CHAMPIONS LEAGUE/ Failla (RaiSport): Juventus, con il Chelsea sarà una finale. Milan arbitro del proprio destino (esclusiva)

- int. Fabrizio Failla

In esclusiva a Ilsussidiario.net, Fabrizio Failla, giornalista di RaiSport, parla delle possibilità in Champions League delle due squadre italiane, Juventus e Milan, dopo la quarta giornata

oscar_marchisio_chelsea_juventusR400
Oscar e Marchisio nella gara d'andata (Infophoto)

Ieri si è conclusa la due giorni di Champions League che ha visto impegnate le due formazioni italiane. La Juventus di Conte ha vinto quattro a zero contro il Nordsjaelland, mentre il Milan di Allegri martedì sera ha pareggiato in casa contro il Malaga per uno a uno, mantenendo intatte le speranze di qualificazione. La classifica del gruppo C, quello dei rossoneri, vede il Malaga primo con 10 punti e già qualificato; il Milan segue a quota 5, con l’Anderlecht a 4 e lo Zenit di Spalletti a 3 punti. Nel gruppo della Juventus guidano Shakhtar e Chelsea con 7 punti, i bianconeri sono a quota 6, chiude il Nordsjaelland a quota 1 punto, rimediato proprio contro i rgazzi di Conte nella gara in Danimarca. Situazione non facile quella della Juventus che ora dovrà affrontare due match difficili contro Chelsea e Shakhtar, mentre il Milan affronterà prima la trasferta belga contro l’Anderlecht e poi giocherà in casa contro lo Zenit di Spalletti. Per parlare del cammino delle italiane in Champions League abbiamo intervistato in esclusiva a Ilsussidiario.net, Fabrizio Failla, giornalista di Rai Sport. Ecco le sue impressioni:

La serata perfetta della Juventus è stata rovinata dal gol del Chelsea al 93esimo… Io non esalterei la vittoria della Juventus contro i modesti danesi, che all’andata imposero il pareggio ai bianconeri. Semmai esalterei la vittoria del Chelsea.

Come mai? Il Chelsea ha dimostrato che nel calcio le partite non finiscono prima del fischio arbitrale dell’arbitro. Merito dei londinesi che ci hanno creduto fino alla fine.

Due sfide difficili attendono la Juventus, contro Chelsea e Shakhtar. Un dispendio di energie che potrebbe penalizzare i bianconeri in campionato? La risposta a questa domanda l’ha data ieri Mazzarri, dicendo che rispetto allo scorso anno il Napoli ha sette punti in più. E’ inevitabile che ci sarà da spendere tanto dal punto di vista fisico e mentale per superare il turno. La sfida più delicata sarà contro il Chelsea.

Perché? Con il Chelsea sarà come una finale, perché lo Shakhtar di Lucescu vincerà contro i danesi e sarà qualificato agli ottavi. La Juventus all’ultima giornata troverà una squadra più rilassata.

Chelsea favorito rispetto alla Juventus? Penso di sì, perché il Chelsea è una grande squadra, una delle migliori. Alla Juventus manca il top player, il trascinatore, non credo che possa andare lontano in Europa.

Il Milan ha due punti in meno della Juventus, ma paradossalmente è più vicino agli ottavi…

La situazione del Milan è diversa. I rossoneri sono padroni del proprio destino, sono secondi e potrebbero arrivare agli ottavi battendo l’Anderlecht.

Contro i belgi sarà la partita decisiva, sicuramente più agevole rispetto all’impegno della Juventus… Esatto, ma io più che temere le altre squadre temo il Milan.

Si aspettava uno Zenit così in difficoltà? No, perché le squadre dell’est solitamente a novembre sono molto in forma mentre a marzo, dopo la ripresa del campionato, hanno sempre difficoltà.

A proposito di sorprese, ieri il grande Barcellona è caduto in Scozia contro il Celtic… Se le due squadre rigiocassero il match per 100 volte il Barcellona vincerebbe 99 partite. Questo per dire che può capitare una partita sbagliata, un po’ come se nel campionato italiano una squadra di provincia batta in casa la Juventus o qualche altra squadra.

 

(Claudio Ruggieri)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori