miracolo su Joao Cancelo (7,5) che poi è bravo a conquistare il calcio di rigore costringendo Parejo (5,5) a commettere fallo. Dagli undici metri va Pjanic che trasforma il penalty da grande campione, la Juve si porta in vantaggio nonostante l’inferiorità numerica. Ma sarà un secondo tempo di passione per la vecchia Signora, con il Valencia che tenterà in tutte le maniere di evitare il KO.

VOTO VALENCIA 5,5 – Finora gli uomini di Marcelino non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica, chiudendo il primo tempo in svantaggio. 
MIGLIORE VALENCIA: NETO 7,5 – Salva i suoi con due parate da urlo, sul rigore di Pjanic neanche ci prova a buttarsi.
PEGGIORE VALENCIA: PAREJO 5,5 – Un intervento scomposto su Cancelo che costa lo 0-1 alla compagine spagnola.

VOTO JUVENTUS 6,5 – Dopo ben quattro palle gol non sfruttate a dovere serve il rigore di Pjanic per rompere l’equilibrio.
MIGLIORE JUVENTUS: JOAO CANCELO 7,5 – Semplicemente devastante: una traversa spettacolare e un rigore caparbiamente conquistato.
PEGGIORE JUVENTUS: CRISTIANO RONALDO 4,5 – Possiamo discutere all’infinito sulla decisione di Brych, ma resta il dato di fatto che il portoghese ha perso la testa per una frazione di secondo, accennando quella mossa di tirare i capelli a Murillo dopo averlo colpito a palla lontana.

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