MILAN-ARSENAL/ L’avversario: in estate ha perso molto, ma Van Persie è nel suo anno di grazia

Continua la tradizione inglese per il Milan negli ottavi di finale di Champions League. Per il quarto anno consecutivo i rossoneri incontreranno una squadra della Premier negli ottavi.

16.12.2011 - La Redazione
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Wenger (Ansa)

Continua la tradizione inglese per il Milan negli ottavi di finale di Champions League. Per il quarto anno consecutivo i rossoneri incontreranno una squadra della Premier League negli ottavi di finale, i tifosi rossoneri sperano di non dover subire un’altra esclusione. La vendetta è un piatto che bisogna servire freddo, lo sa bene il Milan che contro i Gunners vorrebbe vendicare l’esclusione di tre anni fa, con il due a zero dei Gunners a San Siro dopo il pareggio a reti bianche a Londra. Certo, era un altro Milan e un altro Arsenal, i rossoneri si preparavano per l’addio di Carlo Ancelotti e per rivoluzionare la squadra, mentre i Gunners erano pieni di giovani talenti che stavano maturando. 

Il titolo è eloquente, all’Arsenal mancherà Fabregas e non solo rispetto alla squadra di tre anni fa. Il mercato estivo ha sicuramente indebolito la formazione di Wenger che ha dovuto cedere alcuni giocatori importanti. Uno su tutti è il centrocampista inglese passato alla corte di Pep Guardiola in estate. Fabregas è stato per anni il perno del gioco dell’Arsenal, adesso le chiavi del centrocampo sono affidate al giovane Ramsey, promessa del calcio gallese, meno tecnico di Fabregas ma più forte fisicamente. E’ andato via anche Nasri, al suo posto è arrivato l’attaccante Gervinho che però non sta trovando la vera consacrazione con la maglia dei Gunners. Nel girone c’è stato il primo posto davanti al Marsiglia, avversario dell’Inter. Un girone vinto senza troppi patemi, anche se la squadra appare indebolita rispetto a quella dello scorso anno.

I pericoli maggiori arrivano dall’attaccante e capitano dei Gunners, Robin Van Persie, bomber olandese classe 83′ che quest’anno sta trovando una regolarità sotto rete a dir poco spaventosa. Diciannove reti in stagione su 21 presenze, quindici gol in quindici incontri di Premier League e quattro gol in sei presenze in Champions League. I difensori del Milan dovranno temere molto l’olandese che è forte fisicamente e possiede un sinistro terrificante. L’altro giocatore pericoloso è Theo Walcott, un’ala dotata di una facilità di corsa impressionante e dotata di una tecnica sopraffina. Il problema è che a sinistra il Milan soffre molto visto che Taiwo non si sta dimostrando all’altezza, Zambrotta non è un fulmine e Antonini non ha ancora compiuto il salto di qualità. 

Tra Milan e Arsenal ci sono stati spesso contatti durante le passate stagioni proprio per Fabregas, vero pupillo del calciomercato rossonero. I rossoneri dai Gunners prelevarono a parametro zero Flamini, che non sarà del match in quanto infortunato. C’è stato (c’è?) qualche interesse per Van Persie, bomber dell’Arsenal.

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