CALCIOMERCATO/ Juventus, pazza idea Luis Suarez. Le notizie al 16 novembre

Secondo quanto annunciato dal Daily Express, la Juventus sarebbe tornata sulle tracce di Luis Suarez, uno degli attaccanti più prolifici della Premier League in forza al Liverpool

16.11.2013 - La Redazione
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Luis Suarez, 21 gol in Premier League quest'anno (infophoto)

Clamorosa indiscrezione proveniente dall’Inghilterra che potrebbe far sognare i tifosi della Vecchia Signora. Secondo quanto riportato dal Daily Express, infatti, la Juventus si sarebbe ributtata a capofitto su Luis Suarez del Liverpool, vecchio pallino della dirigenza bianconera, e non solo. I Reds, però, non sembrano essere intenzionati a trattare una sua cessione, men che meno a gennaio, come dimostra il fatto che, quest’estate, l’Arsenal si sia visto rifiutare una mega offerta di ben quaranta milioni di euro per il suo cartellino. Rientrato alla sesta giornata a causa di una squalifica di ben dieci turni inflittagli dal Giudice Sportivo dopo il famoso morso al braccio di Ivanovic (episodio che è andato a sommarsi alle otto giornate rimediate lo scorso dicembre a casa di insulti razzisti ai danni di Patrice Evra), l’attaccante ventiseienne, in sei gare, ha collezionato ben otto gol e due assist vincenti per i propri compagni, aiutando notevolmente i propri compagni alla rincorsa della prima posizione in classifica. Secondo il noto giornale britannico, però, Marotta e Paratici potrebbero essere intenzionati ad offrire i cartellini di Marchisio e Bonucci, ma l’indiscrezione sembrerebbe trovare poco spazio nella realtà, in primis perché il centrocampista difficilmente si adatterebbe al 4-4-2 di Rodgers, in secondo luogo, perché, salvo un’eventuale cessione di uno tra Agger e Skrtel (vedi Napoli), non sembrerebbe esserci l’esigenza di un altro difensore centrale che rischierebbe, oltretutto, di sconvolgere l’ottimo equilibrio tattico fin’ora mostrato.

La Juventus fa sul serio per l’attaccante del Bayern Monaco Mandzukic, e lo si capisce chiaramente dalle notizie riportate stamane dal quotidiano Tuttosport, molto vicino all’ambiente bianconero. Secondo quanto raccolto dai colleghi di Torino la Vecchia Signora avrebbe incontrato nel capoluogo piemontese l’agente dell’attaccante della nazionale croata, Ivan Cvjetkovic, per un primo sondaggio preliminare. Il bomber classe 1986, da tempo in orbita juventina, potrebbe cambiare casacca già a gennaio, visto che non rientra nei piani prioritari di Pep Guardiola, e l’amministratore delegato Beppe Marotta ci starebbe seriamente pensando. Mandzukic è la classica prima punta ma all’occorrenza può occupare anche il ruolo di esterno di destra quanto di sinistra, e di conseguenza sarebbe perfetto per le esigenze di Antonio Conte di innestare l’attuale scacchiere con un uomo da schierare sulla corsia. Arrivare all’attaccante di Slavonski Brod non sarà però semplice visto che sulle sue tracce vi sono molte blasonate del Vecchio Continente ed in particolare il Real Madrid, pronto ad assicurarsi l’ennesimo campione per il proprio attacco. Alla luce anche del contratto in scadenza al 30 giugno del 2016 per prelevare il bavarese sarà necessario un assegno che oscilla fra i 20 e i 25 milioni di euro, una cifra elevata, spendibile dalla Juve solo in caso di una partenza eccellente, su tutte, quella di Mirko Vucinic.

Nel frattempo dalla Svizzera rimbalza un’indiscrezione di mercato quasi clamorosa, che vuole la Juventus sulle tracce di John Terry, nazionale inglese in forza al Chelsea, il cui contratto scadrà al 30 giugno del 2014. Secondo quanto riportato da Infoticker l’esperto difensore potrebbe svestire la casacca dei Blues al termine della stagione in corso ma resta il problema dell’ingaggio, fin troppo elevato per la Juventus. Inoltre, finché Josè Mourinho siederà sulla panchina dei londinesi sarà difficile pensare ad un Terry con una casacca diversa da quella blu…

Il noto agente Fifa, Quarto, intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, ha svelato quali potrebbero essere gli acquisti di giugno della Signora: ecco le sue dichiarazioni ai nostri microfoni.

Torna allo scoperto per parlare del proprio futuro, il centrocampista della Juventus e della nazionale italiana, Andrea Pirlo. Il regista bianconero, al termine del pareggio contro la Germania nell’amichevole di ieri sera, ha riposto alle domande dei cronisti circa il proprio contratto. L’ex Milan ha l’accordo in scadenza al 30 giugno del 2014 e per molti quella in corso potrebbe essere l’ultima stagione dello stesso a Torino nonché l’ultima in Serie A. «Pirlo ancora della Juventus in futuro? Non lo so. C’è ancora tempo e poi vedremo per il contratto. Voglio continuare a giocare perché sto bene. Se sarà nella Juve o in un’altra squadra lo vedremo. Non ci sono preclusioni per niente e nessuno», così ha spiegato il calciatore della Juventus, confermando di fatto le indiscrezioni delle ultime settimane. Pirlo non ha ancora deciso nulla e con grande probabilità si siederà attorno ad un tavolo soltanto a primavera inoltrata per decidere il da farsi. La decisione sarà presa non soltanto in baso al progetto che la Vecchia Signora gli offrirà, quanto in base ad eventuali offerte a lui pervenute. Negli ultimi tempi si è parlato spesso e volentieri di Real Madrid e Tottenham ma non sono da escludere altre “outsider” come il Barcellona, il Manchester United e il Chelsea.

Dal futuro di un bianconero ad un altro. Oltre a Pirlo c’è un altro grande calciatore dei campioni d’Italia molto chiacchierato: Paul Pogba. Il gioiellino francese è tentato dal Real Madrid e dal Paris Saint Germain, pronte a ricoprire d’oro la Juventus nonché lo stesso ex United, ma ieri Mino Raiola, un po’ a sorpresa ha esclamato: «Paul è in crescita, Paul fa grandi cose, le sta già facendo, però la sua forza è pensare sempre al futuro e migliorare, quindi lui migliora. Io non sono preoccupato del valore di Pogba, ormai so che è come un Monet, il valore c’è. Io non credo che i grandi quadri vadano all’asta, i grandi quadri sono già dei grandi collezionisti. Poi se li vogliono vendere li vendono, se non li vogliono vendere non li vendono». Un classico giro di parole “raioliano” che fa capire come il coltello dalla parte del manico l’abbia la Juventus; del resto Agnelli lo aveva confessato poche settimane fa: “Pogba non è in vendita, ma sarebbe dura resistere ad una super offerta…”.

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